Maradona si scaglia contro Sampaoli: "Mi ha usato e poi tradito"

In un'intervista alla CNN il Pibe de Oro torna ad attaccare l'attuale ct dell'Argentina, accusandolo di averlo sfruttato per arrivare alla panchina della Nazionale.

Diego Armando Maradona

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Si avvicinano i Mondiali di Russia e per l'Argentina sembra proprio non esserci pace. Come se non bastassero i dubbi di Jorge Sampaoli su una formazione che ha qualità indiscusse ma che nell'ultima uscita internazionale è stata duramente bastonata 6-1 dalla Spagna, ecco che il ct deve registrare pure un nuovo, durissimo, attacco della più grande icona nella storia del calcio mondiale e, ovviamente, di quello argentino.

Diego Maradona infatti torna ad attaccare Sampaoli in un'intervista alla CNN, criticandone le scelte e l'assenza di un passato come calciatore: l'attuale selezionatore dell'Albiceleste infatti iniziò a giocare nelle giovanili del Newell's Old Boys ma fu costretto al ritiro ad appena 19 anni in seguito a un grave infortunio, e secondo il Pibe l'assenza di un background come giocatore lo rende poco credibile.

È arrivato in Nazionale con un'orda di assistenti e vuole spiegare che la palla è rotonda. Mi sembra che questo sia il suo più grande errore. Quelli di noi che vengono dal calcio non ricordano di aver visto un gol segnato da Sampaoli, o di aver sentito di un gol di Sampaoli. Deve mostrare rispetto per quello che noi abbiamo lasciato, per quello che noi abbiamo fatto con l'Argentina. Sampaoli mi ha tradito.

Diego Maradona saluta

Diego Maradona attacca Jorge Sampaoli

Un vero e proprio attacco frontale quello di Diego Maradona, che dopo aver criticato non più tardi di qualche mese fa Jorge Sampaoli per la convocazione di Mauro Icardi e una qualificazione ai Mondiali ottenuta in modo tutt'altro che brillante, torna nuovamente alla carica accusando il ct di averlo usato per arrivare alla guida dell'Argentina e poi di averlo tradito.

Quando l'Argentina vinse la Coppa Davis (2016 ndr) mi disse che avrebbe voluto rendermi omaggio a Siviglia e dissi che dopo avrei voluto parlare di calcio. Dissi di si, ma è ovvio che lui avesse già altri pensieri. Non voleva parlare con me, ma avvicinarsi alla Nazionale più di ogni altra cosa.

Inizialmente entusiasta per la nomina a ct di Sampaoli, che definì nell'occasione "il miglior allenatore argentino in circolazione", Maradona ha evidentemente cambiato opinione in modo radicale. Non soltanto sul selezionatore, ma anche sull'intero movimento calcistico argentino a livello dirigenziale. Dopo Sampaoli, infatti, sposta il suo obbiettivo su Claudio Tapia, attuale presidente dell'AFA, la federcalcio argentina.

Ci siamo liberati di Grondona e ci siamo trovati lui. Di male in peggio. Era venuto a parlare con me a Dubai, eravamo d'accordo su tutto. Ma poi è andato a cercare Sampaoli, mancando di rispetto a tutti.

Tuttavia Dieguito rimane fiducioso su quanto l'Argentina potrà fare ai prossimi Mondiali di Russia, sottolineando come la squadra possa contare sul migliore al mondo, Leo Messi, e di come quest'ultimo dovrà essere messo in condizione di rendere al massimo delle proprie possibilità non soltanto da Sampaoli, ma anche dai compagni e dalla stampa sportiva.

L'unica cosa che i giornalisti devono fare è lasciarlo tranquillo. Lasciatelo tranquillo, il problema non è Messi, il problema è il presidente della federcalcio argentina.

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