Inter-Juventus, parla Higuain: "Questo gol vale un pezzo di Scudetto"

Finisce 3-2 per i bianconeri la sfida di San Siro. La decide il Pipita: "Questo gol vale un pezzo di Scudetto, ma mancano ancora tre partite".

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Una partita incredibile, pazzesca, dov'è successo di tutto: questa è stata Inter-Juventus, gara che per entrambe le squadre significava moltissimo e che aveva portato a "San Siro" un record di incassi e l'attenzione di tutta la Serie A.

I nerazzurri giocavano per inseguire un piazzamento nella prossima Champions League, i bianconeri per scacciare lo spettro di un sorpasso-Scudetto da parte del Napoli. Alla fine l'hanno spuntata gli uomini di Allegri, protagonisti di un finale veemente che gli ha permesso di imporsi in rimonta 3-2 con il gol decisivo di Gonzalo Higuain.

Fedeli al proprio motto, i bianconeri ci hanno creduto "fino alla fine", ottenendo tre punti pesantissimi e riuscendo a riportarsi a +4 dal Napoli, che adesso si trova nella non facile situazione di dover vincere domani a Firenze per mantenere aperta la corsa al titolo della Serie A 2017/2018.

Inter-Juventus, la parola ai bianconeri

La partita l'ha decisa lui, il "Pipita", che a fine partita parla di una gara pazzesca, delle emozioni e di quanto conta il carattere per trovare un gol così importante all'ultima azione utile.

Con il Napoli sembrava sarebbe finita in pareggio e hanno vinto loro all'ultimo. Stasera sembrava che avrebbe vinto l'Inter, e invece abbiamo vinto noi credendoci fino all'ultimo. Non mi sono buttato giù quando non ho segnato, ci provo sempre, lotto, credo che questo porti alla vittoria. Dovevo restare tranquillo, e alla fine il gol è arrivato. Questa vittoria vale senza dubbio un pezzo di Scudetto, ma mancano ancora tre partite.

Il bomber bianconero si congratula con gli avversari e con il suo diretto rivale, Mauro Icardi, che un giorno dovrebbe essere il suo erede in Nazionale e che aveva illuso la squadra di Spalletti.

L'Inter ha fatto una grande partita, ma questo è il calcio. Icardi è un gran bel giocatore, ha fatto un bel gol.

Allegri: "Ci siamo presi un pezzettino di Scudetto, ma ogni gara sarà decisiva"

Max Allegri si presenta ai microfoni dopo Inter-Juventus e sottolinea immediatamente quanto questa sia stata una bella partita, tra due squadre che si sono battute di fronte a una stupenda cornice di pubblico come raramente succede in Serie A.

Bisogna fare i complimenti a tutti quelli che hanno giocato e al meraviglioso pubblico. È stata una bella partita, ha vinto prima di tutto lo spettacolo. Poi aver vinto con l'Inter a Milano è importante per noi, abbiamo fatto un altro passo, sapevamo che dobbiamo vincerle tutte per lo Scudetto.

Quindi l'analisi della partita, dove il tecnico bianconero spiega che partita è stata per lui e cerca di togliere un po' di pressione dalla Juventus, che ultimamente è stata ingiustamente criticata per un comprensibile momento di difficoltà dopo tante vittorie.

Abbiamo fatto bene nel primo tempo, meno bene nel secondo, poi nel finale l'Inter è calata e siamo riusciti a vincere. Ci siamo presi un pezzettino di Scudetto. Le ultime partite è sempre difficile vincerle, c'è la pressione psicologica, perdi le certezze. Stavamo facendo una bella gara, poi abbiamo cominciato a buttare il pallone, per fortuna nel finale siamo stati bravi a recuperarla.

Allegri si sofferma anche sulla prova offerta da Cuadrado nell'inedito ruolo di terzino destro e sull'espulsione che gli è stata comminata pochi istanti dopo il gol del 3-2 firmato da Higuain.

Cuadrado terzino mi era venuto in mente con il Napoli, ha fatto una bella partita, un assist ed è entrato nel secondo gol, ha sbagliato solo un paio di diagonali. Sono stato espulso perché sono andato dentro a dire ai miei di smetterla di festeggiare, la partita non era ancora finita e contro il Napoli eravamo stati beffati all'ultimo.

Allegri riprende Dybala e Higuain dopo il gol del 3-2

Allegri indispettito: "Parlate troppo di schemi, il calcio è un'altra cosa"

Infine il tecnico della Juventus sembra innervosirsi quando gli viene chiesto perché la Juventus non si esprima con qualità, come se la vittoria di stasera fosse arrivata per degli episodi ma senza che davvero la squadra abbia fatto qualcosa, a livello di gioco, per meritarseli.

In questo momento la brillantezza manca un po', purtroppo quando andiamo in vantaggio la squadra comincia a palleggiare. Domenica scorsa è stata la partita più brutta del campionato, la nostra ma anche del Napoli, non c'è stato un tiro in porta novanta minuti. Non è facile vincere sempre, nelle ultime partite ne abbiamo vinte 18 su 21, ne abbiamo persa una.

E prima di salutare non manca di esprimere la sua opinione su come il calcio venga fin troppo analizzato da un punto di vista tattico e filosofico, quando in realtà si parla di uomini, calciatori, campioni, che vanno in campo e cercano di fare del loro meglio in uno sport che presenta un numero impressionante di varianti.

Nel calcio può succedere di tutto, in qualsiasi partita. Ma c'è troppa teoria, sento parlare di schemi e tutto, ma nel calcio contano anche i valori individuali. Altrimenti Messi e Ronaldo non verrebbero valutati come vengono valutati. Il calcio è molto semplice, non rendetelo complicato. Poi potete continuare a pensarla così, ma per me il calcio è un'altra cosa.

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