Il Mainz batte il Lipsia 3-0: la Bundesliga scopre Riedle Baku

Tre punti fondamentali per Schwarz che respira aria di salvezza. Hasenhüttl dice quasi addio alla Champions. E la Bundesliga scopre Baku.

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La domenica di Bundesliga premia il Mainz e le sue speranze di salvezza. Il rigore di De Blasis e i due gol di Maxim e Baku valgono il 3-0 che stende il Lipsia, non ancora certo di un piazzamento europeo a 2 giornate dalla fine. Merita però un commento a parte Ridle Baku (il suo nome di battesimo è Bote, ma il padre glielo ha fatto cambiare in omaggio alla leggenda del Borussia Dortmund Karl-Heinz Riedle), centrocampista classe 1998 che era all'esordio nel campionato tedesco. Ed è stato un debutto da sogno, vista la rete, e inaspettato. 

Sì, perché poche ore prima di Mainz-Lipsia era sul pullman delle riserve in direzione Friburgo quando il suo cellulare ha squillato. "Ero in una stazione di servizio quando mi hanno chiamato - ha raccontato a Sky Deutschland - e mi hanno detto che ero convocato in prima squadra. Mi ci sono voluti 45 minuti per capire cosa stesse succedendo". 

Una macchina della società lo ha così prelevato in autostrada ed è sfrecciata verso l'Opel Arena. Baku è stato schierato nell'undici titolare, ha segnato un gol e a fine partita è risultato il giocatore ad aver corso più chilometri (11). "Non so davvero cosa dire, è tutto incredibile. Oggi non mi poteva andare meglio". Come contraddirlo. 

Bundesliga, il racconto di Mainz-Lipsia

La squadra di Schwarz è in piena lotta salvezza, Hasenhüttl è a caccia di punti per la zona europea. L'inizio migliore è del Lipsia, che si fa vedere dalle parti di Adler dopo 10 minuti. La conclusione di Poulsen, però, è ribattuta dalla difesa. La doccia fredda arriva alla mezz'ora: Muto riceve al limite dell'area, contatto con Keita e Dankert concede un rigore al Mainz. Dagli 11 metri si presenta De Blasis, che calcia forte e centrale: Gulácsi tocca con i piedi, ma non può evitare l'1-0 dei padroni di casa. La partita si incattivisce e nell'ultimo quarto d'ora arrivano le ammonizioni per Poulsen, Bell e Orban. Si va al riposo con l'Opel Arena che spera un po' di più nella permanenza in Bundesliga.

La ripresa comincia con lo stesso nervosismo degli ultimi minuti del primo tempo. Il primo tentativo è del Mainz: Gbamin aggancia al limite dell'area e mira l'angolino, Gulácsi non si fa sorprendere. La sfida si ripete a metà frazione con lo stesso esito, il portiere del Lipsia mantiene in partita i suoi. Hasenhüttl inaugura le sostituzioni e prova a scuotere gli ospiti, ma l'undicesima sconfitta in Bundesliga è dietro l'angolo. Sono invece i padroni di casa a sfiorare il 2-0: Holtmann punta l'incrocio sinistro appena fuori dall'area, Gulácsi si allunga e mette in corner. È questione di tempo, perché Maxim firma il raddoppio a ridosso del 90'. Muto trova lo spazio per servire il numero 10 in piena area, che batte il portiere avversario e mette in ghiaccio il match. Con gli avversari ormai al tappeto, c'è spazio anche per il tris dell'esordiente Baku. Il centrocampista sigla il 3-0 prima del triplice fischio di Dankert, che fa in tempo ad espellere Keita e completa il disastro del Lipsia.

Il Mainz si tira nuovamente fuori dalla zona retrocessione, in attesa della trasferta di Dortmund. Per il Lipsia, invece, la Champions League dista ben 5 punti e anche il sesto posto in Bundesliga è a rischio. Il prossimo turno è in casa contro il Wolfsburg.

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