Liga, Iago Aspas fa felice il Celta: tripletta e 4-0 al Siviglia

L'ex di giornata, con una tripletta, mantiene vivo il sogno Europa dei galiziani contro la squadra di Montella. Andalusi stanchi e disastrosi in difesa: è un ko che pesa.

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Una sfida dal sapore di finale. L'avevano presentata così la partita tra Celta Vigo e Siviglia, in Spagna, e della finale ha avuto tutto: ritmo, emozioni, qualità e un campione che l'ha decisa. Iago Aspas. Giustiziere della sua ex e goleador di giornata con una tripletta che schianta la squadra di Montella e fa volare la sua. Uno stadio in delirio a celebrarlo e una tifoseria che ora crede davvero all'Europa League dopo l'inaspettata remuntada che i loro beniamini stanno facendo in Liga.

Il Siviglia a dir la verità è stato inizialmente dominante, ma poi, forse, la stanchezza post Champions League ha pesato più di quanto Montella pensasse. Sandro è stato fondamentale con la sua velocità e le sue incursioni offensive, ma non essere spesso nell'undici titolare ha influito notevolmente sulla sua prestazione, imprecisa sotto porta. Va detto comunque, per onor di cronaca, che in due occasioni si è superato Sergio Alvarez sulle sue conclusioni.

I galliziani, invece, sono stati superlativi: hanno sofferto da squadra e affondato il colpo nel momento di maggior difficoltà degli andalusi. Ottava partita da imbattuti in casa propria, lì dove stanno costruendo la remuntada all'Europa League che dopo la vittoria per 4-0 di oggi li proietta a -3 proprio dal Siviglia, sesto a parimerito con il Real Betis.

Liga, Celta Vigo-Siviglia: tante emozioni e sfortuna, la squadra di Montella va al riposo in svantaggio

Allo stadio Balaìdos la partita parte subito coi fuochi d'artificio: le due squadre si giocano praticamente una finale per l'Europa e il loro atteggiamento in campo lo dimostra. Dopo 7' la prima vera opportunità della gara: ruleta di Banega che si smarca e taglia la difesa con un filtrante pericolosissimo, ma un rimpallo causato da Roncaglia fa arrivare la palla a Sandro che tutto solo in area calcia a botta sicura, ma è mostruoso in uscita Sergio Alvarez. Che inizio di gara! Il Siviglia continua a rendersi pericoloso, ma davanti alla porta o è impreciso o gli manca l'ultimo passaggio. Il Celta Vigo è più arrembante e, soprattutto, più fresco atleticamente e col passare dei minuti si vede sempre più spesso dalle parti di Soria, ma non è mai davvero pericoloso.

Al 38' l'episodio che cambia la partita: bell'azione del Celta Vigo che in area trova prima una deviazione di Kjaer che rischia di farsi autogol, ma Soria prima respinge male e poi salva momentaneamente i suoi con un riflesso importante ad impedire al pallone di varcare la linea bianca, la sua respinta però finisce su Arana che involontariamente porta avanti il Celta Vigo: 1-0 per i padroni di casa. Si alza di nuovo l'intensità della partita tra la settima e la nona della Liga. Il Celta dopo il vantaggio si fa ancora pericoloso, ma questa volta Soria si supera sulla conclusione ravvicinata di Iago Aspas ben imbeccato dal Tuco Hernandez. Montella carica i suoi dalla panchina e la sua grinta fa subito effetto: Sandro di nuovo solo in area calcia verso la porta difesa da Sergio Alvarez che con la gamba chiude di nuovo lo specchio della porta all'ex attaccante dell'Everton. Partita non adatta ai deboli di cuore.

Harakiri Siviglia: Iago Aspas non perdona

Il Siviglia riprende il secondo tempo come aveva finito il primo: attaccando. Il più pericoloso è sempre Sandro, quello che questa partita non doveva nemmeno giocarla. Doppio passo sulla sinistra a lasciare sul posto Hugo Mallo e cross in mezzo per Ben Yedder che però anticipa l'inserimento e si ritrova addosso il pallone senza poterlo girare verso la porta. Ultima fiammata della squadra di Montella che poi crolla. Mentalmente e fisicamente. Al 58' il gol dell'ex che non perdona: Iago Aspas sfrutta la palla recuperata da Hernandez a centrocampo che lo lancia in porta: controllo col sinistro, palla sul destro che incrocia e trafigge Soria non incolpevole nelle circostanza. Esplode lo stadio Balaídos per il 2-0 del Celta Vigo che non vuole mollare il sogno europeo.

Passano tre minuti e gli andalusi crollano: Hernandez corre sulla sinistra e vede l'inserimento in area di Iago Aspas e prova il cross, Soria capisce tutto o quasi... troppo avventato l'estremo difensore di Montella che corre sul pallone per rinviarlo, ma manca goffamente l'intervento e il numero 10 della squadra galiziana può insaccare facile facile: 3-0 e giochi chiusi. Iago Aspas segna il suo 18° gol in campionato, miglior marcatore spagnolo della stagione e a -1 dal suo record personale di gol in Liga. Pazzesca la freddezza sotto porta dell'ex di giornata. Il Siviglia a questo punto molla. E infatti subisce il gol del 4-0: Brais Mendez entra in area calcia, Soria para ma deviia sui piedi dell'onnipresente Aspas che calcia a botta sicura e fa tripletta; probabile nell'occasione che la deviazione decisiva sia dinuovo di Arana. Suona l'inno europeo l'orchestra galliziana allo Stadio Balaídos: dirige Iago Aspas. Carlos Unzue batte Montella e ora l'Europa League non è più solo un sogno, ma una solida realtà.

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