MMA, guess who's back: Nick Diaz pronto a tornare nell'ottagono!

Dopo aver accettato la sospensione di un anno propostagli da USADA, il 34enne californiano è pronto a tornare nell'ottagono.

MMA, Nick Diaz festeggia in maniera inusuale la vittoria

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Nick Diaz è riuscito a venire a patti con USADA. Le sue infinite disavventure con l'agenzia anti-doping statunitense potrebbero finalmente essere giunte al capolinea. Lunedì infatti l'organizzazione ha annunciato che Diaz ha accettato un anno di sospensione per la violazione datata aprile 2017. 

Il trentaquattrenne californiano, appartenente alla categoria dei pesi welter, ma con un passato anche nei pesi medi, si era reso indisponibile per dei test out-of-competition in tre occasioni nel biennio 2016-2017. 

Stando alle regole USADA, qualora un atleta non si renda reperibile in un periodo di dodici mesi per superare i test, l'agenzia può considerare l'assenza dell'atleta in questione come violazione delle norme e procedere con la sospensione.

MMA, Nick Diaz pronto al ritorno nell'ottagono

Nonostante USADA, partner UFC, abbia precisato che Diaz sia rimasto sulla lista degli atleti da testare e nel programma dei test dell'agenzia, il Bad Boy di Stockton non è stato testato per il resto dell'anno scorso. Nei primi tre mesi del 2018, Nick Diaz è stato testato per la prima volta dall'ultimo quadrimestre del 2016. Visto e considerato che il periodo di sospensione di Diaz partiva dal 19 aprile 2017, Nick sarà disponibile per il ritorno nell'ottagono dal 19 aprile 2018, esattamente fra 9 giorni da oggi. Il californiano non entra nell'ottagono dal 31 gennaio 2015, quando venne sconfitto a UFC 183 per decisione unanime da Anderson Silva, in un main event durato cinque riprese. Il risultato venne commutato in un No Contest quando Silva venne trovato positivo agli steroidi. Anche Diaz risultò positivo alla marijuana. 

USADA nel proprio comunicato sottolinea che, come tutti gli atleti sotto contratto con UFC, di cui l'organizzazione anti-doping è partner, Nick Diaz deve rendersi reperibile per i test out-of-competition. USADA inoltre invita alla sensibilizzazione contro il doping tenendo seminari e lezioni online con protagonisti gli stessi atleti. Per facilitare poi la connessione coi rappresentanti USADA, vengono inviate agli atleti delle e-mail per comunicare la propria posizione e rimanere sempre in contatto.

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