Buffon: "Non mi pento di ciò che ho detto. Ho difeso la mia squadra"

Il portiere della Juventus torna sulle sue polemiche dichiarazioni dopo la partita contro il Real Madrid: "Ridirei tutto, magari con toni più civili".

Buffon torna a parlare del Real Madrid

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Non si spengono le polemiche dopo la partita valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League fra Real Madrid e Juventus giocata lo scorso mercoledì. In particolare sulle dichiarazioni post-gara di un arrabbiatissimo Gianluigi Buffon.

Il portiere dei bianconeri ha parlato con toni molto forti dell'arbitro Oliver, reo a suo dire di aver concesso con troppa generosità il rigore che ha permesso ai Blancos di conquistare la qualificazione alla semifinale e di averlo espulso.

Nella conferenza stampa in vista della gara con la Sampdoria di domani pomeriggio, Allegri ha difeso il suo capitano che però è stato anche intervistato in serata ed ha parlato per la prima volta dopo il duro sfogo del Santiago Bernabeu.

Buffon e Juventus
Buffon contro il Real Madrid

Buffon: "Non mi pento di quello che ho detto"

Buffon è stato intercettato dagli inviati dal programma televisivo Le Iene ed è tornato su quanto detto dopo la sfida contro il Real Madrid. Il portiere dei Campioni d'Italia ha chiarito di non essere pentito di ciò che a detto, se non per i modi usati.

Ridirei tutto quello che ho detto, magari usando modi più civili. Ma non puoi chiedere ad uno che vive lo sport con la mia passione di essere equilibrato.

L'estremo difensore della porta bianconera ha anche ribadito la sua opinione sul contatto Benatia-Vasquez che ha poi portato al fischio dell'arbitro, dicendo nuovamente che in una sfida del genere per fischiare serve un episodio più netto.

In una partita così devi essere certo per fischiare a 20 secondi dalla fine. Era un contatto troppo dubbio.

Infine Buffon ha provato a spiegare i motivi per cui anche un calciatore della sua esperienza sia arrivato a perdere la testa. Secondo il portiere, il suo sfogo è stato un atto dovuto nei confronti di compagni e sostenitori della Juventus.

Era stata una partita incredibile e l'abbiamo vista sfuggire così. Non prendetevela con me se ho voluto difendere i miei compagni e i tifosi venuti a Madrid.

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