MotoGP, terza tappa ad Austin: si gira nel feudo di Marc Marquez

Nel GP delle Americhe il campione del mondo in carica è alla ricerca del sesto successo consecutivo: ecco tutti i record del pilota Honda sul circuito inaugurato nel 2013.

Marc Marquez

2 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Texas è la sua seconda casa. Il tracciato di Austin come fosse il giardino di casa, nessuno lo conosce meglio di Marc Marquez. Nato a Cervera, ha dimostrato un feeling particolare con gli Stati Uniti, avendo vinto in ognuna delle nove occasioni in cui ha corso in MotoGP: tre volte a Indianapolis, una a Laguna Seca nel 2013 e le cinque consecutive proprio nel GP delle Americhe.

E non è un caso che la prima vittoria nella classe regina sia arrivata proprio ad Austin: era il 2013, stagione d'esordio in MotoGP per Marquez. Alla seconda gara del motomondiale è proprio lo spagnolo della Honda a tagliare il traguardo per primo, davanti ai connazionali Pedrosa e Lorenzo.

Un amore improvviso con il Texas, un colpo di fulmine. Da quel momento in poi c'è stato un unico dominatore in MotoGP sul circuito statunitense, inaugurato nel 2012 e che ha ospitato le corse delle due ruote a partire dalla stagione successiva. Cinque successi su altrettante gare. Andiamo alla scoperta di tutti i record battuti da Marc Marquez nel suo feudo.

MotoGP, ad Austin nel feudo di Marc Marquez

Dal passato al presente. Dall'Argentina agli Stati Uniti. Nel 2018 il campione del mondo in carica è ancora a secco di vittorie: l'ultima risale al GP d'Australia del 2017. La terza tappa del calendario recita Austin, il feudo di Marc Marquez. O meglio, il ranch viste le abitudini dei texani. Ma come si arriva a questo appuntamento? L'incidente a Termas de Rio Hondo ha catalizzato l'attenzione mediatica negli ultimi dieci giorni, ed è proprio per questo motivo che la Dorna ha scelto di evitare ulteriori scontri durante la conferenza stampa del giovedì.

Rossi e Marquez parleranno con la stampa in orari differenti. Lo faranno nelle loro hospitality, così da escludere ogni possibile incrocio tra i due contendenti. Nel frattempo, però, lo spagnolo ha rilasciato una breve intervista al sito ufficiale della MotoGP in cui ha spiegato le sue sensazioni in merito all'inizio di campionato:

La stagione è lunga, l'importante è stare su questi livelli. Adesso pensiamo ad Austin, qui ho bellissimi ricordi: la mia prima pole e la mia prima vittoria nella classe regina. Dopo un buon inizio di stagione in Qatar, non abbiamo ottenuto punti in Argentina, ma ho avuto un buon feeling con la moto in entrambe le gare, il che è molto positivo.

Tutti i record dello spagnolo

Abbiamo parlato della sua prima vittoria nel 2013. La storia si è ripetuta anche l'anno successivo, quando Marquez inanellò una serie interminabile di successi: per 10 volte consecutive ha tagliato il traguardo davanti a tutti (13 al termine della stagione). Più difficile - si fa per dire - nel 2015. Dopo un inizio di campionato più che complicato, lo spagnolo è tornato a sorridere proprio sul circuito di Austin. Il dominio è proseguito anche nelle ultime due stagioni.

En plein. O quasi. Cinque vittorie, cinque pole position e... quattro giri veloci. Chi ha osato andare più forte di Marquez? Rossi, Lorenzo, Dovizioso, Pedrosa? Nessuno di loro, bensì Andrea Iannone, che nel 2015 stampò il miglior crono con la sua Ducati al quarto dei 21 giri (2'04.251). Inutile dire che il record della pista appartenga sempre e comunque al campione del mondo in carica (2'02.135), sempre lo stesso anno. Per spodestare Marquez dal trono statunitense servirà un miracolo dei suoi avversari. Dopo duelli al limite e penalizzazioni, Marc è pronto a indossare di nuovo il cappello da cowboy. Questa MotoGP assomiglia sempre più al Far West.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.