Formula E, qual è la velocità delle monoposto e tutte le altre info

Motori elettrici che spingono le vetture fino a 225 km/h. Accelerazione 0-100 impressionante. E per l’anno prossimo ancora più potenza per un divertimento al massimo.

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Il futuro delle auto sarà l’elettrico, anche nel Motorsport. Ecco perché la Formula E, già da qualche anno, sta trovando tifosi in giro per il mondo. L’Italia scopre le nuove corse ‘a batteria’ con il GP di Roma, nella magnifica cornice dell’EUR. Dodici sono le tappe totali della stagione 2017/2018, la prima forse che ha riscontrato così tanto successo. Bolidi elettrici che impressionano per velocità, non per il rumore. 

Parliamo di un altro fascino, certo. I ‘puri’, i veri appassionati dei motori a scoppio, storcono il naso. Manca il rombo, l’odore di benzina, il fumo dagli scarichi. Eppure l’elettrico si sta creando un suo mondo nelle corse, diverso, ma comunque divertente.

Come funziona una vettura di Formula E? A batteria, ovvio. Esteticamente molto belle, possono accelerare da 0-100 km/h in appena 3 secondi. E se prima eravamo abituati a vedere elettriche solo le macchinine radiocomandate, beh, è il momento di ricredersi. Perché la FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobile, ha già approvato i nuovi progetti per le prossime vetture. Sempre più evolute, sempre più veloci, sempre più affascinanti.

Formula E, le velocità delle monoposto e tutte le info
Formula E, le velocità delle monoposto: possono raggiungere i 225 km/h

Formula E, come funzionano le monoposto

Punto primo, per avvisare gli scettici: le monoposto di Formula E sono dei veri bolidi. Ma soprattutto rappresentano il futuro, visto che le maggiori case automobilistiche, si sono già tuffate in questo nuovo mondo. Il tutto è ovviamente basato su un motore elettrico, alimentato da una batteria posta subito dietro il sedile del pilota. Nessun rombo, niente inquinamento, velocità super e tanto divertimento.

Il funzionamento del motore

Ecco le auto da corsa elettriche del futuro. Ogni vettura di Formula E ha una batteria a ioni di litio da 200 KW posizionata nella parte posteriore. In pratica, l’equivalente in termine di energia di 300 batterie per notebook, oppure di 4mila batterie per smartphone. Il generatore alimenta un motore che è in grado di sviluppare 245 CV in gara e 272 CV in qualifica, arrivando anche a 20mila giri. Il cervello di tutto il sistema è l’inverter, dispositivo in grado di recuperare energia cinetica in frenata e trasformarla in nuova carica per la batteria. La potenza sviluppata, attraverso la trasmissione, spinge sull’asse posteriore.

Formula E, il motore e la batteria nello specifico
Formula E, il motore e la batteria visti da vicino

Ogni vettura ha a disposizione anche un boost aggiuntivo (potenza addizionale) da 30 KW. Il consumo massimo durante la gara è di 28 KW/h. Trasmissione a cinque marce ma non solo: alcuni team hanno optato per due marce, altri per tre o quattro. Il motore elettrico ha una coppia alta a basso numero di giri e cala con l’aumentare della velocità. Dunque poche marce per evitare slittamenti in partenza e non solo.

Le dimensioni delle monoposto

Lunghezza massima consentita di 5 metri, larghezza massima 1,80 metri. Il telaio, prodotto dalla Dallara, è in fibra di carbonio misto ad alluminio. Peso totale di circa 820 kg, pilota compreso.

La velocità massima

La velocità massima delle vetture di Formula E è di 225 km/h. Accelerazione da 0-100 km/h in appena 3 secondi. Sfrecciano su circuiti che non esaltano però la velocità di punta: essendo percorsi cittadini, è difficile trovare lunghi rettilinei.

L’autonomia

Le batterie fornite dalla Williams (l’anno prossimo produttore unico sarà McLaren), da 200 KW hanno un’autonomia di poco superiore ai 20 minuti. Una gara di Formula E dura 45 minuti: ecco perché serve un pit stop per il cambio della vettura.

Pneumatici

In Formula E c’è Michelin come fornitore unico di pneumatici. Previste due miscele: asciutto e bagnato. Cerchi da 18 pollici marchiati O.Z. Racing.

Le vetture del futuro

Le nuove vetture di Formula E saranno più veloci e più belle. Look originale, nessuna ispirazione, come quelle odierne, alla Formula 1. La FIA ha aperto a progetti innovativi, già approvati, per la stagione 2018-2019. Parliamo di nuove tecnologie sviluppate dai tanti marchi interessati. Audi, Renault, Citroen, Jaguar, Nissan, già fanno parte del Circus. Dalla prossima stagione ecco pure Mercedes e Porsche, aziende con un grande passato (e presente) nel Motorsport.

Formula E, come saranno nella prossima stagione
Formula E, le nuove monoposto per la prossima stagione

Look rivoluzionato, ci sarà Halo, il sistema di protezione per i piloti come in Formula 1, e ancora più potenza. Il powertrain elettrico svilupperà 272 CV in gara (quelli oggi disponibili in modalità qualifica) e 340 CV in qualifica. Pacco batterie fornito esclusivamente da McLaren Applied Technologies, non più da Williams. La novità enorme però sarà un’altra: pronte delle batterie in grado di ricoprire un intero GP, addio così al cambio vettura. Peso totale fissato a 900 kg, pilota a bordo compreso. Le nuove monoposto di Formula E saranno in grado di raggiungere i 280 km/h accelerando da 0-100 in appena 2,8’’. Elettrizzante.

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