Bundesliga, poker del Bayern Monaco al "suo" Kovac: 4-1 all'Eintracht

A tre giorni dal ritorno con il Real Madrid, un Bayern Monaco super sperimentale supera il suo futuro tecnico: esordio assoluto con gol per Dorsch.

747 condivisioni 1 commento

di

Share

Ulreich, Kimmich e Hummels. Stop. Sono appena tre i "reduci" della semifinale d'andata contro il Real Madrid, che Jupp Heynckes conferma nell'undici anti Eintracht Francoforte. A tre giorni dal ritorno del dentro o fuori in Champions League, il tecnico del Bayern Monaco non poteva fare altrimenti: con la Bundesliga già in tasca, le attenzioni dei bavaresi sono rivolte tutte all'impresa da compiere martedì, contro i blancos. In campionato, però, i Roten sanno solo vincere: il 4-1 contro la formazione di Niko Kovac, poi, ha un sapore particolare.

Sarà proprio l'allenatore croato a ereditare la panchina del Bayern dalle sapienti mani di Heynckes: protagonista del double centrato da giocatore nel 2003, il mister 46enne si è goduto un antipasto dell'atmosfera che respirerà tra qualche mese all'Allianz Arena. Prima però, un'altra sfida da onorare: il 19 maggio saranno proprio le Aquile a contendere la Coppa di Germania ai sei volte campioni della Bundesliga.

In quell'occasione, le scelte di Heynckes saranno sicuramente più "tradizionali". Stavolta invece no, lo schieramento bavarese è super sperimentale: otto i volti nuovi rispetto alla gara di mercoledì scorso contro le merengues di Zidane. Ma soprattutto, tanti i giovani in campo: uno di loro, il classe '98 ed esordiente assoluto Niklas Dorsch, si concede anche il lusso di sbloccare il match al 43'. Al 76' poi il raddoppio di Sandro Wagner, prima del momentaneo 2-1 di Sebastien Haller (al 78'). Nel finale i padroni di casa prendono il largo, con le firme di Rafinha (all'87') e di Niklas Süle al 90'.

Bundesliga, il Bayern Monaco batte il "suo futuro". Con un occhio e mezzo al Real Madrid...

Il risultato finale, a dire la verità, è anche un pizzico bugiardo: a un quarto d'ora dalla fine, il Bayern Monaco si è limitato a gestire il minimo vantaggio. Ok salire a quota 81 punti in classifica, ma ancora più importante conservare le energie necessarie per tentare la remuntada in casa del Real Madrid. Ecco allora che Heynckes lascia a riposo i vari Lewandowski, James Rodriguez e Thomas Müller, oltre agli acciaccati Robben, Boateng, Vidal e Alaba. In campo spazio ai giovani talenti dell'Under 19.

Seconda partita consecutiva, quindi, per Lars Lukas Mai: il primo 2000 della storia a scendere in campo con la maglia dei Roten aveva già esordito la scorsa settimana, contro l'Hannover. Debutto assoluto invece per tre gioielli della cantera bavarese: il centrocampista centrale Niklas Dorsch, il trequartista classe 1999 (di origini kosovare) Meritan Shabani e l'ala 17enne Franck Evina (doppio passaporto tedesco e camerunese). Risultato? Con un'età media di 24 anni e 35 giorni, il Bayern Monaco si presenta in campionato con la formazione titolare più giovane dai tempi del 1971.

k

E se il baby Dorsch si toglie la soddisfazione di segnare alla sua prima partita tra i grandi, sono poi i "grandi" a blindare la vittoria. A cominciare dal 9° gol in 14 partite di Sandro Wagner, sempre più a suo agio nei panni di vice-Lewandowski. Allo scadere, poi, ci pensano Rafinha e Süle (su assist proprio del brasiliano) a chiudere i conti, dopo il tentativo di rimonta dell'Eintracht con Haller. Le due squadre si danno appuntamento ora al 19 maggio, per la finale di DFB Pokal. Per i Roten, però, la testa è tutta alla semifinale di martedì contro il Real Madrid.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.