Serie A: Benevento, salvezza possibile? Ecco chi ha centrato l'impresa

Dalla Reggina di Mazzarri al Crotone di Nicola: diverse squadre, negli ultimi anni, hanno evitato la retrocessione quando ormai sembrava tutto perso.

Serie A, ecco da chi deve prendere esempio il Benevento

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Punti in classifica: 13. Punti di distanza dalla zona salvezza: sempre 13. Prossima avversaria: Juventus. Nome in codice: Benevento. La mission impossible di De Zerbi prende forma. Il piano è già stato organizzato. Il punto è che, in palio, ci sono solo 24 punti. Le Streghe dovrebbero vincerle tutte e sperare che lì davanti le altre smettano di correre. Forse è solo un'utopia

Però, nell'ultima partita disputata, è arrivato il secco 3-0 contro il Verona, diretta avversaria in una lotta salvezza che, a conti fatti, non ha mai visto il Benevento tra le pretendenti. Il primo, storico punto in Serie A è arrivato solo a dicembre, con quel pareggio 2-2 contro il Milan targato Brignoli. Una storia che si fa fatica a raccontare per quanto è bella e strana e assurda. Eppure è successo.

Adesso, cinque mesi dopo, la squadra di De Zerbi ha vinto solo quattro delle partite giocate, perdendo tutte le altre. L'ultimo posto in Serie A, la Juventus da battere, nella speranza che le concorrenti non vincano. Le possibilità, per il Benevento, sono veramente poche. Vicinissime allo zero. Alzi la mano chi pensa che, a fine stagione, Letizia e compagni riusciranno a salvarsi. Nessuno? Bene. Ora alzi la mano chi pensava che il Benevento, all'andata, avrebbe terminato il primo tempo in vantaggio per 0-1 all'Allianz Stadium. 

Serie A, Benevento: prendi esempio da loro

Come quel gol di Ciciretti su punizione. Come quello di Brignoli. De Zerbi deve premere il tasto rewind e guardare indietro: chi è riuscito a centrare un'impresa che sembrava impossibile? Negli ultimi anni, in Serie A, diverse squadre hanno raggiunto una salvezza insperata. Ecco gli esempi da seguire. Dal meno recente al più recente:

La Reggina di Mazzarri

Una delle imprese più clamorose: se c'è qualcuno da cui prendere spunto, basta alzare la cornetta e chiamare Walter Mazzarri. La Reggina, nella stagione 2006/2007, parte con 15 (poi diventeranno 11) punti di penalizzazione. Quasi tutti la danno per spacciata ancor prima di cominciare la stagione. Però in un'amichevole precampionato, quella stessa squadra perde solo 1-0 contro... il Real Madrid. Un anno dopo: salvezza raggiunta con 40 punti in tasca (quindi 51 sul campo). E miglior tandem offensivo: 35 gol per la coppia Bianchi-Amoruso

Il Cagliari di Ballardini

Stagione 2007/2008, a fine stagione è il Cagliari a conquistare il premio Salvezza impossibile raggiunta: Cellino prima esonera Giampaolo, poi Sonetti, e infine si affida a Ballardini. L'attuale tecnico del Genoa raccoglie una squadra ultima in classifica a gennaio, con appena 10 punti nel borsone. 13 gol fatti, 33 subiti. Eppure, dal suo arrivo, i sardi prendono il volo: 32 punti in 21 giornate. E permanenza in Serie A garantita.

Serie A, il Benevento come il Cagliari di Ballardini?
Ballardini versione salvezza

Il Chievo di Di Carlo

2008-2009, tocca a Mimmo Di Carlo risollevare le sorti del Chievo: dopo l'esonero di Iachini, Campedelli consegna la squadra a lui. A Natale i punti sono 9 in 17 partite. Superato lo scoglio della sosta, però, parte la rimonta: 29 punti conquistati in 21 gare e salvezza raggiunta con una giornata d'anticipo grazie allo 0-0 sul campo del Bologna. 

Serie A, Chievo salvo nella stagione 2008-2009
Una foto a caso di Pellissier, perché tanto lui al Chievo c'è sempre stato e sempre ci sarà

Il Catania di Mihajlovic

Non è da meno l'impresa di Mihajlovic nell'annata 2009-2010. L'allenatore serbo prende il posto di Aztori, la classifica parla chiaro: 9 punti conquistati in 15 giornate e ultimo posto in Serie A. E quel Catania non aveva ancora il Papu Gomez in squadra (sarebbe arrivato nell'estate del 2010). Però Sinisa poteva contare su altri argentini come Barrientos, Ricchiuti, Izco, Spolli, Silvestre, Maxi Lopez. Quella squadra concluderà la stagione al tredicesimo posto.

Serie A, Mascara e il Catania di Mihajlovic
Pensavate ci fossimo dimenticati di lui?

Il Crotone di Nicola

E arriviamo così alla salvezza impossibile più fresca: quella del Crotone. Lo scorso anno, la squadra di Nicola sembrava senza speranze: 9 punti dopo il girone d'andata, un bottino troppo magro per pagare la permanenza in Serie A. Ma Falcinelli e compagni hanno poi deciso di mettere il turbo: 25 punti ottenuti nelle restanti partite e retrocessione evitata all'ultima giornata grazie alla vittoria sulla Lazio.

A De Zerbi, nel dubbio, consigliamo di fare una promessa. E di andare a prendere la bicicletta...

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