Pasillo, solo tre precedenti tra Real Madrid e Barcellona

Zidane dichiara: "Niente corridoio d'onore nella sfida del 6 maggio al Camp Nou". Sono tre i tributi fatti nella storia, l'ultimo nel 2008.

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Nel calcio spagnolo corrisponde al più elevato grado di rispetto per l'avversario: è il pasillo, un corridoio d'onore tributato ai vincitori di una competizione dall'avversario di turno. Con la Liga 2017/2018 che presenta un dominatore incontrastato, quel Barcellona che guida la classifica con 79 punti dopo 31 giornate e un margine di 11 lunghezze sull'Atletico Madrid secondo, la data del 6 maggio non può passare inosservata: al Camp Nou arriveranno gli storici rivali del Real Madrid che Messi e compagni potrebbero sfidare con il titolo già in tasca.

Un'ipotesi che ha alimentato interrogativi sulla possibilità che Cristiano Ronaldo e soci tributassero il pasillo ai probabili conquistatori della Liga 2017/2018. Ipotesi respinta senza mezzi termini dall'allenatore delle merengues Zinedine Zidane prima del derby pareggiato dai blancos contro l'Atletico Madrid: "Non si farà nessun pasillo, il Barcellona ha rotto la tradizione".

Una decisione che va oltre i 15 punti di distacco oggi in classifica tra il Barcellona e il Real Madrid, quarto a quota 64. Per cogliere il riferimento di Zidane occorre riavvolgere il nastro e tornare al 23 dicembre 2017: Clasico di andata al Bernabeu e vittoria per 3-0 dei catalani con centri di Suarez, Messi e Vidal. A fare ancora più rumore della roboante sconfitta era stato però il mancato pasillo concesso dai blaugrana agli avversari, nonostante la fresca vittoria del Mondiale per Club da parte delle merengues. Una scelta motivata dal direttore delle relazioni istituzionali Guillermo Amor:

Siamo soliti concedere il pasillo nelle competizioni a cui partecipiamo anche noi. E questo non è il caso.

Pasillo, solo tre precedenti nella storia tra Real Madrid e Barcellona

Da un lato l'orgoglio di chi vuole "restituire" un mancato tributo, dall'altro chi cerca di spiegare con la logica una precisa scelta societaria. Nel mezzo, una rivalità storica e due modi differenti di intendere e vivere il calcio. Nessun onore quindi per il Barcellona nemmeno in caso di titolo anticipato: la scelta del Real Madrid è ben precisa. Nella storia degli incroci tra le due squadre simbolo della Liga, il pasillo è una scena rara, alla quale i tifosi e gli appassionati hanno assistito in sole tre occasioni, di cui due a favore dei blancos.

Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid: niente pasillo per il Barcellona al Camp Nou
Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid: niente pasillo per il Barcellona al Camp Nou il 6 maggio

Il precedente più fresco è di 10 anni fa: 7 maggio 2008, il Barcellona allenato da Frank Rijkaard accolse al Bernabeu il Real Madrid di Bernd Schuster, fresco vincitore del campionato conquistato una settimana prima battendo l'Osasuna. Stessa scena 20 anni prima: 30 aprile 1988, ali blaugrana ad accogliere il Real Madrid primo in Liga al Camp Nou. Nel 1991, furono invece i madrileni a ricambiare sul prato del Bernabeu l'omaggio al Dream Team di Johan Cruijff capolista. Una storia infinita, fino al gran rifiuto di Zidane: al quale il difensore del Barcellona Gerard Piqué ha replicato con ironia: "Non ci dormirò la notte…".

Pasillo 1: 30 aprile 1988

Quella del pasillo è una tradizione instaurata nel calcio spagnolo dagli anni '70: le cronache ricordano che il primo esempio è avvenuto per mano dell'Athletic Bilbao verso i rivali dell'Atletico Madrid. Nella sfida tra le due squadre più titolate della Liga, il primo esempio è invece del 30 aprile 1988. Quel Real Madrid noto come la Quinta del Buitre, soprannome legato ad Emilio Butragueno, e capace di conquistare 16 titoli in un decennio, arrivò al Camp Nou con in tasca la vittoria del campionato 1987/1988 con quattro giornate di anticipo. A vincere l'incontro furono i blaugrana: 2-0 con reti di Carrasco e Lineker.

Pasillo 2: 8 giugno 1991

Tre anni dopo, il primo e sin qui unico pasillo riservato dai madrileni al Barcellona. Stadio Santiago Bernabeu, arrivano i blaugrana freschi di conquista del titolo. Il Barcellona di Stoichkov, Laudrup, Koeman e Guardiola fu accolto da due ali formate dai calciatori del Real Madrid, tanti fischi e qualche timido applauso. Anche allora vinse la formazione che non aveva un titolo da festeggiare: 1-0 per il Real Madrid, a segno Aldana.

Pasillo 3: 7 maggio 2008

Quasi 10 anni fa, l'ultimo pasillo del quale si ha memoria. ll Real Madrid vincitore una settimana prima della Liga ospitò il Barcellona al Santiago Bernabeu: prequel del fischio d'inizio fu l'accoglienza dei catalani, con i vari Puyol, Xavi e Zambrotta ad attendere e applaudire i rivali. Sul campo vinsero le merengues: 4-1 con reti di di Raul, Robben, Higuain e Van Nistelrooy e inutile centro ospite con Henry. Di quel precedente, in campo il 6 maggio al Camp Nou ci saranno i soli Messi, Sergio Ramos e Marcelo. Chissà come vivranno il mancato corridoio d'onore.

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