Neymar, retroscena su Messi: "Quelle sue parole che cambiarono tutto"

Il rapporto di amicizia fra i due è nato durante l'intervallo di una delle prime partite del brasiliano con il Barcellona.

510 condivisioni 0 commenti

di

Share

Esseri umani prima che calciatori. Esseri umani prima che star. Perfino i più forti, i più idolatrati al mondo vivono di emozioni, di sentimenti, hanno dubbi e perplessità. Perché è vero che vivono in un mondo tutto loro, ma è anche vero che sono abituati a sentirsi i migliori e quando le cose non vanno per il verso giusto, le certezze crollano

È così anche per campioni come Messi o Neymar. Hanno sulle spalle la responsabilità dei sogni dei tifosi, delle loro speranze, delle loro aspettative. È per questo che, in molti casi, hanno bisogno di sentirsi al centro del mondo. Lo ha spiegato bene Pini Zahavi, uno degli intermediatori del passaggio di Neymar dal Barcellona al Psg.

Secondo Zahavi i tre giocatori migliori al mondo, vale a dire Messi e Ronaldo oltre alla stella brasiliana del club parigino, non possono giocare nella stessa squadra. Ognuno di loro ha bisogno di brillare di luce propria, di sentire i riflettori puntati addosso. Altrimenti rischia di oscurarsi, di eclissarsi, di non rendere al meglio.

Vota anche tu!

Neymar sarà mai più forte di Messi?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Neymar e il retroscena sul rapporto con Messi

Quando nel 2013 Neymar è passato al Barcellona si è sentito soffocare. Almeno all'inizio. Era abituato a essere la stella assoluta al Santos, era abituato a essere la star del Brasile e del Sud America. All'improvviso si è ritrovato a dividere lo spogliatoio con gente come Messi, Xavi e Iniesta. Bello? Sì, ma anche difficile. Perché all'improvviso il brasiliano si è ritrovato a essere solo un comprimario. Pur arrivando al Barcellona ha cambiato il suo status, e non di certo in meglio, almeno non inizialmente. Perché prima il mondo girava intorno a lui, a Barcellona al centro dell'universo c'erano altri.

🤨🤙🏽

A post shared by Nj 🇧🇷 👻 neymarjr (@neymarjr) on

Le difficoltà dei primi momenti le ha raccontate proprio Neymar in un'intervista rilasciata a TV Globo, svelando le parole di un colloquio molto particolare che ebbe con Messi durante l'intervallo di una delle sue partite in Catalogna. Il brasiliano non era in giornata, si isolò dal resto del gruppo e gli scappò perfino una lacrima.

Ero un po' triste perché le cose non stavano andando bene. All'intervallo Messi venne da me e mi disse che dovevo essere lo stesso giocatore di sempre, lo stesso ragazzo che ero al Santos. 

L'imbarazzo che provavo a giocare con Leo, Iniesta e Xavi era sinonimo di umiltà. Piaccia o no, giocare con tante stelle ti riporta indietro. Ma dopo quel colloquio mi rilassai e tornai a essere me stesso. E cominciò una splendida amicizia.

Da quel momento per Neymar inserirsi è stato più facile, da quel momento il brasiliano è definitivamente esploso, fino ad arrivare a essere il giocatore più pagato al mondo. Perché anche loro sono esseri umani prima che calciatori, esseri umani prima che star. E a volte bastano poche parole per cambiare le cose.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.