L'arbitro Michael Oliver: "Commovente l'aiuto che ho ricevuto"

Parla l'arbitro inglese che ha diretto il quarto di ritorno di Champions League tra Real Madrid e Juventus: "Ci sono persone che mi hanno fermato per strada".

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Sono state settimane intense per Michael Oliver, molto intense. Il 33enne arbitro inglese è stato travolto dalle polemiche dopo il quarto di ritorno di Champions League tra Real Madrid e Juventus. I fatti ormai sono stranoti. Al 93' i bianconeri erano avanti 3-0 al Bernabeu e s'apprestavano ad affrontare i supplementari quando il fischietto britannico ha assegnato un calcio di rigore ai blancos per un fallo di Benatia su Vazquez. 

La reazione dei giocatori di Allegri è stata furente, su tutte quella di Buffon che è andato faccia a faccia con Oliver e gli ha urlato di tutto finendo per farsi espellere. Una beffa doppia per il portierone bianconero perché il cartellino rosso è arrivato in quella che dovrebbe essere la sua ultima partita in Champions League. 

Nel post partita Buffon ha rilasciato dichiarazioni pesantissime su Oliver: "Un arbitro che assegna un rigore simile ha un bidone dell'immondizia al posto del cuore. Si deve avere una certa sensibilità per arbitrare certe partite, lui invece è stato un killer, un animale. Ha commesso un crimine contro l'umanità sportiva".

Parla Oliver: "Ringrazio chi mi ha supportato"

Non proprio parole al miele. Ma Oliver è andato dritto per la sua strada, non si è abbattuto ed è stato anche premiato dalla Football Association: sarà lui infatti ad arbitrare la finale di FA Cup del 19 maggio tra Chelsea e Manchester United (alle 18.15 in esclusiva su Fox Sports, canale 204 di Sky). 

Oggi intanto Oliver ha rotto il silenzio e ha parlato al sito web della Federcalcio inglese:

Ho vissuto giorni strani, ma sono felice che tante persone mi abbiano aiutato e mostrato vicinanza. Ci sono state persone che mi hanno addirittura fermato per strada, mi sono commosso. Addetti ai lavori mi hanno chiamato direttamente per manifestarmi il loro supporto

Sulla finale di FA Cup: 

Una designazione che mi riempie di orgoglio. A inizio carriera sognavo di arbitrare la finale di FA Cup, ma appunto era solo un sogno. Non credevo potesse diventare realtà. Poi col passare degli anni diventa un traguardo sempre più concreto, ma non mi aspettavo di ricevere questa chiamata. Curioso che la finale del 1994 tra Manchester United e Chelsea sia la prima partita che ricordo da bambino. Ventiquattro anni dopo mi ritrovo ad arbitrare quella stessa partita

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