MMA, UFC FN 128: Kevin Lee supera Barboza in un match a senso unico

Nella card che ha avuto luogo ad Atlantic City, Kevin Lee ha avuto la meglio su Edson Barboza. Anche Frankie Edgar torna alla vittoria.

MMA: Lee colpisce Barboza

62 condivisioni 1 commento

di

Share

Bella card in quel di Atlantic City, conclusasi con un main event da brivido. Kevin Lee (17-3) è riuscito a superare con una prestazione a senso unico un coriaceo Edson Barboza (19-6). Il brasiliano risulta essere vittima delle sue lacune nel wrestling; Lee ha imposto il suo grappling stellare, il brasiliano non ha trovato le contromisure per rispondere al travolgente Fenomeno di Motown.

Nel primo match della main card, svoltosi nella categoria dei pesi leggeri, "The Hangman" Dan Hooker (16-7) è riuscito ad avere la meglio sul veterano Jim Miller (28-12). Il match è durato appena tre minuti, Hooker è riuscito ad imporre il proprio gameplan, pressando a parete Miller e costringendolo ad abbassarsi ed a subire la sua fisicità. Spalle a parete, Miller ha tentato il takedown ed è stato raggiunto da una ginocchiata al mento dal tempismo perfetto.

Brutto momento per Miller, a quota quattro sconfitte di fila. A 34 anni Jim sembra non avere più nulla da offrire. Buon momento per Hooker invece, a quota quattro vittorie in cinque match. The Hangman adesso chiede un avversario nei ranking, certo delle proprie possibilità e volenteroso di dimostrare il proprio valore all'intera categoria. Tre vittorie consecutive con altrettante finalizzazioni rappresentano sicuramente un ottimo inizio.

MMA, UFC Atlantic City, il Fenomeno di Motown abbatte Junior

Secondo match in main card nella categoria dei pesi gallo. Aljamain Sterling (15-3) torna in scena con una prestazione magistrale, infliggendo la prima sconfitta in carriera a Brett Johns (15-1). Johns ha provato a sfidare Sterling nella sua comfort zone, quella del wrestling, prendendo però la peggio. Sterling è riuscito a prendere la schiena del suo avversario più volte, dimostrando un livello superiore. Buoni scambi anche dallo stand-up, dal quale Sterling ha controllato bene le distanze muovendosi lateralmente e colpendo in sicurezza. Alla fine, i giudici lo premiano con una vittoria per decisione unanime.

Ritorno in grande stile per David Branch (22-4), dopo la sconfitta patita per mano di Luke Rockhold. Nella categoria dei pesi medi, Branch ha dato il bentornato a Thiago Santos (17-6), mettendolo KO a metà del primo round grazie ad un overhand sulla mandibola del suo avversario. I due sembravano voler prendere le misure, Santos col braccio avanzato basso, quando Branch ha iniziato un pressing che ha condotto il suo avversario spalle a parete, prendendo il tempo e affondando il colpo. Ritorno in grande stile per l'ex campione pesi medi e massimi-leggeri WSOF.

Non un trionfo dell'estetica, il match fra Chase Sherman (11-5) e Justin Willis (7-1). Nella povera categoria dei pesi massimi UFC, i due hanno dato dimostrazione di forza e cuore, ma poco spazio all'atletismo. Willis ha raggiunto con un diretto Sherman, scuotendolo con quello che è stato il colpo più significativo dell'incontro. Colpi caricati e poco tecnici, tanto pressing a parete e buoni tentativi di takedown da parte di Willis, che alla fine viene premiato con la vittoria per decisione unanime dei giudici.

Co-main event nella categoria dei pesi piuma. L'ex campione dei pesi leggeri UFC Frankie Edgar (23-6-1) ha dato dimostrazione di essere ancora capace di competere ai massimi livelli dello sport. Una lezione di footwork e distanze al suo avversario Cub Swanson (25-9), già battuto nel novembre 2014. Dopo lo scivolone contro Brian Ortega, che ha quindi guadagnato uno spot importante per sfidare Max Holloway, Edgar è tornato in condizione invidiabile, accettando un match di scambi - a tratti scacchistico - contro uno dei più pericolosi pesi piuma in circolazione. Swanson ha avuto i suoi momenti, ma non è riuscito a portare a casa nessuna delle riprese, pur perdendo ognuno di essa di misura. Ritorno in grande stile per Edgar, che conserva dunque la sua terza posizione nei ranking piuma UFC.

Il main event della serata ha visto, come anticipato in apertura, un dominio sfacciato dell'ex sfidante al titolo dei pesi leggeri UFC Kevin Lee. The Motown Phenom ha dominato per cinque riprese il brasiliano Edson Barboza in un match che potrebbe significare molto in termini di ranking e di future chance titolate. Una dimostrazione di forza davvero importante per Lee, che ha sofferto qualche colpo da parte di Barboza, in particolare uno spinning heel kick che ha raggiunto l'americano alla tempia, facendogli cedere le gambe.

Lee non si è perso d'animo ed ha trovato immediatamente il takedown, salvando così un match che ha visto solo in quel singolo colpo, un'apertura concreta per Barboza. Dopo l'ennesimo colpo subito al volto nel corso della quinta ripresa, l'arbitro ha chiesto l'intervento dei medici che hanno decretato il TKO in favore di Kevin Lee, estremamente vicino a una nuova chance titolata.

MMA, Kevin Lee asfalta Edson Barboza
Kevin Lee festeggia la vittoria per TKO al quinto round contro Edson Barboza

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.