Calciomercato, la FIFA pronta ad un'altra rivoluzione: addio prestiti?

La massima organizzazione del calcio mondiale dopo il blocco anticipato del mercato pensa ad un'altra novità da introdurre per evitare le speculazioni sui giovani calciatori.

La sede della FIFA, la massima organizzazione del calcio, a Zurigo in Svizzera

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Un cambiamento che potrebbe rivoluzionare il mondo del calcio e il calciomercato. La FIFA, si legge su SkySport.it, dal prossimo ottobre potrebbe modificare il regolamento dei trasferimenti eliminando i prestiti. L'intento della massima organizzazione mondiale del calcio è quello di evitare la speculazione sui giovani calciatori che spesso vengono presi in prestito dai club per crescere e avere un po' più di minutaggio, ma che in realtà trovano sempre poco spazio.

Il regolamento della FIFA, sul calciomercato e non solo, è in continua evoluzione: qualche settimana fa era stato annunciato che a partire dalla prossima stagione il mercato si sarebbe chiuso in anticipo. Non solo: è stata anche anticipata l'introduzione della quarta sostituzione nei tempi supplementari nelle competizioni europee.

Novità che testimoniano la voglia di evoluzione del gioco del calcio anche seguendo il parere di ex calciatori. Negli ultimi mesi infatti a Zurigo si sono riunite molte personalità del mondo del calcio proprio per sviluppare e mettere in discussione alcune norme al fine di rimodernizzarle e migliorare il sistema calcio. I punti messi in discussione sono stati ben undici e potrebbero essere approvati definitivamente nel prossimo comitato esecutivo ad ottobre.

Calciomercato, la FIFA elimina i prestiti?

Uno dei temi discussi a Zurigo dal vice presidente della FIFA, Victor Montagliani, i rappresentanti della FIFPro (la Federazione internazionale dei calciatori), l'ECA, il World League Forum e vecchie glorie come Cafù, Van Basten e Zvonimir Boban, è stato proprio quello dell'abolizione dei prestiti. Una nuova regola che probabilmente diventerà ufficiale dal prossimo ottobre. Tantissime infatti sono le trattative, durante il calciomercato, che vedono coinvolti giovani calciatori in cerca di un'opportunità per mettersi in mostra, ma che alla fine finiscono per passare tutto la durata del loro prestito lontano dal campo. Spesso i club da queste situazioni ci guadagnano parecchio - speculando - perché acquistano in prestito tanti giocatori e poi si arricchiscono vendendoli, ottenendo importanti plusvalenze.

Gianni Infantino, presidente della FIFA dal 26 febbraio 2016

In Italia, ad esempio, il caso più lampante è quello dell'Atalanta che - secondo i dati di Transfermarkt - ha ben 61 giocatori di proprietà. Ma non solo lei. In Italia sono tante le squadre che hanno tantissimi giocatori sotto contratto e in prestito in altre squadre. La Juventus ne ha 41, l'Inter 5 e la Roma 25. Dati meno spropositati per il Napoli, solo 17 giocatori in prestito in altri club, e il Milan che ne ha solo 7 ed è in fondo a questa speciale classifica assieme al Benevento. Ma non è solo la Serie A a sfruttare in modo esagerato l'opzione dei prestiti: in Inghilterra il Chelsea ha ben 22 giocatori in prestito, il Manchester City 18. Insomma, se questa nuova regola dovesse entrare in vigore molte squadre dovrebbero rivedere il loro operato durante le sessioni di calciomercato. L'intento della FIFA, dunque, è molto chiaro: togliere ogni possibile forma di prestito per eliminare le speculazioni sui giovani calciatori.

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