Lazio, i tifosi citano in giudizio Giacomelli: processo a giugno

Insieme al direttore di gara c'è anche Di Bello: vengono contestati il mancato rigore e il rosso dato a Immobile nella partita contro il Torino.

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Lazio-Torino non smette di far discutere. Rewind: 11 dicembre, i biancocelesti affrontano i granata all'Olimpico. Succede tutto sul finire primo tempo: tocco di mano evidente di Iago Falque in area, nessuno si accorge di niente. Il gioco prosegue, Immobile viene pescato da solo in area ma sbaglia davanti a Sirigu. Poi scattano le proteste dell'attaccante, Burdisso gli si fa sotto e cade a terra. Giacomelli consulta il Var, rivede l'azione. Risultato: niente rigore ed espulsione per il numero 17.

L'espulsione di Immobile durante Lazio-Torino
Tutto lo stupore di Immobile

Questo il motivo che ha portato undici tifosi della Lazio a citare in giudizio sia il direttore di gara sia Di Bello, che quella volta era posizionato al Var. L'obiettivo è quello di ottenere un risarcimento danni in quanto i denuncianti si ritengono "titolari di una specifica situazione giuridica soggettiva che trova origine nel titolo rappresentato dal biglietto della partita o dal contratto con la pay tv", come si evince dagli atti. Il loro diritto di assistere a uno spettacolo sportivo sarebbe stato quindi violato.

I sostenitori biancocelesti, rappresentati dall'avvocato Stefano Previti, avevano invitato i due arbitri alla negoziazione assistita per evitare di adire l'autorità giudiziaria, ma non hanno ricevuto nessuna risposta. Da qui la citazione in giudizio per Giacomelli e Di Bello: il processo comincerà a giugno e potrebbe sconvolgere gli equilibri del rapporto tra tifoserie e classe arbitrale. 

Lazio, i tifosi citano in giudizio Giacomelli e Di Bello

Il cartellino rosso dato a Immobile, secondo i denuncianti, avrebbe alterato il regolare svolgimento del gioco, causando frustrazione e rabbia per coloro che vedevano la propria squadra ingiustamente penalizzata; inoltre, i tifosi della Lazio sottolineano come gli arbitri siano tra gli attori principali di una manifestazione che ha interessi economici e coinvolge la passione di "chi si aspetta di assistere ad un evento degno di tale spettacolo". 

Lazio, Giacomelli e Di Bello a processo

Il dado è tratto, Giacomelli e Di Bello dovranno affrontare i tifosi della Lazio in tribunale. Galeotto fu quel rosso a Immobile, ma non è scattato l'amore tra i supporter biancocelesti e il direttore di gara. Anzi. E nelle aule non ci sarà il Var. Al massimo ci sono gli altri gradi di giudizio, per ritornare sulla decisione di un processo che può davvero fare la storia del calcio moderno. In un senso o nell'altro. 

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