Fiorentina, 6 vittorie di fila in Serie A: record del 1960 eguagliato

Il 2-0 di Roma ha consentito ai viola di raggiungere il primato stabilito 58 anni prima: la squadra vede la zona Europa League, nel segno di Davide Astori.

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Quella mattina del 4 marzo, mentre dalle stanze di un hotel a pochi chilometri da Udine arrivava una notizia che avrebbe scosso tutto lo sport italiano, in casa Fiorentina parlare di calcio giocato appariva un esercizio impossibile: poco più di un mese dopo, la formazione allenata da Stefano Pioli è la più in forma dell'intera Serie A per rendimento. Con una dedica speciale, un pensiero costante rivolto a Davide Astori, il capitano volato via troppo presto.

La vittoria ottenuta nell'ultimo turno a Roma contro i giallorossi di Eusebio Di Francesco è stata la sesta di fila in campionato. Le reti di Benassi e Simeone, abbinate a una difesa solida e ad una buona dose di fortuna (tre legni per gli avversari Dzeko, Schick e Fazio), hanno consentito alla formazione viola di toccare un traguardo che dalle parti dell'Arno mancava da ben 58 anni: sei partite consecutive chiuse vincendo in Serie A.

Una striscia positiva che oggi vale alla Fiorentina la settima posizione in Serie A e la possibilità di guardare a vista la zona Europa League: la serie di sei vittorie consecutive aveva avuto il via il 25 febbraio, con l'1-0 inflitto al Chievo Verona al Franchi. Dopo quella domenica, nulla è stato come prima per il gruppo allenato da Pioli: la scomparsa di Davide Astori una settimana dopo, all'hotel Là di Moret, aveva allontanato il calcio giocato dai radar viola. Solo lacrime e rabbia, che la squadra ha trasformato sul campo in una reazione silenziosa quanto efficace.

Serie A, il record della Fiorentina nel segno di Davide Astori

La vittoria di misura sul Benevento al Franchi, arrivata domenica 11 marzo in un clima di commozione con la firma di Vitor Hugo, il successo esterno contro il Torino (1-2) firmato da Thereau all'ultima curva, poi i tre successi per 2-0 su Crotone, Udinese e Roma. Un pokerissimo di successi valso una scalata verso la zona Europa League della Serie A, che la Fiorentina ha festeggiato sempre allo stesso modo, l'unico possibile dopo quel 4 marzo: mani e volto al cielo, con dedica al capitano che ha lasciato un vuoto enorme, in campo e fuori.

Per la prima volta nella storia dagli anni Sessanta, la Fiorentina è tornata a vincere sei partite di fila nello stesso campionato. Un sestetto di successi in Serie A, ma spalmato su due stagioni, era invece maturato tre stagioni fa: la formazione all'epoca allenata da Paulo Sousa vinse la prima partita del campionato 2015/16, successo che andò a sommarsi alle cinque affermazioni consecutive della precedente gestione affidata a Vincenzo Montella. Questa volta la banda di Pioli ha fatto filotto nell'arco di 41 giorni. Con un pensiero fisso: consegnare qualcosa di importante alla memoria di quel condottiero con la maglia numero 13.

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