Ibrahimovic ha già conquistato la MLS: "Volevate Zlatan, ve l'ho dato"

Lo svedese ha commentato il suo debutto da urlo nel campionato statunitense, condito da una doppietta che ha portato i Galaxy alla vittoria: "È stato fantastico".

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Zlatan Ibrahimovic ha già messo le mani sulla Major League Soccer. Il centravanti svedese ieri ha debuttato nel campionato statunitense con la maglia dei Los Angeles Galaxy e ha fatto capire a tutti quanti che ora c'è un nuovo sceriffo in città.

L'ex giocatore del Manchester United è entrato al 71esimo minuto, quando il risultato era di 3-2 per il Los Angeles FC che era andato sul 3-0 dopo 48 minuti. Sono bastati neanche 6 giri di orologio a Ibra per timbrare il suo primo gol negli USA. E che gol: una bordata da quasi 40 metri che ha regalato il pareggio alla sua squadra.

Ma questo non è bastato allo svedese che ci ha creduto fino all'ultimo e al 91esimo minuto ha chiuso a modo suo un contropiede spizzando in porta un bel cross arrivato dalla fascia sinistra. Morale della favola? Ibrahimovic è arrivato negli Stati Uniti e la MLS è già casa sua.

Nelle interviste post partita il nuovo attaccante del Galaxy si è detto particolarmente felice della sua prestazione e soprattutto dell'entusiasmo mostrato dai tifosi presenti allo stadio, che ha voluto ripagare con una doppietta decisiva per la vittoria finale nel derby di Los Angeles.

Mentre ero in panchina sentivo il calore dei tifosi. Cantavano "Vogliamo Zlatan" e io gli ho dato Zlatan. Giocare bene è più facile se hai il supporto del pubblico, è stato fantastico.

La prima rete di Ibrahimovic con la sua nuova maglia è stato un gol semplicemente magnifico: staffilata da distanza siderale che beffa il portiere che si trovava (colpevolmente, se sai che c'è Ibra in campo) fuori dai pali. Lo svedese ha commentato ironicamente il suo gesto tecnico.

Ero già stanco e non ce la facevo a correre, così ho deciso di tirare. Ero felice quando l'arbitro ha fischiato la fine perché non ce la facevo più.

Insomma, tutto nella norma: un debutto, dei gol e delle dichiarazioni "alla Ibrahimovic". Che è approdato in MLS e ha subito piantato la sua bandiera sul territorio statunitense. Lo svedese non è a Los Angeles per godersi gli ultimi anni di carriera ma per dominare, come ha sempre fatto in tutti i campionati in cui ha giocato.

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