Napoli, "Abbiamo un sogno nel cuore": la storia del nuovo coro azzuro

Il nuovo coro dei tifosi azzurri prende spunto dal brano "Vuoto a perdere" di Noemi. E adesso sulle note di questa canzone il Napoli sogna di vincere lo Scudetto.

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Quando il calcio è spinto dalle note è tutta un'altra musica. Pura melodia. Gioia. Proprio come a Napoli, il tutto in uno spartito azzurro pieno di passione. Merito di Sarri e dei suoi ragazzi, autori sin qui di una meravigliosa marcia a braccetto con la Juventus. Sensazioni da sogno, anzi, un sogno nel cuore. Emozioni provenienti dal profondo ma allo stesso tempo urlate al cielo con una carica d'amore infinita. Merito soprattutto dell'ultimo gol di Koulibaly, uno stacco devastante in grado di piegare lo Stadium e far alzare più che mai la voce ai tifosi azzurri. 

Molto più di un semplice coro. Negli istanti successivi alla vittoria contro la Juventus, infatti, a Napoli è scoppiata una vera e propria festa che ha coinvolto gran parte della città. E in particolare al cielo si è alzato una canzone ricca di speranza per propiziare la vittoria del titolo:

Sarò con te, ma tu non devi mollare. Abbiamo un sogno nel cuore, Napoli torna campione.

Come se fosse un inno. Trattasi della canzone che ha riaccolto la squadra a Capodichino dopo la straordinaria vittoria contro la Juventus. Parole di affetto, carica, passione e tanta originalità napoletana, il tutto però accompagnato da una melodia famosa ed orecchiabile, quella di "Vuoto a perdere", ovvero il quinto singolo di Noemi e primo estratto del suo secondo album. Un brano pubblicato dalla cantante italiana nel 2011 e che trascinò con sé un successo straordinario. Proprio come quello di Koulibaly e compagni, pronti a superare i bianconeri grazie alla spinta e alla voce dei propri tifosi.

Napoli, contro la Juventus la decide Koulibaly
Koulibaly e il sogno dei tifosi del Napoli

Napoli, alle origini di "Abbiamo un sogno nel cuore"

Quanta musica che passa da Napoli. Dagli artisti ai tifosi, dal palcoscenico allo stadio. In casa, in trasferta o in città, perché l'importante è cantare. Emozionarsi. Il tutto con la tipica originalità e fantasia partenopea, certo, ma allo stesso tempo prendendo spunto da chi le note ce le ha incise nel sangue: proprio come Noemi e il suo singolo "Vuoto a perdere". Si tratta di un brano scritto per la cantante da Vasco Rossi e musicato da Gaetano Curreri, un pezzo che in questi anni ha segnato un successo straordinario, al netto di un Disco di Platino e oltre 50.00 download digitali.

La stessa Noemi infatti, a febbraio, pubblicò un tweet divertente e pieno d'orgoglio dopo essere venuta a conoscenza del coro dei tifosi azzurri. Nessun plagio, anzi, la cantante si disse orgogliosa e speranzosa per la vittoria finale della squadra di Sarri. Un gruppo che ora lotta più unito che mai, tra musica, calcio spettacolo e voglia di stupire. L'arrivo del pullman della squadra a Capodichino dopo l'ultima impresa di Torino è stato travolto da un entusiasmo pazzesco, merito anche della stessa Noemi.

I cori che hanno segnato la storia del Napoli:

Quante urla al San Paolo. Canti, musica e gloria. "Porompomperoperò", un ritmo unico che si alzava dalla curva azzurra quando il Napoli trionfava in Italia e in Europa. Merito anche di Diego Maradona, passando per il travolgente "O mamma, mamma, sai perché mi batte il corazòn', fino al più attuale "Un giorno all’improvviso", sinfonia cantata alla squadra e colonna sonora delle reti di Higuain prima del suo trasferimento in bianconero.

Napoli e il nuovo coro che prende spunto da Noemi
Higuain ai tempi di Napoli:

E ora spazio a Noemi e al suo "Vuoto a perdere", un brano tra l'altro preso in prestito in passato anche da altre squadre: in particolare i primi ad intonarlo furono i tifosi del Siena nella stagione 2010-2011, quando festeggiarono la promozione in Serie A conquistata dalla squadra allenata da Antonio Conte. Note piene di passione che arrivarono anche al Pescara di Immobile, Insigne e Verratti. E ora il Napoli, dal gol di Koulibaly passando per il finale di una cavalcata da chiudere in bellezza. Anche grazie alla musica di Noemi.

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