Napoli, Sarri: "Abbiamo vinto per un popolo". Insigne: "Non molliamo!"

L'allenatore degli azzurri è visibilmente felice, ma predica calma, tranquillità e duro lavoro. Koulibaly invece ammette: "Abbiamo sempre creduto nello Scudetto".

La gioia di Maurizio Sarri, allenatore del Napoli.

642 condivisioni 0 commenti

di

Share

La partita perfetta. Maurizio Sarri e il suo Napoli hanno compiuto una magia. Hanno battuto la Juventus lì dove la squadra di Allegri era più forte: sui colpi di testa. Una vittoria di gruppo, una vittoria sofferta e da grande squadra. Il Napoli esce dall'Allianz Stadium con i tre punti e fa felice un popolo: quello napoletano. Hanno concesso solo un tiro in porta alla Juve, l'hanno accerchiata, l'hanno soffocata e al momento opportuno l'hanno punita.

Nel post gara l'entusiasmo dei giocatori e di Sarri è palpabile. La sensazione di essere veramente ad un passo dalla meta c'è, ma lo slogan è lo stesso per tutti: 'Bisogna tenere i piedi per terra'. C'è ancora un punto da recuperare in quattro giornate prima di lasciarsi andare alla gioia più grande, quella più attesa: la vittoria della Serie A.

Napoli è in festa, i giocatori anche perché l'impresa dell'Allianz Stadium è unica, ma ora l'importante è non buttare via questa impresa. Come? Perdendo la bussola, facendosi coinvolgere e trasportare dall'entusiasmo dell'ambiente, dimenticandosi di vincere e di lottare con la stessa fame con cui si è combattuto per tutta la stagione. Concetti che da Sarri a Koulibaly e Insigne, tutti hanno sottolineato.

Napoli, le parole dei protagonisti

Maurizio Sarri, il più felice è lui, glielo si legge negli occhi quando parla, lo si percepisce dall'urlo liberatorio rivolto ai tifosi al fischio finale e dalle sue parole nel post gara ai microfoni di Sky Sport. Un Sarri però sereno e pragmatico davanti alle telecamere che sa cosa lo aspetta nelle ultime quattro partite. Non servirà vincerle tutte se la Juve farà lo stesso. Il Napoli però ha il dovere morale di crederci e provarci soprattutto dopo la grande impresa all'Allianz Stadium:

Ci interessa solamente aver dato una soddisfazione enorme a noi stessi e ai nostri tifosi. Adesso però c’è la Fiorentina, a Firenze dove nella mia gestione non abbiamo mai vinto. La partenza della squadra da Napoli, l’accoglienza che ci hanno dato è stata incredibile, inspiegabile. Abbiamo vinto per un popolo, ma dobbiamo stare calmi perché lo Scudetto è nelle mani della Juventus per il settimo anno consecutivo.

Un problema sarà quello di non far esaltare i giocatori una volta tornati a Napoli. Verranno accolti da eroi, ma come ha detto Sarri nulla è chiuso, bisogna restare necessariamente coi piedi per terra e continuare a fare il proprio dovere, vincere:

Come faccio a tenerli tranquilli? Tenendoli a Castelvolturno sotto pressione. Tranquilli e concentrati. A Napoli saranno tutti entusiasti, ma al centro sportivo ci saranno lavoro ancora più duro e rimproveri altrettanto duri. L’entusiasmo dobbiamo lasciarlo fuori.

Koulibaly: "Scudetto? Noi ci abbiamo sempre creduto"

A fine partita, a caldo, il primo a parlare ai microfoni di Sky Sport è stato Kalidou Koulibaly, l'autore del gol decisivo che ha regalato la vittoria al Napoli, per la prima volta, all'Allianz Stadium:

È uno dei più importanti gol della mia carriera. Abbiamo fatto qualcosa di grandioso vincendo qui. Una missione impossibile. Era una partita difficile perché c’era in palio tanto, ma siamo riusciti a vincere in uno stadio dove difficilmente si esce con i tre punti. Per lo Scudetto è stata dura dalla prima giornata. Noi ci abbiamo sempre creduto e continueremo a crederci fino alla fine. Non è ancora finita, mancano quattro gare. Abbiamo il dovere di crederci.

Anche Lorenzo Insigne ha voluto dare la sua lettura della gara nel post partita:

E adesso? Ora dobbiamo goderci questa vittoria che non arrivava da nove anni su questo campo. Sappiamo che manca ancora un punto, sappiamo che è difficile, ma se molliamo questa vittoria non conterà nulla. Dobbiamo stare attaccati a loro e sperare in un loro passo falso perché manca solo un punto.  

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.