Mondiali, quanti guai per la Germania di Low: sempre più infortunati

Stindl ieri si è rotto i legamenti della caviglia. Neuer, Boateng e Can restano in dubbio. Sta male anche Gnabry.

La Germania deve fare a meno di tanti campioni imortanti per i Mondiali

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Allarme rosso. Anzi, allarme russo. La Germania perde i pezzi in vista dei Mondiali. La situazione comincia a essere preoccupante. Ieri, durante la partita di Bundesliga fra lo Schalke e il Borussia Moenchengladbach, è finito ko anche Lars Stindl.

Il capitano del Gladbach, capocannoniere della Confederations Cup la scorsa estate (realizzò anche il gol decisivo in finale) si è rotto i legamenti della caviglia sinistra dopo uno contro con Kehrer. Dovrà esser operato, starà fermo almeno tre mesi.

Infortunarsi così gravemente a questo punto della stagione è davvero un peccato. Non posso aiutare la squadra a combattere fino all'ultima giornata per raggiungere l'Europa e inoltre salta il mio sogno Mondiale. Sono davvero triste.

Il problema per la Germania è che non è solo Stindl a non essere in condizione.

Mondiali, Stindl finisce ko. Quanti guai per Low

Se Stindl sarà sicuramente indisponibile per il torneo in Russia, ci sono anche tanti altri giocatori che preoccupano Low. Manuel Neuer, capitano della nazionale tedesca, non gioca da settembre e nell'ultimo anno ha disputato appena 7 partite. Non è ancora sicuro che riuscirà a tornare a giocare prima dell'inizio dei Mondiali,rischiarlo in un torneo così importante come i Mondiali (avendo ter Stegen come alternativa) potrebbe essere controproducente.

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C'è poi la tegola Jerome Boateng, che nell'andata della semifinale di Champions League contro il Real Madrid ha abbandonato il campo per un problema agli adduttori. Negli ultimi anni il centrale difensivo è stato più volte rallentato proprio dalla fragilità dei suoi muscoli. Dovrà star fermo dalle 4 alle 6 settimane, subito dopo comincerà il Mondiale. Non è detto che recuperi in tempo. C'è poi il caso Emre Can. Il giocatore del Liverpool si è fermato per un problema alla schiena e non si sa quando tornerà a disposizione. Anche per lui il torneo in Russia è a rischio. Altra questione sulla quale Low dovrà riflettere: quanti giocatori non in perfetta condizione potrà portare con sé? Perché cominciano a esser molti. E quello che suona nella mente del ct è a tutti gli effetti un allarme rosso. Anzi, russo

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