Julio Cesar saluta il calcio: Inter e Flamengo gli rendono omaggio

Il portiere brasiliano appende i guanti al chiodo a 38 anni e dopo un'ultima emozionante partita: vincitore di oltre 30 trofei, è stato il portiere del Triplete nerazzurro.

Julio Cesar, ultima partita con il Flamengo

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È arrivato il momento di dire addio anche per Julio Cesar, che nella notte di ieri ha salutato il mondo del calcio giocando la sua ultima partita: a 38 anni, nella splendida cornice del Maracanà, il portiere brasiliano ha mantenuto la porta inviolata nella vittoria 2-0 sull'America del suo Flamengo, la squadra dove aveva cominciato e dove ha voluto chiudere una carriera eccezionale, che lo ha portato sul tetto del mondo nel 2010.

Fu in quell'anno infatti che Julio Cesar e l'Inter centrarono uno storico Triplete, conquistando lo Scudetto, la Coppa Italia e la Champions League nell'epica finale del Bernabeu giocata contro il Bayern Monaco. In nerazzurro il portiere brasiliano era arrivato nel 2005, imponendosi da subito come titolare e strappando il posto a un certo Francesco Toldo grazie a una serie di prestazioni via via sempre più convincenti.

È a Milano che Julio Cesar, rinominato dai tifosi "L'Acchiappasogni", ha raggiunto la vetta più alta della sua carriera: titolare nel Brasile - con cui ha collezionato un totale di 87 presenze e conquistato una Coppa America e 2 Confederations Cup - e considerato tra i migliori portieri al mondo, il brasiliano è stato uno dei leader nel momento di massimo splendore nella gestione di Massimo Moratti, periodo in cui sono arrivati oltre al Triplete altri quattro Scudetti, altre due Coppe Italia e il Mondiale per Club del 2010.

Julio Cesar lascia il calcio, l'omaggio di Inter e Flamengo

Trofei che sono andati ad aggiungersi a quelli conquistati con il Flamengo (4 campionati Carioca, 3 Taça Guanabara, una Taça Rio, una Coppa Mercosur e una Coppa dei Campioni del Brasile) e che poi sono stati a loro volta raggiunti dai 3 campionati e le 4 coppe nazionali conquistate con il Benfica, esperienza arrivata dopo l'addio ai colori nerazzurri nel 2012 e due fugaci esperienze al Queen's Park Rangers e a Toronto nella Major League Soccer.

Quattro stagioni al Benfica, dunque, quindi il ritorno in Brasile per chiudere idealmente il cerchio iniziato 13 anni prima: a fine gennaio l'annuncio come nuovo portiere del Flamengo, la squadra che lo ha lanciato, ieri l'ultima gara che lo ha visto ricevere una vera e propria ovazione dalla folla e i doverosi tributi sui social da parte dello stesso Flamengo e dell'Inter, le squadre che più hanno significato qualcosa nella sua lunga e vincente carriera.

I trofei vinti in carriera

In Brasile

  • 4 Campionati Carioca (1999, 2000, 2001, 2004)
  • 3 Taça Guanabara (1999, 2001, 2004)
  • 1 Taça Rio (2000)
  • 1 Coppa dei Campioni del Brasile (2001)
  • 1 Coppa Mercosur (1999)

In Italia

  • 5 Scudetti (2006, 2007, 2008, 2009, 2010)
  • 3 Coppe Italia (2006, 2010, 2011)
  • 4 Supercoppe Italiane (2005, 2006, 2008, 2010)
  • 1 Champions League (2010)
  • 1 Mondiale per club (2010)

In Portogallo

  • 3 Primeira Liga (2015, 2016, 2017)
  • 2 Coppe di Lega (2015, 2016)
  • 1 Coppa di Portogallo (2017)
  • 1 Supercoppa di Portogallo (2016)

In Nazionale

  • 2 Confederations Cup (2009, 2013)
  • 1 Coppa America (2004)

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