Russia, la vendetta di Dzyuba su Mancini: paga per giocare e segna!

A gennaio il centravanti è andato in prestito all'Arsenal Tula. Ha pagato di tasca sua la penale per scendere in campo con la sua ex squadra e ha segnato il gol del 3-3.

Russia, Dzyuba si vendica

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La vendetta è piatto che va servito freddo, persino in Russia. Per questo il gol segnato oggi da Artem Dzyuba contro la sua ex squadra, lo Zenit San Pietroburgo, dev'essere stata una soddisfazione particolare.

Il centravanti russo a gennaio è stato mandato in prestito all'Arsenal Tula per volere dell'allenatore Roberto Mancini. Oggi si è giocata la sfida fra le due squadre e Dzyuba non avrebbe dovuto giocare visto che nel suo contratto c'è una clausola che gli impedisce di scendere in campo contro il suo ex club.

L'attaccante però voleva esserci a tutti i costi e ha pagato di tasca sua la penale (circa 150.000 euro) pur di essere titolare. Una storia così poteva avere soltanto un finale: la squadra allenata da Mancini era in vantaggio 3-2 all'89esimo, momento in cui il pallone è arrivato a Dzyuba.

Il colossale centravanti ha messo dentro il gol del pareggio che allontana lo Zenit dalla testa della classifica. Ma quasi come se questo non fosse abbastanza, ha deciso di esultare polemicamente davanti alla panchina del suo ex allenatore Mancini. Mostrando il suo nome sulla divisa e gustandosi una vendetta attesa da mesi.

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