Messi a Roma: dal gol in finale di Champions League a Papa Francesco

Nel 2009 decise la partita con il Manchester United con un bellissimo colpo di testa, nel 2013 incontrò il capo della Chiesa che era appena stato eletto.

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Tutte le strade portano a Roma, anche quelle che percorre Lionel Messi. Il campione del Barcellona nella capitale italiana ci è passato più volte, sempre per tappe fondamentali (e non poteva essere altrimenti) della sua carriera, certo, ma anche della sua vita. Perché con Roma la Pulce ha un legame davvero particolare.

A 21 anni il primo viaggio, per l'ultima gara della stagione. Era stato un anno pazzesco per Messi, forse il primo nel quale ha capito (e con lui il mondo intero) che razza di giocatore fosse. Le stagioni precedenti le aveva chiuse con 1, 8, 17 e 16 gol. Non male per un ragazzino, ma nel 2008-09 arrivò a Roma con 37 gol in 50 partite. La prima stagione mostruosa.

Era la finale di Champions League, contro di Messi c'era il Manchester United di Sir Alex Ferguson e di due giganti (calcisticamente ma anche di statura) come Rio Ferdinand ed Edwin Van Der Sar. Come superarli? Facile (per lui), con un colpo di testa. Un paradosso: la Pulce che saltando più in alto di tutti segna il gol che chiude la partita. E si prende la coppa.

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Messi torna a Roma: le tappe della Pulce nella capitale

Era il primo triplete della storia del calcio spagnolo, la terza Champions League vinta dal Barcellona, la seconda da Messi che però, nel 2006, dovette saltare le partite dai quarti in poi. Anche grazie a quel gol Leo si prese il primo Pallone d'Oro di una lunga collezione. Per questo l'argentino è particolarmente legato a Roma. Anche perché nella Città Eterna ci è tornato qualche anno dopo per un'altra tappa fondamentale della sua vita.

Messi festaggia la Coppa dei Campioni vinta a Roma
Messi festaggia la Coppa dei Campioni vinta a Roma

Nell'agosto del 2013 Papa Francesco aveva da poco preso il posto di Ratzinger. Italia e Argentina organizzarono un'amichevole per celebrare il primo pontefice sudamericano. Messi incontrò il Papa nella Sala Clementina del Vaticano. In quell'occasione il capo della Chiesa si raccomandò con la Pulce:

Quando vi sentite personaggi ricordatevi che prima di tutto siete esseri umani

Messi e Buffon con Papa Francesco
Messi e Buffon con Papa Francesco

Messaggio ricevuto. Messi di sbandate vere e proprie non ne ha mai avute. Anche se nel 2015 tornò ancora a Roma, ma questa volta senza grandi trionfi: il suo Barcellona pareggiò 1-1 all'Olimpico contro i giallorossi nella fase a gironi della Champions League, prima di farne 6 (due firmati dalla Pulce) nella gara di ritorno. Sabato ha realizzato una tripletta al Leganes grazie alla quale ora è primo nella classifica della Scarpa d'Oro insieme a Salah. E martedì tornerà ancora nella Capitale italiana per il ritorno dei quarti di Champions League. Perché tutte le strade portano a Roma, Messi si augura che lo facciano anche quelle che poi finiscono a Kiev.

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