MotoGP, Marquez risponde a Valentino Rossi: "Non cambio il mio stile"

Continua il botta e risposta tra i due nemici-rivali. Il campione spagnolo ribadisce le scuse al Dottore, poi rilancia: "Continuerò a correre come ho sempre fatto".

MotoGP, lo scontro in pista tra Marquez e Valentino Rossi

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Nella storia della MotoGP, si è già guadagnato un titolo da romanzo. O da film thriller, se preferite. Di certo, il Termas Clash è destinato a far discutere ancora a lungo. Lo speronamento di Marc Marquez ai danni di Valentino Rossi, a quattro giri dal termine del Gran Premio di Termas de Rio Hondo - è solamente l'ultimo episodio di una saga di litigi e attriti corti tra i due campioni. Il Dottore ha rigettato al mittente le scuse, anzi ha rincarato la dose bollando il catalano come "pericoloso" e "irrispettoso nei confronti degli avversari". Scintille in pista, fiamme una volta spenti i motori: il braccio di ferro tra i due nemici-rivali è ancora caldissimo.

A spegnere definitivamente l'incendio, negli Stati Uniti tra due weekend, ci proverà Carmelo Ezpeleta. Il numero uno della Dorna (la società spagnola a capo del Motomondiale) ha già annunciato che proverà a fare da paciere tra i due litiganti:

Il venerdì ad Austin parlerò con i piloti di quanto successo in Argentina. Mi piacerebbe che ci fossero entrambi. Valentino è molto arrabbiato, Marc si sente frustato e li capisco. Sono cose che capitano, la rivalità è grande.

Dal Brasile invece - da San Paolo, per la precisione - arrivano anche le ultime dichiarazioni di uno dei due protagonisti: Marquez è tornato a parlare dello scontro con Rossi e ha ribadito di aver commesso un errore. Ma soprattutto, ha stra-giurato che non cambierà il suo modo di guidare: al limite, ma dentro le regole. Parole che suoneranno come ulteriore beffa, alle orecchie del pilota di Tavullia e dei suoi fan. Come quelli argentini, per esempio, che hanno accompagnato il tentativo di scuse da parte del Cabroncito con una selva di fischi.

MotoGp, Marquez risponde a Valentino Rossi: "Non cambierò il mio modo di guidare"

Scopriamole, allora, queste dichiarazioni del campione in carica di MotoGP, affidate all'agenzia di stampa EFE in occasione dell'evento organizzato in Brasile da Estrella Galicia (uno degli sponsor del centauro spagnolo):

Continuerò a essere me stesso, non si può cambiare il dna di una persona. Io sono uno che corre sempre al limite, è questo che mi ha permesso di diventare campione del mondo. La gara in Argentina è stata un insieme di varie circostanze, la pista era bagnata e proprio in quell'angolo di pista si è bloccata la parte anteriore.

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Marc torna così sul fattaccio di Termas de Rio Hondo e sull'agitato post-gara:

Per pura sfortuna è tocccato a lui, dopo che è finito sull'erba è caduto. Ho capito di aver commesso un errore e sono stato punito. Appena mi sono tolto il casco, la prima cosa che ho fatto è stata andare a chiedergli scusa. L'importante è imparare dai propri errori, come cerco sempre di fare. È successo con Valentino, ma sarebbe potuto succedere anche con un mio compagno di team.

Marquez passa così a commentare il duro attacco del Dottore nei suoi confronti:

Preferisco non esprimermi. È stato un momento particolare, ma ogni pilota ha commesso questo tipo di errori durante la propria carriera. E tutti sono poi andati a chiedere scusa al box dell'avversario. Rossi è solo uno dei piloti in pista.

Dopo il secondo posto in Qatar e il 18° in Argentina (per via della penalità rimediata dopo lo scontro con Rossi), il numero 93 della Honda si proietta già al prossimo appuntamento del MotoGP: il 22 aprile il Motomondiale ripartirà dal Circuito delle Americhe, in Texas. Il 25enne catalano è ora quinto nella classifica Piloti, con 20 punti (18 in meno del leader Cal Crutchlow):

In Qatar abbiamo iniziato molto bene, ma anche l'ultimo, tutto sommato, è stato un buon fine settimana. Mi sono sentito molto a mio agio con la moto e, anche se ho raccolto zero punti, ho raccolto sensazioni positivi. Ora dobbiamo continuare a migliorare, mantenere questo livello e lottare per il titolo.

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