Russia, ecco la trasferta più lunga del mondo: 10.325 km di distanza

Una volta Akenfeev consigliò al Vladivostok di iscriversi al campionato giapponese. E la squadra di casa svolge la preparazione in Corea del Sud...

Russia, la trasferta più lunga del mondo: 10.325 km per una partita

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Quanto saresti disposto ad andare lontano per seguire la tua squadra? Il calcio supera le distanze? La tua passione può essere misurata in chilometri? Probabilmente no, ma una trasferta da 7.350 km (settemilatrecentocinquanta, scandito fa ancora più effetto) sarebbe di sicuro una bella prova d'amore. Di quelle che cementificano il rapporto. Un rapporto lungo come la trasferta che un tifoso del Baltika Kalingrad deve affrontare per seguire la sua squadra fino a Vladivostok.

Attenzione: 7.350 km in linea d'aria. E ovviamente la distanza aumenta se si sceglie la strada: tra le due città ci sono 10.325 km (diecimilatrecentoventicinque, effetto amplificato). E dodici ore e mezza di aereo. Per intenderci: Vladivostok è la città che fa da capolinea per la Transiberiana e dista pochi chilometri dalla... Corea del Nord. Kalingrad, dall'altra parte (è proprio il caso di dirlo), è situata tra Polonia e Lettonia. C'è mezzo mondo da attraversare. Cosa non si farebbe, pur di seguire il calcio.

Ne sanno qualcosa alcuni tifosi dello Zenit, che nel 2006 decisero di affrontare la trasferta a Vladivostok a bordo di una Honda che all'epoca aveva già 20 anni. La fatica venne premiata: la squadra di San Pietroburgo vinse per 2-0. Poi però la l'auto decise di abbandonarli lì e loro furono costretti a tornare in treno. E arrivarono giusto in tempo per la partita casalinga, una settimana dopo. La leggendaria Honda è esposta oggi nel museo dello Zenit

Russia, il calcio oltre le distanze: ecco la trasferta più lunga del mondo

La partita di calcio tra Luch Vladivostok-Baltika Kaliningrad si è giocata il 31 marzo. Il match era valido per la seconda divisione del campionato russo. Curiosità: il Dinamo Stadium (che ha ospitato il match) si trova a 100 metri dal Mar del Giappone. Curiosità: la squadra di casa, spesso, per la preparazione pre-campionato si reca in Corea del Sud. Curiosità: tra le due città c'è un fuso orario di 8 ore.

Altra curiosità: nel 2005, dopo una sconfitta per 4-0, l'allora portiere del CKSA Mosca Akinfeev disse che il Vladivostok avrebbe dovuto iscriversi al campionato giapponese. Ultima curiosità: la partita con il Baltika Kaliningrad è finita 0-0. Per la gioia di chi ha affrontato una trasferta simile. 

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