Russia 2018, Nike celebra 20 anni di Mercurial con modelli iconici

Per l'anniversario delle scarpe la multinazionale americana ha pensato di ispirare le nuove Superfly 360 al design di quelle delle ultime cinque edizioni dei Mondiali.

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Un cambiamento che attraversa un'epoca. Dal 1998 ad oggi: vent'anni di Nike Mercurial, scarpe che hanno fatto la storia dei Mondiali. Da Francia 1998 a Russia 2018 tanto è cambiato nel mondo del calcio, ma una cosa è rimasta immutata: le Mercurial. Lo storico e iconico paio di scarpette da calcio griffato Nike ha cambiato una generazione e rivoluzionato il modo di concepire le scarpe per i calciatori. Tutti ce ne siamo innamorati e, almeno una volta, abbiamo pregato in ginocchio il nostro papà di comprarcene un paio. Troppo bello indossarle e sentirsi in qualche modo dotati della stessa potenza e tecnica dei nostri idoli.

Un 20° anniversario, quello delle Mercurial, che non ha lasciato indifferente Nike. La multinazionale americana ha deciso di ricreare e rimodernizzare il design e la tomaia, per questa edizione dei Mondiali in Russia, delle cinque paia di scarpe più iconiche che hanno segnato un cambiamento e un'evoluzione proprio durante la Coppa del Mondo di calcio. Si parte dalle prime realizzate nel 1998 per l'edizione francese e create appositamente per Ronaldo il Fenomeno, fino a quelle pensate e progettate nel 2014 per Cristiano Ronaldo.

Due fuoriclasse diversi, ma che a loro modo hanno segnato un cambiamento nel calcio, almeno con le scarpette. I modelli creati apposta per la Coppa del Mondo 2018 sono le Mercurial Superfly e le Mercurial Vapor e sono la sintesi perfetta tra storia e innovazione. Saranno disponibili in edizione limitata e in cinque design diversi, ispirati alle edizioni dei Mondiali 1998, 2002, 2006, 2010 e 2014. Una bella novità che sicuramente farà felici gli appassionati che non potranno far mancare alla loro collezione queste calzature così uniche e speciali:

Russia 2018, Nike celebra 20 anni di Mercurial

La storia dell'invenzione della serie Nike Mercurial è iniziata nel 1996 quando la multinazionale americana diventò lo sponsor tecnico ufficiale del Brasile. La nazionale più titolata al mondo. L'idea è stata fin da subito quella di celebrare questo matrimonio creando una scarpa innovativa e avveniristica che celebrasse e si adattasse al calcio brasiliano. In quel periodo il simbolo del calcio carioca, nonostante i soli 20 anni, era Ronaldo. Quale miglior modello del Fenomeno, dunque, per creare la scarpa più innovativa del pianeta? L'ex attaccante dell'Inter fu scelto per la sua capacità di scattare in campo studiando il momento più opportuno. In pratica, Ronaldo e il suo modo di giocare furono d'ispirazione all'azienda che prese spunto dalla sua caratteristica principale: trasformarsi completamente quando vedeva la porta. Da lì l'origine del nome mercurial che significa appunto mutevole.

Per creare una scarpa che potesse adattarsi allo stile esplosivo del calciatore, i designer si sono concentrati sulla sua impronta. Geniale no? Nelle prime bozze figuravano dei tacchetti asimmetrici abbinati a una tomaia Nike Tiempo: l'idea era quella di creare una scarpa dal peso ridotto. Da qui nasce l'intuizione di usare la pelle di canguro sintetica, la KNG-100. Oltre a questo è stato poi ridotto lo spessore della piastra che dai canonici 3 mm è passata a una dimensione di 1,5 mm per facilitare soprattutto il cambio gioco. Il debutto di questa nuova scarpa? Ai Mondiali di Francia 98, precisamente il 16 giugno 1998. Quel giorno Ronaldo andò addirittura in gol contro il Marocco. Da allora le Nike Mercurial hanno subito una continua evoluzione per migliorare le performance, ma allo stesso tempo per renderle più belle esteticamente.

Nike Mercurial "La prima" - 1998

Nike Mercurial 1998, com'erano come sono diventate per il 20° anniversario

Creata e pensata per far sfruttare al meglio la sua velocità ad un giovane Ronaldo. La Mercurial originale ha rivoluzionato il modo di pensare e produrre scarpini all'epoca: era leggera e aveva un rivestimento morbido e appiccicoso ricavato dal telaio delle moto da corsa per assicurare il massimo controllo del pallone. Ha gettato le basi per vent'anni d'innovazione.

Nike Mercurial Vapor "Dalla strada al campo" - 2002

Nike Mercurial Vapor, com'erano come sono diventate per il 20° anniversario

Presentata per i Mondiali del 2002 fu pensata per sostenere 90 minuti di sprint e per garantire ai giocatori più veloci una perfetta aderenza al terreno. Le innovazioni? Ha avvicinato il piede al piatto suola, ridotto il peso della scarpetta e di conseguenza aumentato il comfort, tutto questo ha fatto sì che i giocatori fossero ancora più veloci.

Nike Mercurial Vapor III "Calzata avvolgente" - 2006

Nike Mercurial Vapor III, com'erano come sono diventate per il 20° anniversario

A questo modello particolare delle Mercurial è stata introdotta la microfibra Teijin nella tomaia per adattarsi e aderire alla forma del piede. Cristiano Ronaldo durante i Mondiali del 2006 ne indossò un originale paio color cactus. Ronaldo il brasiliano, invece, con queste scarpe ha celebrato il traguardo di miglior marcatore nella storia dei Mondiali indossandone una versione limitata: le Mercurial Vapor III R9

Nike Mercurial Vapor Superfly II "Riflessi felini" - 2010

Nike Mercurial Vapor Superfly II, com'erano come sono diventate per il 20° anniversario

Ispirata al ghepardo e perfezionata da Cristiano Ronaldo, le Vapor Superfly II presentate per il Mondiale in Sud Africa del 2010 sono un esperimento per migliorare la velocità attraverso la trazione. La scarpa era dotata della nuova tecnologia Nike SENSE. I tacchetti si estendevano e ritraevano di pochi millimetri a seconda del terreno e delle sue condizioni, tutto questo solo ed unicamente per un unico scopo, il solito: ottenere maggiore velocità.

Nike Mercurial Superfly IV "Dynamic Fit" - 2014

Superfly IV è stata definita dalla Nike la scarpa dei primati. Questa scarpa ha introdotto il Flyknit sulla tomaia dove c'è meno materiale tra il piede e la palla in modo da migliorare il controllo del pallone. Oltre a questa nuova tecnologia fu introdotto anche il primo collare Dynamic Fit, un trend di successo nella storia recente delle scarpe.

Nike Mercurial Superfly 360 - 2018

La suola di questa nuova scarpa è molto rigida. Il Flyknit dà una sensazione di assoluta leggerezza e il peso è stato notevolmente ridotto. I cambi di direzione in velocità sono decisamente più facili grazie alla nuova struttura dei tacchetti: quelli posteriori sono più alti di quelli anteriori dando così più aggressività alla scarpa dato che la punta è rasoterra. Insomma una tecnologia migliorata che sarà disponibile sia in versione Superfly che Vapor con prezzi differenti e per i più nostalgici anche col design presentato agli ultimi quattro Mondiali.

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