Bundesliga, Bayern Monaco campione: il pagellone dei bavaresi

Sesto titolo di fila, ventottesimo nella storia del club. Eppure in questa stagione si sono alternati tre tecnici (Ancelotti, Sagnol e Heynckes). James il migliore.

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Una stagione anomala che difficilmente si potrà ripetere. Perché il Bayern Monaco ha vinto la Bundesliga pur cambiando allenatore in corsa. I bavaresi dopo 7 giornate erano a 5 punti dal Borussia Dortmund capolista, ora ci sono 20 punti separare le due squadre.

Il Bayern Monaco ha vinto la Bundesliga per la sesta volta di fila, impresa mai riuscita a nessuno. Sono tre gli allenatori che hanno guidato i bavaresi al titolo: due volte Heynckes (2013 e 2018) tre Guardiola (2014, 2015 e 2016) e una Ancelotti (2018).

In questa stagione il Bayern Monaco è passato per un breve ma comunque delicato periodo di difficoltà: sconfitta con l'Hoffenheim alla terza giornata, pareggio col Wolfsburg alla sesta, altro pareggio (con Sagnol in panchina al posto di Ancelotti) alla settima. Poi, con Heynckes, sono arrivate 19 vittorie in 21 partite di Bundesliga. Analizziamo però il rendimento dei protagonisti ruolo per ruolo.

Bayern Monaco
Il Bayern è campione

Bundesliga, le pagelle del Bayern Monaco campione

Portieri voto 7

Una papera è stata evidente e ha pure messo in difficoltà Ancelotti. Il 22 settembre Ulreich ha preso gol da Arnold su una punizione calciata (male) da circa 30 metri. È stata la rete del 2-1 che ha dato ossigeno ai Lupi che nel finale sono riusciti a pareggiare con gol di Dadavi. Resterà l'ultima partita di Ancelotti in Bundesliga. Per il resto però i giocatori hanno ben figurato. Considerando soprattutto che Neuer, di fatto, non c'è mai stato.

Tom Starke voto: 8

Può sembrare esagerato per un portiere che ha disputato appena due partite in stagione, ma oltre a non prendere gol (contro Eintracht e Colonia) Starke è tornato in campo a 36 anni solo per il bene del Bayern Monaco. In estate si era ritirato ed era diventato preparatore dei portieri. Poi, con l'infortunio di Neuer, ha deciso di rimettersi i guantoni. Quando si è fatto male anche Ulreich, si è fatto trovare pronto. Romantico e affidabile.

Tom Starke
Tom Starke

Sven Ulreich voto: 7

Ottima stagione, nonostante la papera con il Wolfsburg. Il Bayern probabilmente vincerebbe il campionato anche giocando senza portiere, ma lui quando serviva si è fatto trovare pronto. Contro lo Stoccarda ha parato all'ultimo secondo un rigore che ha permesso ai bavaresi di vincere per 1-0. In generale ha convinto a tal punto che Low lo potrebbe portare ai Mondiali. Non male per un secondo portiere.

Sven Ulreich
Sven Ulreich

Manuel Neuer voto: sv

Appena tre partite di campionato, una persa (contro l'Hoffenheim il 9 settembre). Il suo apporto è stato davvero minimo, quasi nullo. Poi ha pensato a riprendersi dalla frattura del piede. Speriamo ci riesca entro i Mondiali.

Manuel Neuer
Manuel Neuer

Difesa voto 6

Sono appena 21 i gol presi di cui ben 7 nelle prime 7 giornate. Con Heynckes insomma il Bayern Monaco ha subito pochissimo (11 reti in 20 partite). Eppure è proprio la retroguardia che è sembrata il vero punto debole del Bayern. Questo sia a inizio stagione, nel momento di difficoltà, sia quando le cose si sono sistemate. Quando gli avversari hanno il coraggio di pressare alto, le cose si mettono male.

Mats Hummels voto: 7,5 

Il più presente, il migliore di tutti. Da quando c'è Heynckes ha saltato tre partite per infortunio nelle quali i bavaresi hanno preso ben 5 reti. Ormai è lui la vera guida difensiva, più ancora di Boateng.

Mats Hummels
Mats Hummels

Jerome Boateng voto: 6

Con Ancelotti non si prendeva proprio, al punto che in estate ha pensato perfino di andare via. In realtà sembra aver perso gli stimoli. Lui è uno dei pochi ad aver vinto tutte e sei le Bundesliga conquistate dal Bayern Monaco in questo incredibile filotto. Non è detto che rimanga, anzi...

Jerome Boateng
Jerome Boateng

Niklas Süle voto: 6,5

Al suo primo anno al Bayern Monaco ha subito conquistato Ancelotti. Per Carletto era lui il titolare, lui il futuro del club (ha 22 anni). Con Heynckes è inizialmente scivolato in panchina ma poi si è alternato con Boateng e Hummels risultando comunque titolare. Deve ancora sgrezzarsi un po', ma è un buon giocatore.

Niklas Sule
Niklas Sule

David Alaba voto: 6

Vale un po' lo stesso discorso fatto per Boateng. Questo è il suo sesto titolo di fila (il settimo in totale), spesso appare svogliato. Gioca con il pilota automatico, fa il minimo indispensabile, ma a 25 anni essere in calo (seppur vincenti) è un peccato.

Juan Bernat voto: 5,5

Quando arrivò nel 2014 era titolare inamovibile (31 presenze su 34), poi di anno in anno è calato sempre più. Di presenze e di rendimento. Ha subito vari infortuni, ma quando gioca (quest'anno appena 6 presenze) non convince più come prima.

Juan Bernat
Juan Bernat

Joshua Kimmich voto: 6,5

Sembra Lahm, anche se non lo è. Kimmich ha da poco rinnovato il proprio contratto con il Bayern Monaco e a soli 23 anni si candida per essere un leader della squadra. Sa giocare ovunque (difensore centrale, esterno di difesa e di centrocampo, mediano o interno) e lo fa sempre bene. Ha ancora margini di crescita.

Joshua Kimmich
Joshua Kimmich

Rafinha voto: 6,5

E pensare che in Italia lo abbiamo a lungo sottovalutato. Col Bayern ha vinto tutto, compreso il triplete del 2013. A 32 anni è ancora un titolare aggiunto (22 presenze quest'anno). A fine stagione però tornerà in Brasile.

Rafinha
Rafinha

Centrocampo voto: 7,5

Tanti giocatori, tanta qualità e tanta quantità. Poi, ovviamente, fisicità. Il Bayern Monaco ha davvero tutto. Il reparto con l'inserimento di Goretzka non può che crescere ulteriormente.

Javi Martinez voto: 6,5

Con Ancelotti giocava centrale di difesa, con Heynckes è tornato a centrocampo. Bada sempre al sodo, quando serve c'è sempre. Suo, contro il Leverkusen, il primo gol del 2018.

Javi Martinez

Sebastian Rudy voto: 6

Partito titolare con Ancelotti (sempre presente con Carletto), ha sofferto il cambio di panchina. Negli ultimi mesi ha giocato davvero poco e ha fatto sapere di non essere contentissimo. Eppure tatticamente di giocatori intelligenti come lui ce ne sono pochi.

Sebastian Rudy
Sebastian Rudy

Thiago voto: 6

Un grande passo indietro rispetto alle stagioni precedenti. Vero che ha saltato tre mesi per infortunio, ma è apparso meno fresco e pimpante del solito. Ha segnato un solo gol in Bundesliga. Gioca spesso col freno a mano tirato, ma basta per essere superiore agli avversari.

Thiago
Thiago

Corentin Tolisso voto: 7,5

Il giocatore più pagato nella storia del Bayern Monaco. Da lui ci si aspettava tanto e, tutto sommato, ha reso. In gol all'esordio, decisivo anche contro l'Amburgo nel girone d'andata. A soli 23 anni, alla prima stagione lontano da casa, essere fra i migliori di un centrocampo così forte è significativo. Crescerà ancora.

Tolisso
Tolisso

Arturo Vidal voto: 7,5

Ben sei gol in campionato, quattro segnati in quattro partite di fila, quando il Bayern Monaco stava cominciando a prendere il largo. Di fatto è lui che ha creato il distacco fra i bavaresi e gli altri. Con Heynckes aveva fatto bene già ai tempi del Leverkusen, ora appare rinato.

James Rodriguez voto: 8,5

Stagione particolare la sua: arrivato su precisa richiesta di Ancelotti, si è infortunato durante la preparazione. Ci ha messo un po' a inserirsi in squadra, poi però è sembrato il più pimpante sia nel momento di difficoltà sia con Heynckes. James è il giocatore di maggior fantasia, è lui che accende la luce. Ha deciso gli scontri diretti con Borussia Dortmund (doppio assist) e Lipsia (gol) quando i giochi erano ancora aperti.

James Rodriguez
James Rodriguez

Attacco voto: 8

Inutile precisare che il Bayern abbia l'attacco migliore del campionato. Quando alza il ritmo è impressionante. Sugli esterni ha tecnica e velocità con Robben, Ribery e Coman, al centro è cinico con Müller e Lewandowski. Per distacco il reparto migliore della squadra.

Kingsley Coman voto: 7,5

Ha terminato la stagione in anticipo con la rottura del crociato, ma ha dimostrato di esser cresciuto tantissimo. Ha maggiore consapevolezza e anche club e compagni si fidano più di lui. Heynckes lo ha messo titolare anche in gare delicate. Sarà il futuro del club una volta che Robben e Ribery smetteranno.

Kingsley Coman
Kingsley Coman

Franck Ribery voto: 7

Diciassette presenze, quattro gol. A 34 anni già questo è significativo. Ha sempre fame, non molla mai. Con Ancelotti ha litigato perché una volta lo ha sostituito, con Heynckes ha sbuffato perché non lo fa giocare sempre. Il contratto gli scade a fine stagione, ma a questi livelli ci può ancora stare.

Arjen Robben voto: 7,5

Diciotto presenze, 4 gol, 7 assist. Vale lo stesso discorso fatto per Ribery, anzi, le sue prestazioni sono ancora più sensazionali. Anche il suo contratto scade a fine stagione, non confermarlo sarebbe un vero e proprio errore.

Robben
Robben

Thomas Müller voto: 8

L'immagine del Bayern Monaco. Con Ancelotti non giocava e soffriva, con Heynckes è tornato titolare. Sette gol, 11 assist, riecco il Thomas che tutti conoscono. Soprattutto però, visto l'infortunio di Neuer, è stato capitano della squadra quasi per tutto l'anno. Il Bayern quest'anno ha vinto, lui ha trionfato. In tutto.

Thomas Müller
Thomas Müller

Robert Lewandowski voto: 7,5

Buona stagione, anzi ottima. Sono 26 i gol in campionato. In realtà però dà la sensazione di essere un corpo estraneo alla squadra. L'anno scorso si era arrabbiato con i compagni perché non lo aiutavano a vincere la classifica cannonieri, quest'anno, quando Aubameyang (suo unico antagonista) ha lasciato la Bundesliga, Robert ha rallentato in zona gol (15 reti nel girone d'andata, 11 in quello di ritorno, ma 3 solo contro l'Amburgo). A parte questo, appare meno devastante del solito. Possibile decida anche lui di cambiare aria.

Sandro Wagner voto 6,5

Arrivato a gennaio, ha dimostrato di poter essere un ottimo alter ego di Lewandowski. Da vedere però durante tutto l'anno. 

Allenatori

Carlo Ancelotti voto: 5,5

Primo esonero a stagione in corso in tutta la carriera. Ha sbagliato a non imparare bene il tedesco perché avrebbe potuto farsi capire meglio (umanamente prima ancora che tatticamente), ma l'amaro epilogo non è tutta colpa sua. Anzi. La società vuole il cambio generazionale, poi però quando Carletto ha tenuto fuori i senatori non è stato difeso.

Jupp Heynckes voto: 9

Semplicemente perfetto. Ha abbandonato la pensione per dare una mano alla squadra del suo cuore e all'amico Hoeness, ha conquistato 14 vittorie di fila stabilendo il record della storia del club e ha vinto. Più di così non poteva fare. La Champions League sarebbe un miracolo perché oggettivamente ci sono squadre più forti della sua. 

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