Champions League, Roma-Liverpool e il piano sicurezza: allerta Capitale

Attesi circa 3mila tifosi inglesi, di cui 800 hooligans. La città si blinda. E intanto cade l'accusa di tentato omicidio per i due tifosi della Roma.

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Occhi puntati sulla semifinale di ritorno di Champions League tra Roma e Liverpool del 2 maggio. Nella Capitale c’è paura e tensione. Dopo gli scontri visti in Inghilterra, dove Sean Cox, tifoso 53enne dei Reds, è stato aggredito da un gruppo di ultrà romanisti, l’allerta in Italia è massima. Si temono vendette in una città che si prepara a due giorni di fuoco.

Saranno circa 3mila i tifosi del Liverpool pronti a sbarcare a Roma. Di questi, 800 sono etichettati come hooligans. Sono loro il vero pericolo per le zone adiacenti allo stadio Olimpico e non solo. Tutto il centro storico verrà blindato.

Non sarà facile per la Questura gestire il tutto. A complicare le cose, oltre alla partita di Champions League, ecco anche il "Concertone’ del Primo Maggio", evento che può contare circa 800mila persone in Piazza San Giovanni e vie limitrofe. 

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Champions League, allarme nella Capitale per Roma-Liverpool

Sono già iniziate le riunioni tecniche tra Questura e delegati UEFA sulla partita di Champions League tra Roma e Liverpool. Nelle prossime ore si aprirà un vero tavolo tecnico per stilare nei dettagli il piano sicurezza. Sotto la lente non ci sarà solo lo Stadio Olimpico, dove già qualche giorno prima si effettueranno bonifiche dell’area, ma anche il centro storico. I tifosi Reds, prima e dopo la gara, si riverseranno nella zona centrale di Roma. Non verranno mai lasciati soli dalla polizia, che dopo l’arrivo negli aeroporti li scorterà a Piazzale delle Canestre, dentro Villa Borghese, in attesa dell’inizio della partita.

Ma in centro c’è comunque paura, anche per quanto successo di recente in occasione di altre partite. Il 4 aprile del 2007, ad esempio, ci furono incidenti tra i tifosi della Roma e quelli del Manchester United. A novembre del 2012 ci fu un assalto in un pub a Campo de’ Fiori ai tifosi del Tottenham, in Italia per la partita contro la Lazio. E infine il 31 ottobre scorso alcuni tifosi del Chelsea sono stato aggrediti in un locale vicino al Colosseo. Senza dimenticare le orribili scene dei supporter del Feyenoord che nel 2015 devastarono Piazza di Spagna. Roma si prepara così a vivere due giorni di fuoco. Champions League e "Concertone' del Primo Maggio". Massimo sforzo per garantire la sicurezza. Gli incidenti a Liverpool tra tifosi hanno complicato un po’ i piani. Attenzione raddoppiata. 

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Champions League, i tifosi del Liverpool scatenati all'andata

Due tifosi della Roma incriminati: cade l'accusa di tentato omicidio

Si chiamano Filippo Lombardi (20 anni) e Daniele Sciusco (29) i due tifosi della Roma che hanno partecipato all'assalto che ha ridotto in coma l'irlandese Sean Cox. Il primo è incriminato per disordini violenti, aggressione e lesioni gravissime, il secondo per disordini violenti. Per entrambi è caduta l'accusa di tentato omicidio. 

Dopo che la South Sefton Magistrates Court formalizzerà il fermo, nella giornata odierna Lombardi e Sciusco si presenteranno davanti ai giudici. Altro tifoso in stato di fermo è Edoardo Ranalli di 28 anni, accusato di lancio di monetine.

Intanto ha parlato il presidentde della Lega di Serie A, Gaetano Micciché: "La Roma non rischia l'esclusione dalle coppe, lo escludo. I fatti sono molto gravi, mi auguro torni tutto alla normalità".

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