Cristiano Ronaldo non è umano: 5 fotogrammi che lo dimostrano

La reazione di Zidane, il gol replicato, la freddezza nel post partita: il portoghese viene chiaramente da un altro pianeta. Oppure è un robot.

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Il sospetto c'era già, ma contro la Juventus è arrivata la conferma definitiva: Cristiano Ronaldo non è umano. La teoria è stata dimostrata. L'esperimento dell'Allianz Stadium ha dato dei risultati chiari, inconfutabili. Nessuno può farci niente: il portoghese non è di questo pianeta. Oppure è stato geneticamente modificato. Oppure è un robot costruito per vincere tutto. E ci sta riuscendo.

L'azione in occasione del gol in rovesciata parte da lui e con lui finisce: il numero 7 prende palla, la controlla, la scarica, corre al centro, si coordina, segna un gol che è entrato nella storia nel momento esatto in cui il pallone è entrato in porta. Una corrispondenza totale, i pianeti del calcio si allineano, Cristiano Ronaldo è lì, pronto. L'uomo che viene dallo spazio. Perché non può essere davvero nato su questo pianeta.

Un gesto talmente bello da conquistare (giustamente) le copertine di tutto il mondo. Talmente bello da oscurare anche il primo gol, da attaccante vero. Da giocatore vero. Da Cristiano Ronaldo, che continua a prendersi la scena nei momenti decisivi. E tu non puoi fare altro che restare lì, attonito, pronto ad applaudire e a chiederti da quale mondo arrivi. Perché le immagini parlano chiaro: non è umano.

Cristiano Ronaldo, doppietta contro la Juventus
Umano a chi?

Cristiano Ronaldo non è umano

Fotogramma n°1

Un umano farebbe fatica a replicare in maniera praticamente esatta un gesto così difficile. Cristiano Ronaldo, invece, no: il portoghese aveva provato nella rifinitura la rovesciata che poi avrebbe messo in scena contro la Juventus. E allora è salito di nuovo in cielo, è decollato, ha toccato quota 2.38 metri e ha segnato. Semplice, no?

Fotogramma n°2: l'applauso totale

Difficilmente un essere umano riesce a mettere d'accordo tutti. Spesso si creano divisioni, discussioni, ci sono modi di pensare diversi, scelte differenti per la vita quotidiana. Si crea conflitto. Cristiano Ronaldo, invece, dopo aver segnato una doppietta contro una squadra, incassa l'applauso dei tifosi avversari. Che lo hanno appena visto atterrare da un altro pianeta. E gli danno il benvenuto così.

Fotogramma n°3: la freddezza post partita

Alternativa: Cristiano Ronaldo è un robot. Dopo una prestazione del genere, dopo una doppietta decisiva e un gol da antologia, il portoghese affronta l'intervista nella maniera più fredda possibile. Distaccato, come se non avesse fatto niente di che: "È stato un grande gol, che altro posso dire?". Niente, Cristiano. Va bene così. Ormai l'abbiamo capito. Non-sei-umano.

Fotogramma n°4: la storia si ripete

Forse Ronaldo non viene neanche da questa dimensione: è avanti anni luce, ha già visto tutto. Il gol in rovesciata, lì dove di solito abita il portoghese, era già stato segnato. Lui sapeva. Aveva visto quelle immagini sgranate, vecchie, in bianco e nero. Così, gli è bastato solo ripetere il gesto. Prima in allenamento, poi in campo.

Fotogramma n°5: l'incredulità di Zidane

La reazione di Zidane è quella di chi ha visto passare un Ufo e cerca conforto in chi gli è intorno: avete visto anche voi? Non me lo sono immaginato, vero? L'allenatore del Real Madrid è incredulo. Spaesato. Un essere umano non può segnare in quel modo. Cristiano Ronaldo, invece, sì. 

Fotogramma bonus

Che poi, alla fine, basterebbe anche solo una GIF per spiegare tutto.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.