MMA, Inside the Cage: Griffin vs Bonnar e l'incontro che salvò UFC

Nuovo episodio dell'approfondimento targato FOX Sports.it e dedicato al mondo dell'ottagono. Protagonisti di giornata gli uomini che salvarono UFC dal baratro.

Forest Griffin e Stephen Bonnar festeggiano al termine del loro incontro al TUF 1 Finale

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C'è stato un tempo in cui UFC è stata davvero vicina a chiudere la baracca, prendere i burattini e dire: "Arrivederci e grazie, è stato bellissimo". Eravamo nei primi anni 2000, e se in giro per l'America pronunciavi la parola MMA ti rispondevano convinti che fosse un diminutivo di una boy band o un l'inizio di un numero di targa personalizzato. In quel di Las Vegas (Nevada) un trentaseienne calvo e semi-sconosciuto si trova a fare i conti con una situazione debitoria importante per quanto concerne la sua azienda sportiva, con i suoi storici amici e soci in affari Lorenzo e Frank Fertitta. Quella realtà, neanche a dirlo, corrisponde al nome di Ultimate Fighting Championship.

Nonostante i sogni di gloria, legati ad un progetto che mira a costruire solide basi per uno sport da contatto che preveda un combattimento completo sia nelle fasi di percussione che in quelle lottatorie, gli affari registrano un pesante segno negativo con più zeri in bilancio. Nel 2005, con un fallimento che sembrava essere quasi alle porte, il trio formato da Dana White e i fratelli Fertitta studia un format che porterà otto fighter a concorrere in un reality show che potrebbe condurli verso un contratto con UFC. Il programma in questione verrà chiamato "The Ultimate Fighter", e andrà in onda settimanalmente con delle puntate che mischieranno momenti di vita quotidiana degli atleti e match eliminatori per arrivare alla finale.

Una mossa della disperazione, più che altro, quella di White e compagni: l'introduzione del TUF fu infatti l'ultimo tentativo per rialzare le quotazioni di uno sport che sembrava proprio non voler prendere piede in America, al contrario di quanto accadeva nel Sol Levante col Pride. Sta di fatto però che questo Grande Fratello delle MMA sortisce l'effetto sperato, registrando ottimi ascolti e regalando uno dei match più belli della storia UFC.

MMA, TUF Finale: Griffin vs Bonnar

Siamo nella notte di sabato 9 aprile 2005, la location è il Cox Pavilion di Las Vegas. Siamo alla Finale del TUF, e Diego Sanchez ha già steso Kenny Florian diventando il vincitore della prima edizione del reality nella categoria pesi medi. "The Dream", nella sua carriera, arriverà anche a combattere nei piuma al pari di KenFlo. Saranno i massimi-leggeri, tuttavia, a regalare alla promotion più importante al mondo nel settore delle MMA la sua prima vera notte da protagonista. Da un lato Forrest Griffin, ufficiale di polizia e fighter part-time fino a quel momento, dall'altro invece il laureato in medicina dello sport Stephen Bonnar.

Due sconosciuti per i più, all'epoca, amati soltanto dai fans dello show. Probabilmente neanche loro sono consapevoli di ciò che renderanno possibile non appena le porte dell'ottagono verranno chiuse, ed ecco perché noi ci limiteremo a dirvi come questo match sia stato per pathos, emozioni e grinta una delle pietre miliari delle arti marziali miste. Dopo tre riprese di guerra in piedi sarà Forrest Griffin a laurearsi vincitore dell'edizione, con Bonnar che però riuscirà lo stesso a guadagnare anch'egli un contratto con UFC. Il resto, come sapete, è storia: le MMA decollarono dopo questo match, imponendo all'attenzione dei più giovani prospetti che sarebbero poi divenuti campionissimi quali Anderson Silva, Georges St-Pierre, Jon Jones e José Aldo. 

E Griffin e Bonnar, invece, che fine hanno fatto? Bisogna intanto portare all'attenzione un aneddoto non indifferente: gli ex contendenti del primo TUF si affrontarono ancora una volta un anno e mezzo dopo il loro primo match, ed anche in quel caso - seppur con meno picchi stilistici - fu sempre il buon Forrest a portare la vittoria a casa. Comunque sia: Griffin, dopo aver conquistato il primo posto nel reality, si laureò campione dei massimi-leggeri soltanto tre anni dopo. Oggi, dopo essersi ritirato agli inizi del 2013, lavora con la promotion prendendo parte a diversi video commerciali del brand. Bonnar, invece, accusò diversi problemi col doping, incassando anche due pesanti sconfitte contro i già citati Jon Jones ed Anderson Silva. Al giorno d'oggi Stephen si gode la sua simpatica carriera da figurante nel pro-wrestling, dopo aver chiuso con le MMA nel 2012 e averci riprovato nel 2014.

Hall of Famer UFC Griffin and Bonnar
Forrest Griffin e Stephen Bonnar vengono eletti Hall of Famer UFC nel luglio del 2013.

L'eredità che i due ci lasciano, tuttavia, è talmente grande da essere sintetizzata nelle parole di Dana White al riguardo, che descrisse così il loro match: "Parliamo dell'incontro più significativo della storia di UFC". Sarà per questo che, nel luglio del 2013, la promotion li ha inseriti nella sua Hall of Fame, a testimonianza dell'importanza storica che questo match ha assunto in un momento in cui tutto sembrava propendere verso l'oblio per lo sport che noi tanto amiamo.

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