Messi non ha limiti: "Non so quando smetterò, ho tanti obiettivi"

La Pulce non ha alcuna intenzione di riflettere sul ritiro. E su un'eventuale finale del Mondiale tra la sua Argentina e la Spagna, ecco qual è il suo pensiero.

Leo Messi guarda al futuro: ci sarà tempo per pensare al ritiro

737 condivisioni 0 commenti

di

Share

Visto il modo (decisivo, tanto per cambiare) in cui è entrato in campo nella sua ultima gara di Liga al Ramón Sánchez-Pizjuán, verrebbe piuttosto da domandarsi perché mai qualcuno debba porsi l'interrogativo del "quando smetterà". Leo Messi è stato, è e sarà ancora per molto tempo un patrimonio del mondo del calcio.

Nel corso della sua carriera è già diventato una leggenda, uno di quei calciatori che nascono una volta ogni venti o trent'anni e che resteranno per sempre nella storia di questo sport.

E per fortuna di tutti gli appassionati, come spiegato dallo stesso Messi in una sua intervista concessa alla rivista della Federcalcio spagnola, potrà continuare a scrivere pagine di storia e abbattere nuovi record ancora per molto tempo:

Quanti anni mi restano ancora da giocare prima del ritiro? Domanda molto difficile, perché sinceramente non lo so neanche io. Spero che ce ne siano ancora molti. Il desiderio e le motivazioni crescono giorno dopo giorno. Ho ancora tanti obiettivi che vorrei raggiungere, tanti trofei, tanti gol. Oggi mi sento molto bene, non so quando lascerò il calcio. Credo sia presto per pensarci, anche se sono cosciente che prima o poi quel momento arriverà.

Messi, altro che ritiro: obiettivo finale Mondiale

Rispedito al mittente il discorso su un eventuale ritiro, Leo Messi si concentra sugli obiettivi ancora da raggiungere. E tra questi, ovviamente, non può che esserci la vittoria dei Mondiali solamente sfiorata quattro anni fa in Brasile:

In Russia vogliamo vincere: veniamo da tre finali consecutive perse, due in Coppa America e una in Coppa del Mondo. Chiaramente non sarà semplice, sono tante le squadre che potrebbero alzare il trofeo: tra le favorite ci sono Brasile, Germania e Spagna.

Già, proprio la "sua" Spagna, che ha visto abbattere 6-1 l'Argentina dalla tribuna nell'ultima amichevole. Un ulteriore stimolo per volerla incontrare di nuovo ai Mondiali:

Una finale contro di loro? Firmerei anche oggi, ma a patto che a vincere stavolta sia l'Argentina.

E la sensazione è che, con lui in campo, gli equilibri possano essere ben diversi rispetto a quelli visti la settimana scorsa.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.