Champions League, le combinazioni per avere 5 italiane nel 2018/19

Da appena tre squadre addirittura a cinque? È l'ipotesi, complicata ma possibile, che potrebbe riguardare la Serie A: vediamo nel dettaglio le possibili combinazioni.

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Un anno devi accontentarti di tre squadre in Champions League, l'anno dopo "rischi" di piazzarne cinque. Niente di nuovo eh, è già successo in Spagna e Inghilterra: grazie alla vittoria dell'Europa League da parte del Siviglia, prima, e del Manchester United, poi, Liga e Premier League si sono concesse il lusso di schierare un club in più ai nastri di partenza della massima competizione europea. In Italia non è ancora accaduto, ma è proprio questa l'eventualità che andremo ad analizzare: c'è la possibilità che la Serie A si presenti con cinque rappresentanti all'edizione Champions 2018/19?

La risposta è sì, ma devono verificarsi almeno due condizioni: un'italiana vince la Champions League o l'Europa League e - contemporaneamente, non va dimenticato - finisce il campionato fuori dai primi 4 posti. Quelli, cioè, che da quest'anno già garantiscono in automatico la qualificazione alla prima manifestazione del continente.

Entriamo allora nello specifico: nel caso in cui la Roma conquistasse la CL, ma arrivasse dal quinto posto in giù in Serie A, l'Italia avrebbe cinque squadre nell'edizione del prossimo anno. Stesso discorso per la Lazio: se trionfasse in EL, ma non centrasse i primi 4 posti in campionato, sarebbe la quinta società italiana a ottenere il pass per la Champions. Proprio com'è successo al Siviglia (settimo nel 2015/16) e al Manchester United (sesto la scorsa stagione): né più né meno. Adesso però infittiamo un po' la questione: sperando di non farvi venire il mal di testa con spiegazioni arzigogolate, vediamo nel dettaglio tutte le altre combinazioni possibili.

Champions League, l'Italia può qualificarsi con cinque squadre?

Ci sono almeno tre premesse fondamentali da considerare. La prima: nessuna federazione nazionale può godere di 6 posti in Champions. Che tradotto significa: Spagna, Inghilterra, Italia e Germania (le prime quattro divisioni d'Europa) possono in linea teorica arrivare a quota 5 (tramite la situazione vista poc'anzi), ma non oltre. Cerchiamo di capire allora come quest'assunto si coniughi in concreto per la nostra Serie A.

Cosa succederebbe se sia Roma che Lazio vincessero le rispettive coppe ed entrambe arrivassero dal quinto posto in giù in campionato? Esempio iper pratico, facendo finta che la classifica finale fosse questa:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Inter
  4. Milan
  5. Lazio (vincitrice EL)/Roma (vincitrice CL)
  6. Roma (vincitrice CL)/Lazio (vincitrice EL)

Risposta 1: tutte e sei vanno in Champions. No, sbagliato, penna rossa, cancellatelo dalla mente. Abbiamo detto che solo cinque squadre per federazione possono ottenere il pass per la CL. Quindi, che succede? Ecco la risposta 2, quella corretta: in Champions si qualificano le prime tre (nel nostro esempio, Juventus, Napoli e Inter) e le due vincitrici delle rispettive competizioni europee (Lazio e Roma). E la quarta, in questo caso il Milan? NONOSTANTE il quarto posto, sarebbe "retrocessa" in Europa League. È chiaramente una situazione da manuale, che molto difficilmente potrà mai verificarsi: ma questo è, regolamento Uefa alla mano.

Champions League ed Europa League, Roma e Lazio in corsa
Lazio e Roma sono in corsa per Europa League e Champions League

Seconda premessa: arrivare in finale di Champions League o Europa League, ma perderla, non garantisce in automatico la qualificazione alla prossima CL. C'è poco da aggiungere: se Roma o Lazio arrivassero in finale, ma uscissero sconfitte, potrebbero accedere alla prossima Champions solamente tramite il campionato.

La terza premessa è già più interessante: vincere la CL o l'EL e piazzarsi in Serie A tra le prime quattro non "regala" il bonus di qualificazione in Champions alla quinta in classifica. Suona complicato, ma è semplicissimo:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Roma (vincitrice CL)
  4. Lazio
  5. Inter

Anche nel caso - come in questo esempio - che la Roma dovesse ottenere la qualificazione in Champions sia tramite il campionato che grazie alla vittoria del trofeo, non garantirebbe comunque un posto aggiuntivo alla quinta (in questo caso, l'Inter). Stesso discorso qui:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Roma 
  4. Lazio (vincitrice EL)
  5. Inter

E stessa, identica situazione anche in questo caso:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Lazio (vincitrice EL)
  4. Roma (vincitrice CL)
  5. Inter

E per il discorso Europa League, cosa succederebbe?

Appurate queste possibili combinazioni, cosa accade per quanto riguarda i posti validi per l'Europa League? Come sappiamo, in Serie A si qualificano all'EL: la quinta e la sesta in classifica, più la vincitrice della Coppa Italia. Nel caso in cui quest'ultima fosse già sicura di un posto alle coppe europee tramite il campionato (è il caso attuale delle due finaliste, Juventus e Milan), allora sarebbe la settima classificata a beneficiare del biglietto per l'Europa League.

Juventus e Milan finaliste di Coppa Italia
Juventus e Milan sono le finaliste della Coppa Italia

Abbiamo detto che, nel caso in cui una tra Roma o Lazio dovesse trionfare nella propria competizione e CONTEMPORANEAMENTE chiudesse il campionato al quinto o sesto posto (zona EL), in Europa League andrebbero solamente due squadre: la quinta (o la sesta) e la settima, in virtù del discorso legato alla Coppa Italia. Facciamo l'esempio della Lazio:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Roma
  4. Inter
  5. Lazio (vincitrice EL)
  6. Milan
  7. Fiorentina

Le prime quattro in classifica PIÙ la Lazio (come vincitrice dell'Europa League) si qualificherebbero in Champions, mentre in EL andrebbero solamente Milan e Fiorentina.

La situazione limite che più limite non si può (e che non si è mai verificata nella storia)

Sulla carta, esisterebbe anche una situazione limite per cui l'Italia potrebbe presentarsi alle prossime edizioni delle competizioni europee con più di 7 squadre (fermo restando il tetto limite di 5 club in CL). Sarebbe il caso - altamente inverosimile, da puro e semplice manuale - in cui Roma e/o Lazio vincessero le rispettive coppe e si piazzassero dall'8° posto in giù. Per intenderci:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Lazio
  4. Inter
  5. Milan
  6. Fiorentina
  7. Sampdoria
  8. Roma (vincitrice CL)

Oppure:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Roma
  4. Inter
  5. Milan
  6. Fiorentina
  7. Sampdoria
  8. Lazio (vincitrice EL)

In questi due casi limite, le prime quattro in classifica si qualificherebbero per la Champions League. Insieme a loro, anche l'ottava (Roma vincitrice della Champions o Lazio vincitrice dell'EL). Milan e Fiorentina andrebbero invece in Europa League e con loro la Sampdoria settima (per via della Coppa Italia).

Il Manchester United vincitore dell'Europa League 2016/17
Manchester United vincitore dell'Europa League 2016/17: Red Devils qualificati in Champions, nonostante il 6° posto in Premier League

La combinazione più assurda (per senso della realtà) sarebbe infine questa:

  1. Juventus
  2. Napoli
  3. Inter
  4. Milan
  5. Fiorentina
  6. Sampdoria
  7. Atalanta
  8. Lazio (vincitrice EL)/Roma (vincitrice CL)
  9. Roma (vincitrice CL)/Lazio (vincitrice EL)

Cosa?! Nove squadre italiane alle coppe europee?! È una situazione che probabilmente non si verificherà mai nella storia del calcio. Ma cosa recita il regolamento Uefa? Atteniamoci a quello per la Champions valido per il triennio 2015-18. L'articolo 3 delle Regole Generali, comma 9, lettera C prevede che:

Se la federazione ha diritto a quattro posti nella UEFA Champions League e nessuna delle detentrici (delle due coppe, ndr) si qualifica per l'Europa League tramite il proprio campionato, la squadra al posto più basso tra quelli riservati alla UEFA Champions League (la quarta in classifica, ndr) è automaticamente trasferita alla UEFA Europa League [...]. In questo caso, la federazione a cui appartengono le detentrici delle coppe ha diritto a un posto addizionale nella UEFA Champions League (per un totale di cinque) e un posto addizionale nella UEFA Europa League (per un totale di quattro).

Esattamente la situazione che abbiamo illustrato prima, con Lazio e Roma vincitrice delle rispettive coppe e oltre il settimo posto in campionato. Lo ripetiamo: oltre a costituire una possibilità remotissima e buona più che altro per le elucubrazioni cervellotiche, si tratta di una circostanza con cui la Uefa non ha neanche mai dovuto fare i conti.

Il Siviglia campione dell'Europa League 2015/16
Nella Liga 2015/16, il Siviglia settimo guadagnò l'accesso alla Champions grazie alla vittoria dell'Europa League

L'unico esempio storico, che si avvicina giusto un pizzico a questo incastro, riguarda la già citata Liga 2015/16. In quel caso andò così:

  1. Barcellona (vincitrice anche della Copa del Rey)
  2. Real Madrid (qualificata ai gironi di CL)
  3. Atletico Madrid (qualificata ai gironi di CL)
  4. Villarreal (qualificata ai playoff di CL, come previsto allora)
  5. Athletic Bilbao (qualificata ai gironi di EL)
  6. Celta Vigo (qualificata ai gironi di EL)
  7. Siviglia (vincitrice dell'Europa League e quindi qualificata in Champions)
  8. Malaga (fuori da tutto)

Il Malaga, ottavo, non beneficiò della vittoria della Copa del Rey da parte del Barcellona: il bonus venne sostanzialmente "assorbito" dal Siviglia, che però conquistò la Champions in virtù del suo trionfo proprio in Europa League. Questo, come detto, è il caso più "contorto" capitato finora. Della possibile presenza di otto - o addirittura nove squadre - dello stesso Paese qualificate alle coppe europee, la Uefa non se n'è mai dovuta occupare. E, con tutta probabilità, è destinata a non occuparsene mai.

Si ringrazia, per il prezioso confronto, Fulvio Santucci.

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