Mondiali, Messi: "L'Argentina non è favorita". E su Dybala...

Secondo la Pulce in Russia sono altre le squadre che partono da favorite: "Spagna, Brasile, Francia e Germania sono superiori". E sulla Joya: "Difficile giocare insieme".

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Forti, ma non i più forti. Anche perché c'è una maledizione da battere. Fatto quello, si può puntare in alto. Lionel Messi vuole mettere le cose in chiaro. In Russia, per i Mondiali, non sarà l'Argentina a partire da favorita. Secondo lui ci sono squadre più forti, questo benché l'Albiceleste abbia giocatori come Aguero, Higuain, Di Maria e - volendo - Icardi e Dybala.

Parlavamo però di una maledizione che da anni si è abbattuta sull'Argentina: i sudamericani non vincono i Mondiali dal 1986 (in Messico). In finale si imposero per 3-2 sulla Germania. Partita emozionante e combattuta, risolta da un gol di Burruchaga a una manciata di minuti dalla fine.

Quelli gli ultimi Mondiali vinti, quella l'ultima volta in cui l'Argentina ha battuto la Germania. Successivamente i tedeschi si sono vendicati con gli interessi. Nel 1990 la rivincita in finale, nel 2006, ai quarti, i tedeschi si imposero dopo i calci di rigore, nel 2010 il clamoroso 4-0 (sempre ai quarti) e nel 2014 ancora una finale, decisa dal gol di Mario Gotze.

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Mondiali, Messi: “L' Argentina non è favorita”

Da quel 1986, insomma, il parziale fra Germania e Argentina è 4-0 per i tedeschi. Nei tre Mondiali giocati da Messi è stata sempre la nazionale di Low a buttare fuori i sudamericani. Oltre che una maledizione, per la generazione di Leo, i tedeschi sono un vero e proprio incubo. Forse per questo, intervistato da Fox Sports Argentina, Messi ha affermato di considerare favorite altre squadre:

Alcune nazionali sono molto più forti della nostra. Spagna, Brasile, Francia e Germania ci sono superiori. Noi abbiamo tanti bravi giocatori, ma dobbiamo diventare squadra. Non siamo fra i favoriti

Da anni in Argentina si discute delle convocazioni. Recentemente, per esempio, sono stati esclusi Dybala e Icardi. Secondo qualcuno le convocazioni vengono fatte anche in base alle amicizie di Messi. Lionel però non ci sta:

È una mancanza di rispetto per chi gioca, anche perché sono tutti tesserati con i migliori club del mondo. So che Dybala ha detto che giocare con me non è facile, ma ha ragione dato che lui nella Juve occupa la mia stessa posizione. Quando gioca con me deve spostarsi a sinistra e non ci è abituato. Comunque ne abbiamo parlato in privato

Messi consolato da Schweinsteiger dopo la finale del 2014
Messi consolato da Schweinsteiger dopo la finale del 2014

A dimostrazione del fatto che non è lui a fare le convocazioni, Messi ricorda le difficoltà del suo amico Aguero di trovare un posto da titolare con l'Argentina:

Siamo amici da una vita, eppure ha passato parecchio tempo senza giocare, come successo a molti. Chi gioca è perché lo merita, non perché è mio amico

Un po' come chi vince, che di solito merita. Ma prima di riuscirci, specie ai Mondiali, l'Argentina ha bisogno di battere la Germania. E cancellare quella maledizione che si porta dietro da 32 anni.

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