Premier League, Mourinho: "Io ho venduto Salah? È vero il contrario"

Intervistato da ESPN Brazil, il portoghese non ci sta a passare per quello che ha ceduto l'egiziano e racconta la sua verità sulla cessione del giocatore ai tempi del Chelsea.

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Con la stagione 2017/2018 che si avvia alla conclusione, da più parti il giudizio sulle qualità manageriali di José Mourinho si divide: secondo in una Premier League che ha visto trionfare i "cugini" del Manchester City guidati dal grande rivale Pep Guardiola, il Manchester United può ancora salvare l'annata conquistando la FA Cup, che vedrà i Red Devils affrontare quel Chelsea portato in passato sul tetto d'Inghilterra proprio dal tecnico portoghese.

La straordinaria annata di Mohamed Salah ha però gettato diverse ombre sullo stesso José Mourinho: lanciatissimo verso la conquista della Scarpa d'Oro, autore di 43 gol in 47 partite stagionali (31 in 33 in Premier League) e assoluto protagonista con il suo Liverpool anche nell'andata delle semifinali di Champions League contro la Roma, l'egiziano è oggi un nome sulla bocca di tutti e non sono pochi quelli che ricordano che in Inghilterra era arrivato proprio al Chelsea.

Dopo due mezze stagioni passate lontano dal campo, Salah era stato ceduto in prestito alla Fiorentina e quindi alla Roma senza aver mai avuto la possibilità di esprimersi ai Blues guidati allora proprio dal portoghese, che ieri ha deciso di fare chiarezza su quanto avvenuto ai tempi in un'intervista rilasciata a ESPN Brazil: Mourinho ha così raccontato di come non si possa attribuirgli nessuna colpa sulla cessione dell'egiziano ai tempi del Chelsea. Di più, se c'è qualcuno che può essere considerato lo scopritore di Mohamed Salah questo è proprio lui.

La gente dice che io sono quello che ha ceduto Salah, ed è il contrario. Io ho comprato Salah. È il contrario. Io sono quello che ha comprato Salah. Sono quello che ha detto al Chelsea di prendere Salah. È stato con me in panchina che Salah è venuto al Chelsea

Mourinho abbraccia Salah

Premier League, Mourinho su Salah: "Io non l'ho ceduto, io l'ho comprato"

Una dura presa di posizione, quella di Mourinho, che arriva dopo le tante ironie che hanno caratterizzato la stagione via via sempre più esplosiva di Salah, esploso come vero e proprio fenomeno al Liverpool sotto la guida di Klopp, che per portarlo ad Anfield ha speso 50 milioni di euro: una cifra tre volte superiore a quanto sborsò il Chelsea nel gennaio del 2014, quando l'egiziano arrivò a Stamford Bridge dal Basilea dietro richiesta dello stesso tecnico portoghese, allora alla guida dei Blues.

Vero è che non tutto andò per il verso giusto: nell'anno passato a Londra, fino cioè alla cessione in prestito alla Fiorentina che di fatto ne rilanciò la carriera - arrivata nel gennaio del 2015 - Salah giocò appena 19 partite, di cui soltanto 13 (senza gol) in Premier League. Tuttavia Mourinho non ha rimpianti in questo senso, dato che a suo dire si parlava di un giocatore profondamente diverso da quello che oggi sta spopolando in Inghilterra e in Europa. Un talento che andava aspettato.

È stato con me in panchina che Salah è venuto al Chelsea. Ma quando arrivò era un ragazzo giovane, fisicamente non era pronto, mentalmente non era pronto, socialmente e culturalmente era sperduto ed era dura per lui. Decidemmo di cederlo in prestito, lo chiese lui stesso: voleva giocare più minuti, per maturare, voleva andarsene e lo abbiamo spedito in prestito alla Fiorentina, e lì ha cominciato a maturare

Dopo sei mesi di altissimo livello alla Fiorentina, Salah passò alla Roma e qui esplose in tutta la sua grandezza, anche se l'estate scorsa, nel momento del suo trasferimento al Liverpool, nessuno avrebbe immaginato che fosse diventato un giocatore di così alto livello. Mourinho nell'intervista si dice ovviamente sorpreso, ma allo stesso tempo sottolinea come oggi sia un giocatore fantastico, capace di esprimersi perfettamente nel gioco voluto da Klopp: un campione finalmente maturo, ben diverso da quello dei tempi del Chelsea. E concludendo l'intervista non risparmia una delle sue proverbiali battute.

Effettivamente ho comprato Salah, non ho venduto Salah, ma non importa. Quello che è importante è che si tratta di un giocatore fantastico, e sono davvero felice di tutto quello che gli sta succedendo. Soprattutto perché segna contro chiunque e, in due partite, non ha segnato contro di noi

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.