WrestleMania 34, i 7 momenti del debutto in WWE di Ronda Rousey

Dal gonnellino scozzese in onore di Roddy Piper alla promessa (quasi) mantenuta con il braccio sinistro di Stephany: le fasi principali dell'esordio dell'ex campionessa UFC.

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È andato tutto secondo i piani. L'esordio, il match, la vittoria. Una serata che Ronda Rousey ricorderà per tutta la vita, e i tifosi di wrestling con lei. L'incontro al fianco di Kurt Angle contro la coppia Triple H e Stephanie McMahon era tra i più attesi di WrestleMania 34. Le promesse sono state mantenute alla grande, forse anche di più.

Gli 80mila del pubblico sono letteralmente impazziti per la performance dell'ex campionessa UFC al suo esordio in un match WWE.

È uno dei giorni più belli della mia vita, non ho davvero parole.

Le parole a caldo di Rowdie, sostenuta dal compagno di battaglia, la medaglia olimpica Kurt Angle:

Ronda è nata per questo sport, farà parlare tanto di sé. È lei il futuro della WWE.

Gli ingredienti per il debutto perfetto ci sono tutti: andiamo a rivivere le fasi principali dell'incontro al Mercedes-Benz Superdome durante WrestleMania 34. Fa tutto Ronda Rousey, che scende dal ring accompagnata dalla standing ovation del pubblico e da un tifoso d'eccezione seduto in prima fila.

1) WWE, l'ingresso di Ronda Rousey a WrestleMania 34

Si parte subito con un omaggio. Dalla maglia 'Hot Rod' al soprannome Rowdy, Ronda Rousey dà il giusto tributo a chi ha ispirato la sua carriera. Per il suo debutto sul ring di WrestleMania 34, la campionessa di UFC vuole fare le cose per bene e indossa anche la giacca di pelle che le regalò l'Hall of Famer, Roddy Piper. Outfit perfezionato con tanto di minigonna ispirata al kilt della leggenda del Piper Show. Roddy sarebbe orgoglioso, ne siamo sicuri.

2) Everybody loves Rowdy

Già dall'entrata si capisce come andrà a finire la serata. Triple H, Stephanie McMahon e Kurt Angle sono già sul ring, appena parte la musica il pubblico alza il volume per accogliere la nuova Superstar della WWE. Ogni mossa, ogni acrobazia è accompagnata dagli applausi dei tifosi. E anche sui social riscuote successo e complimenti da ogni parte del mondo: se WrestleMania è #1 trend WorldWide su Twitter gran parte del merito va proprio a Ronda Rousey.

3) Un'attesa lunga 5 minuti... di provocazioni

Inizia l'incontro, si parte con la sfida maschile tra Kurt Angle e Triple H. Nel frattempo però Stephanie McMahon non ce la fa proprio a stare con le mani in mano e studia tutti i modi possibili per innervosire Rowdy. Sgambetti e colpi proibiti ai danni all'Eroe Olimpico. Se ne pentirà amaramente, ma ancora non può saperlo. Anche perché il primo cambio arriva dopo 5 interminabili minuti, al termine dei quali esce fuori tutta la tecnica e la furia della campionessa UFC.

4) Lo scontro con Triple H

Triple H era stato chiaro al momento della stipulazione dell'incontro. Sarebbe stata l'Authority a stabilire le regole del match. E quando le cose si stanno mettendo male per Stephanie, è proprio The Game a intervenire in soccorso della sua compagna: sul ring rimangono solo lui e Ronda Rousey. L'arbitro cerca di evitare lo scontro, ma Triple H lo sposta di peso. Ci vuole ben altro per spaventare Rowdy, che parte senza paura e colpisce l'avversario con una serie interminabile di pugni al corpo. Non si accontenta e cerca di schienarlo dopo averlo sollevato (esatto, sollevato di peso) e scaraventato a terra.

5) Da rivedere trucco e costume

Non è tutto oro ciò che luccica nella notte americana. Tecnica e aggressività non mancano, qualcosa nel look è da rivedere. A cominciare dal trucco, molto pesante intorno agli occhi. Basta qualche goccia di sudore a trasformare una campionessa in un panda. Passiamo ai vestiti, ridotti al minimo, come vuole la tradizione. Non è tanto quello il problema, quanto la poca elasticità. E non è un caso che Rowdy passi gran parte del tempo a sistemarsi top e shorts. Fortunatamente non basta un costume venuto male a fermare Ronda Rousey.

6) 'Armbar', il braccio sinistro di Stephanie

Una promessa è una promessa. Ronda Rousey aveva giurato a Stephanie McMahon di spezzarle il braccio sinistro al primo scontro, dato che la Commissioner di Row è quella che firma i suoi assegni (salati aggiungiamo noi). Ogni qual volta si presenti l'occasione, l'ex Superstar di UFC cerca di sottomettere l'avversaria con l'Armbar. All'ennesimo tentativo, Rowdy riesce a completare la sua mossa finale. E a mantenere la promessa iniziale, o quasi.

7) Un tifoso d’eccezione in prima fila

Stephanie è sottomessa, la campanella suona. Ronda Rousey vince il suo primo incontro ufficiale a WrestleMania 34, a celebrare il successo c'è Dana White. Il Chairman di UFC è seduto in prima fila e scatta in piedi al momento della vittoria della sua ex lottatrice. La Ultimate Fighting Championship ha una campionessa in meno, la WWE una stella in più. Che brilla nella notte di New Orleans, Louisiana.

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