Serie A, 5 fotogrammi per descrivere Inter-Juventus: Icardi in lacrime

Dal testa a testa tra Candreva e Madzukic alle lacrime dell'argentino: il derby d'Italia ha regalato gol, spunti e parecchie polemiche.

Serie A, 5 fotogrammi che descrivono Inter-Juventus

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Una partita decisiva, una partita bellissima: il sabato di Serie A ha offerto Inter-Juventus come portata principale. Un piatto ricco di gol, di episodi da vedere e rivedere. Un piatto ricco di polemiche che fanno da contorno a un match che, da qui alla fine, potrebbe risultare decisivo per la corsa scudetto. Gli occhi di tutta Italia su San Siro. Risultato: un 2-3 clamoroso dopo 90 minuti intensi.

Cardiopalma da Serie A: un vantaggio, un contro-vantaggio, un contro-contro-vantaggio. Diversi scontri in campo, il confronto tra Spalletti e Allegri sulle panchine. Ai nerazzurri va dato il merito di aver messo in scena una prestazione maiuscola nonostante l'uomo in meno, ai bianconeri quello di averci creduto fino alla fine, come recita il motto. E alla fine, appunto, è arrivato Higuain. Prima di quella rete, un album intero di immagini.

Il vantaggio di Duoglas Costa, il rosso a Vecino, i minuti interminabili al Var. E ancora: il pareggio e il sorpasso dei nerazzurri in dieci uomini, la partita che sembra finita, il contrasto dubbio tra Pjanic e Rafinha (e il polverone di polemiche che aumenta), l'uscita dal campo di Icardi e il match che si infiamma di nuovo. Il fuoco bianconero alla fine divampa e brucia tutto, nel mezzo ci sono stati anche due autogol. What else?

Serie A, fotogramma n° 1: Candreva vs Mandzukic

Tensione, nervosismo, voglia di dimostrare di essere più forte: lo spirito dell'Inter racchiuso nello sguardo di Candreva, l'anima della Juventus negli occhi arrabbiati di Mandzukic. Solo loro due, testa contro testa, sfida nella sfida

2) La preghiera di Spalletti

Al minuto 40, Spalletti sembra disperato. L'allenatore dell'Inter, nel dubbio, decide di mettersi a pregare: braccia alzate che vanno giù per poi tornare su, un gesto ripetuto più volte, una preghiera verso qualcuno, verso qualcosa. Il derby d'Italia è anche questo. O forse era solo un gesto di stizza,  ripetuto più volte per sottolineare il concetto.

3) Orsato che guarda la VAR

Come un uomo che contempla l'orizzonte, Orsato è rimasto immobile a fissare le immagini che scorrevano davanti a lui. Forse è una delle foto-simbolo di tutta la stagione: le scelte del direttore di gara potranno rivelarsi decisive per questa Serie A, che per la prima volta ha fatto i conti con la tecnologia a supporto degli arbitri. Immagini che lasciano il segno.

4) Il fallo di Pjanic su Rafinha

A proposito di immagini che resteranno: le polemiche dopo il rosso a Vecino sono aumentate in maniera esponenziale dopo il mancato (secondo) giallo per Pjanic. Il bosniaco è intervenuto in maniera scomposta su Rafinha, Orsato era lì a due passi, mentre Allegri guardava tutti da lontano. Conclusione: niente ammonizione. E ira nerazzurra.

5) La disperazione di Icardi

Lacrime da capitano: a fine partita, l'argentino non è riuscito a trattenersi. Ha abbandonato il campo sul 2-1 (non proprio contento per la sostituzione) e alla fine il tabellone recitava 2-3. Delusione, incredulità, disperazione. Un pianto rabbioso.

Fotogramma Bonus: Buffon che "carica" Higuain

Letteralmente.

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