Bundesliga, il Lipsia vince soffrendo: Hannover battuto 2-3

Un noioso primo tempo chiuso in vantaggio dagli ospiti per 1-0, una spettacolare ripresa: quattro gol e continui botta e risposta, ma all'HDI Stadium vince il Lipsia.

Werner e Forsberg protagonisti della vittoria per 3-2 del Lipsia sull'Hannover

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Sembrava una gara dall'esito scontata, nel pomeriggio di Bundesliga, quella tra Hannover e Lipsia, ma il secondo tempo giocatosi all'HDI Stadium ha dato tutt'alta impressione. Il Lipsia che aveva giganteggiato nel primo tempo ha dovuto faticare alla fine per portare a casa i tre punti meritati nella prima ora di gara.

Un primo tempo noioso e senza emozioni. Unica luce nel grigiore di Hannover, il gol di Forsberg. Il numero 10 del Lipsia, che lo scorso anno aveva stregato mezza Europa con i suoi 22 assist in Bundesliga, sigla il suo secondo gol in campionato grazie all'assist del suo compagno, Timo Werner. Il Lipsia aspetta e gestisce da grande squadra, ma è nel secondo tempo che, forse, complice la stanchezza la partita si apre e diventa spettacolo, gol ed emozioni.

Prima Orban fa 2-0, l'Hannover accorcia con Sane, Poulsen riporta in vantaggio di due reti gli ospiti e poi si scatena il bomber Fuellkrug, partito dalla panchina. Il gol del 3-2 è da ariete d'area di rigore, quello del 3-3, annullato per la sua posizione di fuorigioco, dal Var è stato da attaccante vero. Stop e tiro in un fazzoletto. Peccato. L'Hannover si sveglia troppo tardi e il Lipsia porta a casa i tre punti: il pareggio oggi sarebbe stato un harakiri.

Bundesliga, Hannover-Lipsia: la sblocca Forsberg

Inizia la gara e subito l'Hannover capisce che non sarà un pomeriggio tranquillo tra le mura domestiche. Il Lipsia attacca e mette in crisi la retroguardia dei padroni di casa in varie occasioni sia con Bruma che con Forsberg. Al 15' proprio lo svedese sblocca la gara: Bruma apre sulla destra per Timo Werner che controlla e mette in mezzo per l'accorrente Forsberg che mette dentro il più facile dei tap-in. Il numero 10 del Lipsia segna così il suo secondo gol in Bundesliga. Per Timo Werner invece è il quinto assist in stagione. 

Il Lipsia sembra accontentarsi del vantaggio ottenuto e infatti gestisce senza troppa apprensione e colpo ferire. L'Hannover ci prova timidamente, e gli ospiti vanno vicino al raddoppio: l'occasione capita sui piedi di Augustin, poco prima dell'intervallo, l'attaccante però non trova la porta grazie all'intervento di un difensore avversario che gli toglie la gioia del gol. Non succede nulla in un primo tempo molto noioso e giocato su ritmi bassi soprattutto a causa dell'Hannover, mai troppo convinto nelle rare occasioni in cui si è avvicinato alla porta di Gulacsi.

Orban raddoppia e scatena i padroni di casa, ma vince il Lipsia

Secondo tempo, invece, molto più frizzante e ricco di emozioni già nelle battute iniziali. All' HDI-Arena è la squadra di Hasenhuettl a dominare, spinta anche dalla voglia di conquistare tre punti importantissimi per la partecipazione alla prossima Champions League. Al 50', infatti, l'uomo più atteso, Timo Werner, ha l'occasione per fare 12 in campionato, ma non è freddo sotto porta. Tutto solo a meno di un metro dal portiere, in posizione sì defilata ma ottimale, non mira la porta e mette la palla fuori. Incredibile. Ma il gol è nell'aria e infatti al 53' a raddoppiare ci pensa il capitano Willi Orban che fa tre in campionato alla sua cinquantesima presenza in Bundesliga. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il difensore, resta in area e di testa insacca il perfetto cross del compagno Naby Keita. Raddoppio e giochi 'quasi' chiusi.

L'Hannover non ci sta e comincia a vendere cara la pelle. Il Lipsia sembra giocare troppo sufficientemente, ormai sicuro di avere la partita in pugno, ma nel calcio nulla va lasciato al caso. E infatti al 70' da un calcio d'angolo Sanè svetta più in alto di tutti e accorcia le distanze a venti dalla fine. Il Niedersachsenstadion diventa una bolgia e la partita ne giova. L'Hannover sembra poterla pareggiare da un momento all'altro, ma è il Lipsia a segnare: stessa azione del gol di Forsberg, ma sulla fascia opposta: l'assistman è uguale, il bomber cambia. Yussuf Poulsen, l'attaccante danese, entrato da poco più di cinque minuti segna il quarto gol in campionato. L'ultimo? Proprio contro l'Hannover all'andata. Destino.

Ma la partita non è chiusa, anzi. Fuellkrug, il capocannoniere della squadra di casa, da poco entrato, di testa fa 3-2 prendendo il tempo al giovane difensore avversario, Konate. Pazzesco e emozionante. Passano pochi minuti e i padroni di casa riescono anche a pareggiarla, ma una buona chiamata del Var annulla quella che sarebbe stata la doppietta di Fuellkrug oltre che il gol del 3-3. Finisce 2-3 con il Lipsia che sale al quarto posto grazie anche al contemporaneo pareggio del Leverkusen con l'Augsburg.

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