Tragedia Chapecoense, arriva il responso della scatola nera

Il 28 novembre 2016 l'aereo che trasportava i giocatori della Chapecoense precipitò per carenza di carburante: persero la vita 71 persone.

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Una tragedia che si poteva evitare. Il 28 novembre 2016 un volo della compagnia LaMia Airlines precipitò a Sud di Medellin e provocò la morte di 71 persone. A bordo c'erano i giocatori della Chapecoense che di lì a breve avrebbero dovuto giocare una storica finale di Copa Sudamericana.

Persero la vita anche dirigenti, membri dello staff, dell'equipaggio e alcuni giornalisti. A distanza di più di un anno è stata così data una risposta definitiva alla domanda che tormenta ancora le famiglie delle vittime: cos'è successo quel giorno? Il volo precipitò per una carenza di carburante.

Queste le parole del colonello Miguel Camacho, a capo della commissione d'inchiesta sull'incidente:

Il volo è precipitato per esaurimento del carburante e a causa di una inadeguata gestione del rischio da parte della Compagnia aerea LaMia. C'erano 2mila chilogrammi di carburante in meno rispetto agli standard (9300 contro gli 11603 che dovevano esserci, ndr) che ne richiedono il necessario per raggiungere la destinazione, una riserva per arrivare in un aeroporto alternativo e un'altra riserva per volare ulteriori 30 minuti

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