Roma, Di Francesco: "Il Liverpool non è ancora passato, siamo guerrieri"

Anche Fazio è sicuro che i giallorossi possano ancora passare: "Abbiamo avuto tante occasioni, non è ancora finita". Sconsolato De Rossi: "Non è come Barcellona".

I giocatori della Roma commentano la sconfitta con il Liverpool in Champions League

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Una grande delusione, ma anche un segnale di forza. Perché anche sul 5-0 la Roma ci ha creduto ed è rimasta in vita, proprio nel momento in cui in molti avrebbero mollato. I due gol nel finale devono dare speranza, perché i giallorossi hanno dimostrato che i miracoli esistono.

Proprio la squadra di Di Francesco ha dimostrato ai quarti, contro il Barcellona, che le rimonte sono fattibili, anche quelle di tre gol. Per questo all'Olimpico sarà tutta un'altra storia. Servirà un look diverso, un ambiente diverso (e quello sicuramente ci sarà), una convinzione diversa.

In Champions League la Roma in casa non ha ancora preso nemmeno un gol da nessuna delle grandi avversarie (Atletico Madrid, Chelsea, Barcellona...) che ha affrontato. Per questo il 2 maggio la rimonta è ancora possibile. Basta crederci come già successo con il Barcellona.

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Liverpool-Roma, le reazioni dei giallorossi

Che la Roma ci creda lo dimostra Fazio. La difesa dei giallorossi oggi è andata in grave difficoltà, ma lui, appena finita la partita, ci ha voluto mettere la faccia anche per dare un segnale ai compagni e ai tifosi:

Abbiamo segnato alla fine due gol, ma già prima, soprattuto nei primi 45', avevamo avuto tante occasioni. Dobbiamo crederci. Siamo guerrieri, lotteremo fino all'ultimo secondo

Eusebio Di Francesco
Eusebio Di Francesco

Molto duro, ma allo stesso tempo grintoso, mister Eusebio Di Francesco, che non vuole sentir parlare di resa. Perché dopo uno scivolone bisogna reagire, bisogna rialzarsi, bisogna rispondere. Perché il Liverpool è stato bravo, ma la Roma è stata un po' ingenua.

Abbiamo fatto una buona prima mezz'ora, poi abbiamo perso alcuni duelli e di conseguenza la testa. Avevamo preparato delle cose ma non siamo riusciti a portarle in campo e siamo andati in difficoltà. Con i cambi la squadra ha ricevuto la scossa, i gol hanno dato senso al ritorno, dobbiamo crederci perché nulla è impossibile. Col Barcellona abbiamo però dimostrato che lo spirito per ribaltarla c'è

A Di Francesco ha dato fastidio l'atteggiamento di alcuni giocatori che, quando le cose hanno cominciato ad andare male, hanno perso la testa. Il tecnico giallorosso vuole lucidità, perché ogni gol in una competizione come questa può essere determinante, per questo non si può mai staccare la spina.

Abbiamo perso un po' di lucidità e in alcuni momenti ci siamo fatti saltare troppo facilmente. Io però alla rimonta credo assolutamente. In questa competizioni si possono prendere sberle, poi però bisogna reagire. Noi invece ci siamo disuniti.

De Rossi dà indicazioni a Dzeko
De Rossi dà indicazioni a Dzeko

De Rossi: "Sconfitta diversa da Barcellona"

Molto sportivo e lucido, come al solito, il capitano della Roma Daniele De Rossi, che ha subito voluto fare i complimenti all'ex giallorosso Salah:

Immaginavamo che Momo sarebbe diventato un giocatore decisivo. Oggi ci è costato caro, ma sono contento per lui. Quanto successo col Barcellona ci dimostra che la rimonta è possibile, ci dobbiamo credere per noi e per chi vuole bene alla Roma. Ma questa è una sconfitta diversa da quella di Barcellona: lì eravamo stati sfortunati, avevamo perso per gli episodi, oggi abbiamo sofferto e abbiamo perso per un black-out, ma ci sarà da lezione. La colpa non è solo della difesa, dovevamo essere più aggressivi sui portatori di palla. Sembra che non ci creda? Nulla è impossibile, ma come detto questa sconfitta è diversa da quella di Barcellona

Un'analisi lucida, corretta, sincera. Utile, per guardarsi negli occhi e ripartire. Perché la vendetta col Liverpool per quanto successo 34 anni fa va presa all'Olimpico e per prendersela serve un'impresa. Il destino chiama, il 2 maggio la Roma dovrà rispondere.

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