Atalanta, nessuna sanzione per insulti razzisti: Batshuayi attacca la Uefa

L'attaccante del Borussia Dortmund si scaglia contro il massimo organo calcistico europeo che ha deciso di non prendere provvedimenti contro la Dea.

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Non ha preso bene la decisione della Uefa di non prendere provvedimenti contro l'Atalanta e lo ha fatto sapere chiaramente su Twitter. Michy Batshuayi si scaglia contro il massimo organo calcistico europeo che ha deciso di archiviare il procedimento e non sanzionare la Dea (il club di Percassi dovrà pagare 34mila euro di ammenda ma per l'utilizzo di materiale pirotecnico) per gli insulti razzisti subiti dall'attaccante del Borussia Dortmund nel match di Europa League dello scorso 22 febbraio. 

Subito dopo il fischio finale, Batshuayi si era sfogato così: "Nel 2018 siamo ancora costretti a sentire versi di scimmia dagli spalti. Spero che ora vi divertiate a guardare il resto dell'Europa League in TV mentre noi andremo avanti nel torneo".

Ora l'ex Chelsea è tornato a cinguettare sull'argomento e se l'è presa con la Uefa: "Evidentemente è tutto frutto della mia immaginazione, alla fine mi hanno solo dato della scimmia. Cosa importa?". 

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