Tour de France 2018, lotta per la Maglia Gialla: tutte le tappe

Bel percorso con tante salite e due cronometro. Si parte dalla Loira il 7 luglio, arrivo a Parigi il 29. Affascinanti le tappe con Alpe d’Huez, Glieres e Grand-Bornard.

Tour de France, tutte le tappe ai raggi x

3 condivisioni 0 commenti

di

Share

Sarà uno dei Tour de France più duri degli ultimi anni. La 105esima edizione partirà dalla Vandea, splendido dipartimento della Loira, con arrivo classico sugli Champs-Elysées di Parigi. Dal 7 al 29 luglio, 21 tappe ci porteranno a spasso della Francia in un mix di personaggi ed emozioni.

L’anno scorso sotto l’Arco di Trionfo fu Chris Froome a festeggiare. Quest’anno il britannico, che correrà prima il Giro d’Italia, non sa ancora se partecipare. Pesa, ovviamente, il caso di doping scoppiato sul finire del 2017. Ma può correre in attesa di un processo. Chi di sicuro darà battaglia sulle strade francesi invece, sono Richie Porte, Nairo Quintana, Vincenzo Nibali e Mikel Landa. Loro i favoriti di una corsa che già sembra spettacolare.

Nel Tour de France 2018 c’è terreno per tutti. Già alla terza tappa ecco una cronometro a squadre di 35 chilometri in quel di Cholet, che spaccherà subito la classifica generale con ampi distacchi. E poi 25 salite in totale. Spicca l’Alpe d’Huez in una tappa con 5000 metri di dislivello. Attenzione poi alla penultima frazione con una cronometro individuale di 31 chilometri e una strada adatta ai veri specialisti del settore.

Tour de France, il vincitore del 2017 Froome alla presentazione
Tour de France, il vincitore del 2017 Froome del team Sky

Tour de France 2018, tutte le tappe

Partenza il 7 luglio da Noirmoutier En-L’ile, nella Loira. Arrivo a Parigi il 29 luglio. Percorso bello, misto, con tanta montagna e le solite crono messe lì, nei giorni decisivi. Alpi, Massiccio Centrale, Pirenei: terreno per andare forte in salita e staccare gli avversari ce ne è in abbondanza. Bella anche la tappa con il ritorno del pavé e l’arrivo a Roubaix, a due passi dal Velodromo.

Tappa 1: Noirmoutier En-L’ile - Fontenay-le-Comte (189km), 7 luglio

Via alla Grand Boucle, via alla prima lotta per la Maglia Gialla. Frazione facile e riservata ai velocisti. Unica incognita: il vento. Sulla costa potrebbe farsi sentire creando non pochi problemi al gruppo.

Tappa 2: Mouilleron Saint Germain - La Roche Sur-Yon (183km), 8 luglio

Altra frazione esclusivamente per i velocisti. Nulla da segnalare in quanto a difficoltà della strada.

Tappa 3: Cholet - Cholet (35km, cronometro a squadre), 9 luglio

Si inizia a fare sul serio. Con la cronometro a squadre di 35 chilometri la classifica generale sarà subito rivoluzionata. Al termine della giornata verrà festeggiato sicuramente un nuovo leader.

Tappa 4: La Baule - Sarzeau (192 km), 10 luglio

Bisogna ancora fare attenzione al vento, rischio ‘ventagli’ nell’ultima parte. Frazione riservata ai velocisti.

Tappa 5: Lorient - Quimper (203 km), 11 luglio

Sembra una ‘Classica’. Tappa mossa adatta agli attacchi da lontano sulle meravigliose strade della Finistere meridionale. Ultimo strappo decisivo: 3 km al 6,2% dove serve soprattutto esplosività.

Tappa 6: Brest - Mur-de-Bretagne (181 km), 12 luglio

Tappa con tanti punti interrogativi: difficile, strana, va letta chilometro dopo chilometro. Muro finale di 2 km al 6,9% con punte del 10% nel primo tratto.

Tour de France, la tappa numero 6 nel dettaglio
Tour de France, la tappa numero 6 con il muro finale

Tappa 7: Fougeres-Chartres (231 km), 13 luglio

Ecco la tappa più lunga del Tour de France. Favoriti i velocisti su un percorso totalmente pianeggiante.

Tappa 8: Dreux - Amiens Metropole (181 km), 14 luglio

Nel giorno della Festa Nazionale francese ecco un’altra tappa riservata alle ruote veloci. Lo spettacolo arriva il giorno dopo.

Tappa 9: Arras - Roubaix (154 km), 15 luglio

Una delle tappe più attese: mai si erano visti al Tour 15 settori in quasi 22 km con il pavé. Sarà una giornata emozionante sulle pietre francesi. 

Tour de France, la tappa 9 con arrivo a Roubaix
Tour de France, la tappa 9 con arrivo a Roubaix: tutti i settori di pavé

Giorno di riposo: 16 luglio

Tappa 10: Annecy - Le Grand-Bornard (159 km), 17 luglio

Si inizia a salire sulle Alpi. Al 43esimo chilometro c’è il Col de la Croix Fry, 11,3 km al 7%. Poi il Glieres (con 2 km non asfaltati) e altre due asperità in rapida successione: Col de Romme e il Colombiere. Picchiata finale con arrivo in discesa.

Tappa 11: Albertville - La Rosiere (108 km), 18 luglio

Frazione non lunghissima ma ricca di salite pedalabili. Difficile fare selezione, occhio però alle prime stanchezze.

Tappa 12: Les Arcs - Alpe d’Huez (175 km), 19 luglio

Qui c’è la storia del ciclismo, soprattutto per noi italiani. L’Alpe d’Huez, la montagna del Tour per eccellenza. La prima conquista, nel 1952, porta la firma di un certo Fausto Coppi. Nel 1995 invece, è Marco Pantani a trionfare dopo i quasi 14 chilometri all’8,1% arricchiti da ben 21 tornanti. Quella fu la prima storica vittoria del Pirata in terra francese, che si ripetè nel 1997 con la maglia della Mercatone Uno. Scalò l’Alpe d’Huez in 37'35'', un record ancora imbattuto.

Tappa 13: Le Bourg-d’Oisans - Valence (169 km) 20 luglio

Tornano di scena i velocisti, o almeno ci sperano. Strappo finale insidioso: gli uomini veloci per eccellenza potrebbero soffrire nell'ultimo tratto.

Tappa 14: Saint-Paul-Trois-Chateaux - Mende (187 km), 21 luglio 

Frazione che si deciderà negli ultimi istanti. Per arrivare a Mende si salgono 3 chilometri al 10%: serve esplosività e freschezza nelle gambe. Dallo scollinamento, una lunga volata di 1,3 km pianeggianti.

Tappa 15: Millau - Carcassonne (181 km), 22 luglio

Una tappa per fughe da lontano. Il terreno c’è per provare ad attaccare fin dall’inizio. Due salite non troppo impegnative lontane dal traguardo. Poi 30 km pianeggianti per cercare di portare a casa l’impresa.

Giorno di riposo: 23 luglio

Tappa 16: Carcassonne - Bagneres-de-Luchon (218 km), 24 luglio

E finalmente si arriva ai piedi dei Pirenei. 145 km pianeggianti, poi si inizia a salire. Prima il gruppo affronterà il Col de Portet-d’Aspet, poi il Col de Menté (6,9 km all’8,1%). Il Col du Portillon è l’ultima salita di giornata: 8,3 km al 7,1%. Arrivo in discesa.

Tappa 17: Bagneres-de-Luchon - Col de Portet (65 km), 25 luglio 

La tappa più corta degli ultimi 30 anni (escluse le crono), tutta in salita. Attesa per il Col de Portet, mai affrontato prima nella storia del Tour: 16 km all’8,7% di media. Decisivo.

Tour de France, tappa numero 17 di 65 km
Tour de France, tappa numero 17: la decisiva

Tappa 18: Trie-sur-Baise - Pau (172 km), 26 luglio

Penultima chiamata per i velocisti prima dell’arrivo in volata di Parigi.

Tappa 19: Lourdes - Laruns (200 km), 17 luglio

Ecco il Tourmalet, altra montagna storica. Non sarà decisivo però, visto che è piazzato a circa 90 km dall’arrivo. Ultima salita del Tour de France 2018 sarà il Col d’Aubisque (duro). Il traguardo è posto in discesa a Laruns.

Tappa 20: Saint-Pee-sur-Nivelle - Espelette (31 km, cronometro individuale), 28 luglio

Qui si chiudono i giochi: c’è tanto terreno per fare la differenza, favoriti i veri cronoman. Da segnalare un muro, la Cote de Pinodieta, con i suoi 900m al 10% messo a 3km dal traguardo.

Tappa 21: Houilles - Parigi (115 km), 29 luglio

Passerella finale sui Campi Elisi per festeggiare il vincitore. Arrivo in volata sotto l’Arco di Trionfo: così si chiude un magnifico Tour de France 2018.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.