Atletica, straordinari risultati di Sydney McLaughlin e Armand Duplantis

Doppio exploit sui 200 e sui 400 metri dell’astro nascente dell’atletica statunitense Sydney McLaughlin alle Florida Relays di Gainesville.

Sydney McLaughlin

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La formidabile statunitense Sydney McLaughlin ha vinto i 200 metri in un eccellente 22”39 con vento di +1.5 m/s alle Florida Relays di Gainesville battendo Joanna Atkins e la campionessa mondiale indoor dei 60 ostacoli e primatista mondiale dei 100 ostacoli outdoor Kendra Harrison, seconda e terza con lo stesso tempo di 22”81.

McLaughlin ha avvicinato di 21 centesimi il record mondiale under 20 stabilito dalla grande Allyson Felix in occasione della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004 con 22”18 diventando la quarta nelle liste mondiali all-time di categoria.

Il giorno seguente McLaughlin ha vinto anche i 400 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con un eccellente 50”07 sotto il diluvio. Sharrika Barrett ha stabilito il record personale con 50”93 in seconda posizione. La prestazione della statunitense si colloca al sesto posto nelle liste mondiali all-time alle spalle di Grit Breuer (49”42), Christina Lathan (49”77), dell’argento mondiale di Londra 2017 Salwa Eid Naser (49”88), di Sanya Richards (49”89) e di Li Jing (50”01).

Atletica, McLaughlin: "Ottimo test"

Anneisha McLaughlin:

Mi sono sentita bene. Ci sono ancora alcuni aspetti tecnici sui quali devo lavorare ma è stato un ottimo test di preparazione in vista del debutto stagionale sui 400 ostacoli. E’ straordinario realizzare il record personale alla prima gara stagionale. Questo debutto è una buona indicazione del mio stato di forma in vista delle prossime gare

La diciottenne nativa del New Jersey salì sulla ribalta nel 2015 quando vinse il titolo mondiale under 18 sui 400 ostacoli a Cali a 15 anni nella gara in cui l’azzurra Ilaria Verderio si classificò quarta.

I Mondiali di Cali mi hanno permesso di coltivare nuove amicizie e di fare esperienza in una grande rassegna internazionale. Questo è stato molto utile quando ho gareggiato l’anno dopo alle Olimpiadi di Rio

L’anno successivo Sydney si classificò terza sui 400 ostacoli ai Trials Olimpici di Eugene qualificandosi per le Olimpiadi di Rio de Janeiro a soli 16 anni. Nel 2017 si è classificata sesta sui 400 ostacoli nella finale dei Campionati statunitensi di Sacramento stabilendo il record del mondo under 20 dei 400 ostacoli con 53”82. Nonostante le numerose offerte di sponsor per diventare atleta professionista, la giovane atleta statunitense ha scelto di continuare gli studi universitari in giornalismo presso la University of Kentucky. Sydney ha ereditato la passione e il talento dal padre Willie, ex quattrocentista da 45”30. Suo fratello maggiore Taylor McLaughlin ha vinto la medaglia d’argento sui 400 ostacoli ai Mondiali Under 20 di Bydgoszcz 2016 con il record personale di 49”45.

Diventare professionisti è una decisione importante ma non è ancora arrivato il momento. Volevo fare l’esperienza di frequentare il college, diventare indipendente dai miei genitori e vivere una vita normale. Ho tutto ciò di cui ho bisogno per continuare a progredire prima di diventare professionista

All’Università del Kentucky si allena nel gruppo gestito dal coach Edrick Floreal che comprende la primatista mondiale dei 100 ostacoli Kendra Harrison, il campione olimpico e mondiale dei 110 ostacoli Omar McLeod e la campionessa mondiale dei 400 ostacoli di Londra 2017 Kori Carter.

Mi alleno con un gruppo straordinario di persone. Mi ha aiutato molto poter ricevere consigli da loro

Durante la stagione indoor 2018 McLaughlin ha realizzato il tempo più veloce di sempre sui 300 metri con 36”12 poche settimane prima di migliorare il record del mondo indoor dei 400 metri detenuto da Sanya Richards correndo in 50”52. Due settimane dopo ha demolito di nuovo questo primato con 50”36 in occasione delle NCAA Finals di College Station. In questa stagione McLaughlin intende affermarsi sul palcoscenico delle gare NCAA prima di provare a vincere il titolo mondiale under 20 sui 400 ostacoli a Tampere la prossima estate. 

Mclaughlin ha contribuito al successo della Kentucky University nella staffetta 4x400 (comprendente anche Ross, Camacho Quinn e Clarke) in 3’26”92 nell’ultima giornata delle Texas Relays. La staffetta della Florida con Fasasi, Holloway, Sawyers e il danese Vedel ha stabilito il miglior tempo dell’anno nella 4x400 con 3’01”00. Justin Gatlin ha corso la prima frazione della staffetta 4x100 insieme a Wallace Spearmon, Mitchell e Atkins nel quartetto USA Red classificatosi seconda in 38”96 alle spalle della Repubblica Dominicana (38”89).

Nelle altre gare delle Florida Relays spicca soprattutto il debutto stagionale del due volte campione olimpico e tre volte iridato del salto triplo Christian Taylor. Il fuoriclasse statunitense non ha gareggiato nella sua specialità preferita ma sui 400 metri, distanza sulla quale intende cimentarsi con maggiore frequenza in questa stagione senza Olimpiadi e Mondiali. Sulla pista della University of Florida Taylor ha fermato il cronometro in un eccellente 45”48 classificandosi secondo a quattro centesimi di secondo da Alonzo Russell. Taylor ha un personale di 45”17 e ha contribuito in passato al successo degli Stati Uniti nella staffetta 4x400 alle IAAF World Relays 2014 a Nassau alle Bahamas con una frazione cronometrata in 44”6.

Il vice campione mondiale Steven Gardiner delle Bahamas si è imposto nei 200 metri in 20”20 precedendo il campione mondiale e olimpico dei 110 ostacoli Omar McLeod (20”49) e il dominicano Yancarlos Martinez (20”50). Mcleod ha vinto i 100 metri in 10”32 sotto la pioggia, ma ad impressionare è stato soprattutto il diciassettenne statunitense Anthony Schwartz, che si è imposto nella gara riservata alle High School in 10”16. La campionessa statunitense indoor 2018 Javianne Oliver si è imposta sui 100 metri femminili in 11”39 precedendo la giamaicana Kerron Stewart di due centesimi.

La promettente Tmari Davis (nata nel 2003) si è aggiudicata la gara delle High School in un eccellente 11”34 dieci giorni dopo aver corso i 200 metri in 23”06. La portorican a Jasmine Camacho Quinn (campionessa NCAA nel 2016) ha corso i 100 ostacoli in 12”77 con vento contrario di -0.8 m/s e i 200 metri in 22”59 con vento a favore di +3.0 m/s. Il neo campione NCAA Grant Holloway ha debuttato all’aperto vincendo i 110 ostacoli in 13”47 davanti a Trey Cunningham (13”70).

Texas Relays: Mondo Duplantis batte il record del mondo under 20 con 5.92m ma vince Lavillenie

Le tradizionali Texas Relays di Austin hanno fatto registrare una grande gara di salto con l’asta maschile, dove tre specialisti hanno superato la quota di 5.92m nella stessa competizione per la prima volta dal 1999. Il successo è andato al campione mondiale indoor di Birmingham 2018 Renaud Lavillenie, che ha superato 5.62m, 5.72m, 5.82m e 5.92m al primo tentativo aggiudicandosi la gara davanti al campione del mondo di Pechino 2015 Shawn Barber. Il canadese ha superato 5.92m al primo tentativo ma ha commesso un errore a 5.82m chiudendo al secondo posto. Armand “Mondo” Duplantis ha battuto il record del mondo under 20 all’aperto con 5.92m al terzo tentativo migliorando di due centimetri il suo primato stabilito lo scorso anno nella stessa manifestazione.

Lavillenie, Barber e Duplantis hanno provato tre tentativi senza successo alla quota di 6.02m. Il figlio d’arte svedese aveva già migliorato il record mondiale anche a livello indoor lo scorso Febbraio superando 5.88m a Clermont Ferrand nel meeting organizzato da Renaud Lavillenie. Duplantis vive a Lafayette in Louisiana e ha doppio passaporto svedese e statunitense, ma ha scelto la cittadinanza svedese di sua madre Helena, ex eptatleta e pallavolista. Il padre Greg, astista da 5.80 negli anni 80, ha costruito una pedana di salto di salto con l’asta nel giardino di casa. Armand ha due fratelli Andreas (saltatore con l’asta) e Antoine (giocatore di baseball di buon livello). I tre big dell’asta si ritroveranno in pedana il prossimo 25 Maggio in occasione del Prefontaine Classic di Eugene in Diamond League con diretta su Fox Sports.

Grande qualità anche nella gara universitaria dove Chris Nilsen e Devin King hanno superato la quota di 5.80m. Di alto livello anche l’asta femminile dove la campionessa olimpica di Londra 2012 Jenn Suhr ha stabilito migliore prestazione dell’anno outdoor con 4.83m al secondo tentativo dopo aver valicato 4.60m e 4.70m alla prima prova. La statunitense ha successivamente provato senza successo tre tentativi a 5.01m. La giovane svedese Lisa Gunnarson si è classificata seconda con 4.60m. La piemontese Hellen Falda (studentessa universitaria negli States) ha valicato l’asticella a 4.15m.

Nel meeting texano la nigeriana Blessing Okagbare ha vinto i 100 metri in 10”72 con vento a favore irregolare di +2.7 m/s precedendo la campionessa NCAA 2017 Mikiah Brisco (10”99). Sette giorni fa Okagbare ha realizzato il record africano sui 200 metri con 22”04 ad Abilene. La sprinter Aleia Hobbs ha fermato il cronometro in 10”86 con vento a favore di +3.7 m/s. Il campione NCAA indoor Elijah Hall (atleta allenato dal grande Carl Lewis) ha stabilito il record personale all’aperto sui 200 metri con 20”11 e ha contribuito al successo della staffetta 4x100 del team di Houston in 38”96.

Ottimo 42”66 della 4x100 femminile della Louisiana State University composta da Mikiah Brisco, Kortnei Johnson, Cassandra Hall e Aleia Hobbs. Troppo vento a favore sui 100 metri maschili vinti da Cameron Burrell (figlio d’arte dell’ex primatista mondiale Leroy Burrell) in 10”01 (+4.1m/s) e sui 200 metri femminili dove si è imposta la campionessa NCAA Gabrielle Thomas in 22”13 (+4.6 m/s). Lo statunitense Jeron Robinson ha superato la misura di 2.31m nel salto in alto. Tori Franklin ha realizzato la seconda migliore prestazione all-time statunitense del salto triplo femminile con 14.48m. Il resto del meeting texano ha offerto il 65.46m nel disco maschile di Reginald Jagers, l’8.20m ventoso di Jarvis Gotch nel lungo maschile e il 76.29m nel martello dell’olandese Denzel Comenentia.

Palo Alto: Stanford Invitational

La campionessa olimpica dei 100 ostacoli Brianna Rollins McNeal ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 12”62 con vento a favore ma nei limiti di +2.0 m/s. La medaglia d’oro olimpica dei 400 ostacoli Dalilah Mohamed ha debuttato in questa stagione correndo i 400 metri in 52”72. Il vincitore dell’ultima edizione della Diamond League 2017 Nijel Amos ha debuttato in questa stagione vincendo gli 800 metri in un ottimo 1’44”65.

Il britannico Nick Miller ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale del lancio del martello con 78.29m. La medaglia di bronzo olimpica del lancio del martello Sophie Hitchon ha realizzato la misura di 71.41m Brisbane Track Classic: Il vento è stato il grande protagonista del Queensland International Track Classic, ultimo meeting di preparazione in vista degli imminenti Giochi del Commonwealth di Gold Coast in Australia dal 4 al 15 Aprile.

Il migliore risultato tecnico è stato realizzato dallo sprinter inglese originario di Anguilla Zharnel Hughes, che ha vinto la seconda serie dei 200 metri in 20”23 con un forte vento contrario di -1.6 m/s. Hughes ha aperto la stagione correndo i 200 metri in 20”28 a Kingston in Gennaio e i 100 metri in 10”01 (record personale) in Febbraio. Il botswano Isaac Makwala (vincitore della Diamond League 2017 sui 400 metri) si è aggiudicato la prima serie in 20”51.

Il vento era favorevole sulla pedana del salto in lungo femminile dove tre atlete hanno superato la barriera dei 6.80m. Il successo è andato alla canadese Christabel Nettey con un ottimo 6.92m (vento di +1.8 m/s) davanti all’australiana Brooke Stratton (6.88m) e alla britannica Shara Proctor (6.84 con vento favorevole di +2.3 m/s).

Il campione del mondo di Daegu 2011 Yohan Blake ha vinto i 100 metri in 10”34 precedendo di sette centesimi di secondo il canadese Aaron Brown. La campionessa europea dei 200 metri Dina Asher Smith si è aggiudicata il terzo successo in terra australiana vincendo la sua serie dei 100 metri in 11”31 con vento contrario di -1.0 m/s facendo nettamente meglio della campionessa olimpica Elaine Thompson, che si è imposta in un’altra serie in 11”72 con un vento contrario ancora più forte (-1.7 m/s). Il team inglese della staffetta 4x100 femminile con Asher Smith, Asha Phillip, Bianca Williams Corinne Humphreys ha corso in 43”20 precedendo l’Australia (con la campionessa mondiale di Londra 2017 Sally Pearson in prima frazione), seconda in 43”97.

La sudafricana Wanda Nel ha confermato il suo buono stato di forma vincendo i 400 ostacoli in 55”01 davanti alla giamaicana Janieve Russell (55”10). La mezzofondista inglese Laura Weightman si è aggiudicata i 1500 metri femminili in un buon 4’05”89 precedendo le connazionali Melissa Courtney (4’06”70) ed Elish McColgan (4’08”70).

Carifta Games a Nassau

Nella tradizionale rassegna giovanile caraibica under 20 che ogni anno sforna i campioni del futuro spiccano soprattutto i velocisti. Christopher Taylor ha illuminato la finale dei 200 metri fermando il cronometro in 20”38 dopo aver corso la batteria in 20”65. La quindicenne giamaicana Briana Williams ha confermato i recenti straordinari risultati vincendo i 100 metri under 17 in 11”27 e i 200 metri in 23”11. Il bahamense Joel Johnson ha vinto i 100 metri under 20 in 10”31. Successi giamaicani nei 400 metri under 20 di Dashawn Morris in 46”58, nei 100 metri under 20 di Michae Harriot in 11”39, nei 400 ostacoli sia a livello maschile con Rovane Williams (50”69) sia a livello femminile con Shiann Salmon (56”22). En plein della Giamaica, che ha vinto tutte le quattro staffette 4x100 tra gli under 20 (39”56 a livello maschile e 44”73 a livello femminile) e tra gli under 18 (41”04 tra i ragazzi 44”95 tra le ragazze).

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