Germania, portiere segna da 80 metri e fa retrocedere gli avversari

Il gol di Jo Coppens, nella terza serie tedesca, condanna il Werder Brema II alla retrocessione. "Non so nemmeno che sentimenti devo provare".

Germania, Coppens segna da 80 metri

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

I gol non si contano, si pesano. Quelli realizzati dai portieri entrano sempre nella storia. Dalla rete di Brignoli in Benevento-Milan che è valso il primo punto in Serie A ai giallorossi, a quella di Rampulla, il primo nel campionato italiano a segnare su azione. Anche Amelia, diventato goleador contro il Partizan in Coppa Uefa, ha provato quelle emozioni.

In Bundesliga i gol dei portieri sono più frequenti: da Lehmann, capace di segnare nel derby fra Schalke e Dortmund, a Butt, che da rigorista di reti ne ha realizzate ben 26, fino ad arrivare a Hitz dell'Augsburg, che la buttò dentro contro il Bayer Leverkusen. Ieri l'ultima, incredibile impresa.

Non è successo in Bundesliga, ma nella terza serie del campionato tedesco: il Carl Zeiss Jena giocava in casa del Werder Brema II (la seconda squadra del club biancoverde), che doveva assolutamente vincere per continuare a credere nella salvezza. Una partita importante, finita in maniera storica.

Germania, portiere segna da 80 metri e fa retrocedere gli avversari

Il Werder Brema II si è portato in vantaggio di due gol, sembrava la giornata giusta per continuare a credere nella salvezza. Dopo il 2-1 di Starke però ecco che accade l'impensabile: al 53' il portiere ospite Jo Coppens, servito da un retropassaggio di un compagno, calcia via la palla. Il rinvio è lungo, lunghissimo, scavalca centrocampo e difesa avversaria, il pallone rimbalza di fronte al portiere del Werder, diventa una sorta di pallonetto e finisce in porta.

Il risultato cambia, così come l'inerzia della partita. Il Carl Zeiss Jena vince 4-2, la squadra di Brema è costretta a retrocedere. Tutto per quel gol segnato da Coppens da 80 metri.

È la prima volta che mi capita una cosa così, non so nemmeno che sentimenti devo provare.

Perché è proprio vero: i gol non si contano, si pesano. E quello di Coppens è determinante: entra nella storia, la sua personale, quella del Carl Zeiss Jena, quella del Werder Brema II, incredibilmente retrocesso per un gol segnato da un portiere a 80 metri dalla linea di porta.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.