Liga, derby Real Madrid-Atletico: spettacolo ed emozioni, finisce 1-1

Primo tempo dove gli assoluti protagonisti sono stati i portieri, poi sono saliti in cattedra i due numeri 7: Ronaldo e Griezmann. Un pareggio che fa felice soprattutto il Barcellona.

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Doveva essere un grande pomeriggio di calcio al Bernabeu e così è stato, questo derby. Era una partita importante e sentitissima, più del Clasico, una serata di gala a confronto. Per questo match servono carattere, fame e voglia di prevalere. Quella tra Real Madrid e Atletico Madrid è stata tutto questo. Una partita di voglia e sacrificio, fin dal primo tempo. A rendere il tutto più affascinante era la posta in palio: il secondo posto in Liga. Il Real non riesce a vincerla nonostante la superiorità palesata in 90 minuti, merito dell'Atletico che non ha mai mollato.

Una gara che ha vissuto due fasi: la prima con protagonisti due dei migliori portieri al mondo, la seconda con i due giocatori più importanti delle due squadre, Cristiano Ronaldo e Griezmann. Il protagonista assoluto però è stato il calcio. Una partita bellissima dove la differenza l'hanno fatta gli episodi e la qualità dei singoli giocatori.

Simeone fa l'ennesimo sgambetto al Real Madrid: quinta stagione consecutiva imbattuto in un derby al Bernabeu. Bestia nera. Zidane ha pensato forse più al turnover che al secondo posto, ma alle merengues oggi proprio non si può rimproverare nulla perché hanno messo tutto e di più in campo. Il pareggio finale fa felice solo l'Atletico che resta secondo e soprattutto il Barcellona che vola alla conquista della Liga.

Liga, Real Madrid-Atletico Madrid: Oblak chiude a chiave la porta

Pubblico e clima delle grandi occasioni al Santiago Bernabeu. L'Atletico comincia la partita con un po' di timore reverenziale, forse, nei confronti del Real che dopo dieci minuti vissuti ad assediare la retroguardia dei colchoneros ha la sua prima occasione: corner di Kroos, Bale stacca di testa, la palla è per Cristiano Ronaldo che si fa ipnotizzare da due passi da Oblak, bravissimo nella circostanza. Grande inizio della squadra di Zidane che poco dopo reclama per un fallo in area, evidente, di Juanfran su Kroos, ma l'arbitro lascia correre e Asensio calcia benissimo, dal limite, la palla vagante: bel tiro dello spagnolo, ma poco fortunato dato che colpisce il 22° palo del Real in questa Liga.

Al 27' ancora Real Madrid che con Varane impensierisce Oblak: il francese in area controlla e tira, ma lo sloveno è un fulmine e con uno scatto da gatto chiude e copre la porta al difensore delle marengues tenendo così l'Atletico sullo 0-0. La squadra del Cholo si sveglia e poco dopo Koke si fa trovare alle spalle di Kroos e Kovacic e lancia in profondità per Diego Costa che calcia da posizione defilata, ma bene, verso il primo palo. Keylor Navas è un mostro di bravura nell'occasione. Portieri, fin qui, assoluti protagonisti del match. La partita è dinamica e veloce, senza pause, nonostante non si sblocchi: al 41' Marcelo dal limite prova il tiro a giro di destro, ma colpisce l'incrocio dei pali, la palla arriva a Carvajal che di prima intenzione carica anche lui il destro, ma al volo: missile terra aria precisissimo però Oblak ancora una volta si supera. Incredibile.

Derby senza esclusione di colpi

Il secondo tempo ricomincia con ritmi meno intensi e dinamici del primo, la stanchezza delle fatiche europee si fa sentire, ma è ancora Cristiano Ronaldo ad essere determinante. Dopo otto minuti dall'inizio della ripresa. Bale corre sulla sinistra e crossa al centro: CR7 fa una cosa pazzesca perché finge di andare sul primo palo, ma si stacca dalla marcatura di Lucas e al volo calcia e incrocia benissimo battendo Oblak. Gran gol, derby sbloccato, 22° rete su 31 derby giocati e 23° rete in Liga per il portoghese. Numero uno. L'Atletico però è una bestia ferita e non ci mette molto a rispondere il Real. Passano 4' e Griezmann rimette le cose in parità sfruttando una respinta corta di Keylor Navas sull'inserimento di Vitolo. Il francese ringrazia e mette in porta il gol dell'1-1 con il più facile dei tap-in.

Si sblocca la partita e la stanchezza fisica non sembra essere più un fattore di rilievo. Le due squadre si attaccano con veemenza. Koke poco dopo il gol dell'1-1 ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi, ma il suo siluro a botta sicura da breve distanza trova i riflessi felini di Navas sulla sua strada. Un derby pazzesco ed emozionante. Al 63' Zidane richiama in panchina, a sorpresa, Cristiano Ronaldo per Benzema, mai in gol contro i colchoneros. Scelta strana probabilmente volta a preservare il suo giocatore migliore. Il Real attacca e cerca con grandi giocate e la maggior qualità di andare in vantaggio, ma la squadra di Simeone in contropiede è sempre pericolosissima. Alla lunga però le fatiche europee hanno la meglio e nessuna delle due squadre riesce a trovare lo spunto per il gol della vittoria. Finisce 1-1, ma che partita!

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