Rizzoli sul VAR: "Ha commesso 16-18 errori". E sul rigore di Higuain...

Ospite di Sky Calcio Club, il designatore arbitrale traccia un bilancio del VAR e si sofferma sugli episodi più discussi.

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Il designatore arbitrale per la Serie A Nicola Rizzoli è stato ospite del programma Sky Calcio Club e ha fatto un bilancio del tanto discusso VAR, soffermandosi anche su alcuni singoli episodi. Si parte dall'ultima giornata e dal rigore concesso da Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli durante Benevento-Juventus per un contatto tra Viola e Higuain:

Il VAR interviene in presenza di situazioni chiare, quando l'errore è evidente. Qui possiamo ipotizzare che l'attaccante abbia accentuato la caduta o che il difensore abbia atterrato l'attaccante per poca esperienza. Solo l'arbitro dal vivo, sul campo, si è reso conto di cosa sia accaduto. In questi casi il VAR non interverrà mai perché dobbiamo attenerci al giudizio dell'arbitro e alla verità del campo

Netto invece il rigore concesso ai bianconceri per falo su Pjanic: 

Il fallo era evidente, il giocatore è anche caduto e il VAR è intervenuto. Il VAR segue un protocollo internazionale molto rigido che ha l'obiettivo di arginare al massimo la discrezionalità. L'esempio più lampante che porta l'arbitro a rivedere un'azione è quando l'arbitro comunica col VAR e dice che secondo lui il difensore ha toccato il pallone, il VAR invece gli comunica che si sta sbagliando e che il difensore non lo ha toccato

Si torna indietro alla tanto discussa partita tra Lazio e Torino e al tocco di mano di Iago Falque:

Iago Falque aveva il braccio troppo largo, in quel caso l'arbitro avrebbe dovuto rivedere l'azione col VAR ma non è detto poi che il rigore sarebbe stato concesso. L'espulsione di Immobile rientra nei casi limite, non è semplice definire "contatto violento" quello con Burdisso

Sul gol annullato a Brozovic dopo una punizione assegnata per fallo su Borja Valero in Torino-Inter:

Quando il direttore di gara fischia, il giocatore può battere subito a patto che ci siano le condizioni. Tagliavento ha reputato che non ci fossero le condizioni e poi Brozovic calcia quasi nello stesso momento in cui si sente il fischio

Infine un bilancio sugli errori del VAR: 

Senza contare l'ultima giornata, gli errori commessi sono stati 16-18. Il margine dipende da alcune interpretazioni, attendiamo le indicazioni della IFAB

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