Cristiano Ronaldo non ha nemmeno un tatuaggio: ecco il perché...

Nessuna paura degli aghi o timore di ripensamenti: CR7 dona costantemente il sangue e in caso di tattoo dovrebbe fermarsi per almeno 6 mesi. Ha rivelato lui il motivo...

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Dai, anche voi almeno una volta ve lo sarete domandato. Magari proprio dopo un gol realizzato, vedendolo esultare senza maglia, a torso nudo come mamma e duri allenamenti l’han fatto: ma possibile mai che Cristiano Ronaldo non abbia nemmeno un tatuaggio?

Rifletteteci bene: fisico statuario, capelli alla moda, orecchino vistoso, un look che fa tendenza. Eppure neanche l’ombra di uno scarabocchio (in alcuni casi è il termine più giusto da utilizzare) sul proprio corpo. 

E se Beckham, con la sua croce alata dietro al collo, nel corso degli anni è stato fonte di ispirazione e imitazione, pensate in quanti nel mondo avrebbero copiato il tatuaggio del portoghese (più o meno giustamente, al di là del talento calcistico). Quasi per potersi permettere di dire “non riesco a fare uno scatto, sono scandaloso con la palla tra i piedi, però guarda qua: ho lo stesso disegno di CR7…”. 

Cristiano Ronaldo non ha tatuaggi: ecco spiegato il motivo...

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo esulta dopo il rigore decisivo nella finale di Champions contro l'Atletico Madrid (2016)

Cristiano Ronaldo, al contrario di molti colleghi ricoperti dalla testa ai piedi, non ha nessun tatuaggio e almeno per ora non sembra aver intenzione di cambiare idea. Paura degli aghi o timore di ripensamenti? Niente di tutto ciò, dietro alla scelta del fenomeno del Real Madrid ci sarebbe una giustificazione nobilissima.

Il perché è dietro alle sue continue donazioni di sangue: Cristiano Ronaldo, cresciuto in una delle zone più povere di Funchal, capitale dell’isola di Madeira (nell’Oceano Atlantico), ha da sempre avuto un’attenzione particolare nei confronti dei bambini più sfortunati, colpiti da malattie debilitanti, e quindi bisognosi di sangue.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo, 33 anni, e la sua spettacolare rovesciata contro la Juventus

È stato lui stesso a rivelare le motivazioni. Valgono più di uno spettacolare gol in rovesciata:

Non ho tatuaggi perché dono il sangue molto spesso. Anche donare il midollo osseo non costa nulla, è un processo semplice anche se le persone pensano sia qualcosa di complicato. Dopo averlo fatto ti senti felice perché che stai aiutando un’altra persona. Il mio compagno di Nazionale Carlos (Martins, 17 presenze dal 2006 al 2013, ndr), ci ha parlato una volta del problema con suo figlio e noi giocatori abbiamo dimostrato grande unità per dargli una mano. Era una situazione molto complicata.

Un nuovo tatuaggio, in molti Paesi, può influire sulla frequenza con cui una persona dona il sangue, con un periodo di attesa compreso tra i sei mesi e un anno come precauzione per scongiurare eventuali infezioni. 

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo durante una donazione di sangue

Cristiano Ronaldo, a 33 anni, è coinvolto in una serie di iniziative e in varie campagne volta a sensibilizzare le persone sul tema delle donazioni. Bravo CR7: a maggior ragione saremo contenti di vederti esultare senza maglia. E senza tatuaggi.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo, da sempre vicino ai bambini più sfortunati colpiti da malattie debilitanti

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