Liga, Bundesliga e non solo: titoli matematici negli scontri diretti?

Dopo la sosta, tornano i campionati. Per le regine di Spagna, Germania, Inghilterra, Francia e Olanda, la vittoria matematica potrebbe arrivare proprio nei big match.

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Indovinello, dieci lettere: è quella cosa che ricomincia dopo la sosta per le Nazionali. Risposta esatta: campionato. Non era difficile, vero? Che sia la Serie A, che siano Liga e Bundesliga, Premier League, Ligue 1 o Eredivisie, il weekend di Pasqua ci regalerà tante uova golose a forma di pallone. Ve ne diciamo una su tutte: Bayern Monaco-Borussia Dortmund, Der Klassiker che potrete seguire in diretta esclusiva su FOX Sports (sabato 31 ore 18.30, canale 204 di Sky). Ma anche, perché no, la sfida tra il Siviglia di Montella e il Barcellona (sempre sabato, alle 20.45, su FOX Sports).

Bayern, Barça: le promesse regine dei rispettivi campionati ormai contano i passi che le dividono dal titolo. Ecco, appunto, dov'eravamo rimasti con la Liga? Quanto manca ai bavaresi per chiudere una volta per tutte la pratica Bundesliga? Lo stesso vale per il Manchester City o il PSG, padri padroni in Inghilterra e in Francia.

Serie A a parte, negli altri quattro principali tornei europei possiamo già delineare la road map delle capoliste verso il trionfo. Anche in Olanda, il divario tra le prime due della classe è ormai importante. Per trovare una situazione simile al nostro campionato - dove Juventus e Napoli sono separate da appena due punti - bisogna volare in Portogallo o in Turchia. Ma la coincidenza più sorprendente è un'altra: nelle prime quattro leghe europee (esclusa l'Italia) e in Olanda, le prime in classifica potrebbero raggiungere il successo matematico nei big match più attesi: derby, "classici" e scontri diretti, la congiunzione astrale potrebbe essere davvero pazzesca.

Liga e Bundesliga, questione di Clasico-Klassiker?

Liga, Bundesliga e non solo: dopo la sosta per le Nazionali, in Europa ripartono i campionati
Liga, Bundesliga e non solo: ripartono i campionati. Ed è subito Der Klassiker tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund

Nella Liga, il Barcellona ha ormai in pugno il 25° titolo della propria storia. A nove giornate dalla fine, sono 11 i punti di vantaggio sull'Atletico Madrid. Ipotizzando che il distacco tra culé e Colchoneros rimanga invariato nei prossimi turni, Messi e compagni potrebbero laurearsi campioni il 29 aprile: alla 35ª giornata, cioè, quando i blaugrana faranno visita al Deportivo La Coruna. Se invece la matematica dovesse premiare il Barça con una settimana di ritardo, il 6 maggio, l'incrocio offerto dal calendario sarebbe irripetibile: alla 36ª giornata, il Camp Nou sarà il teatro del Clasico di ritorno. Festeggiare in casa contro il Real Madrid potrebbe essere una prospettiva niente male per la formazione di Valverde.

Per il Bayern Monaco, invece, i tempi si preannunciano molto più stretti. I bavaresi hanno 66 punti in classifica, lo Schalke 49 e il Borussia Dortmund 48: con sole 7 giornate ancora da disputare, i Roten hanno la chance di blindare la Bundesliga già questo sabato. La prima condizione fondamentale è che lo Schalke non vinca in casa contro il Friburgo: se i Knappen non dovessero andare oltre il pareggio, alla squadra di Heynckes bastarebbe vincere il Klassiker casalinga con il Borussia Dortmund per festeggiare il titolo. In caso di pareggio con le Vespe e di sconfitta dello Schalke, la situazione vedrebbe invece la capolista a +18 su entrambe le rivali. Un margine tecnicamente sufficiente per il titolo (con sole 6 giornate rimanenti), se in Germania l'eventuale arrivo a pari punti non venisse deciso dalla differenza reti: con un punteggio di +46 - rispetto al +21 del Borussia Dortmund e al +11 dello Schalke - la vittoria sarebbe virtualmente già nelle tasche dei bavaresi.

In Premier League deciderà tutto il derby di Manchester?

Spostiamoci adesso in Inghilterra: anche in Premier League, sono 7 le giornate rimaste in calendario. Manchester City e Manchester United, prima e seconda della classe, devono però recuperare ancora un match. La squadra di Guardiola vanta ben 16 punti di vantaggio sui rivali cittadini: anche in questo caso, il destino ha riservato un appuntamento davvero speciale per i Citizens. Se, al termine della prossima giornata, il divario con i Red Devils dovesse rimanere identico, la squadra del tecnico spagnolo potrebbe chiudere i conti proprio il 7 aprile. Nel giorno cioè del derby di Manchester all'Etihad Stadium: anche solamente pareggiando la stracittadina, in 5 giornate la formazione di Mourinho non avrebbe più chance per recuperare il distacco.

PSG-Monaco e PSV-Ajax: altri scontri diretti dall'aria decisiva

Situazione molto simile in Francia: il PSG conserva ben 17 punti sul Monaco, anche se il club del Principato ha all'attivo una partita in meno rispetto all'undici di Emery. Teoricamente, i parigini potrebbero festeggiare il trionfo in Ligue 1 il 21 aprile, quando cadrà la 34ª giornata. Lo scontro diretto del 15 aprile, però, potrebbe anticipare di un turno i piani del Paris Saint-Germain. Esattamente, un altro faccia a faccia che rischia di risultare risolutivo.

Eccoci quindi all'Eredivisie. Indovinate un po': con il PSV avanti di 7 punti rispetto all'Ajax, potrebbe essere il De Topper del 15 aprile a regalare il titolo alla squadra di Eindhoven. Se il distacco dovesse rimanere invariato nelle prossime due giornate, i Boeren di Cocu avrebbero poi l'occasione di allungare a +10 sui Lancieri: con sole 3 partite da disputare, la vittoria del piatto d'argento destinato ai campioni d'Olanda sarebbe matemericamente del PSV.

In Portogallo e in Turchia è ancora tutto aperto

Tutto è ancora in bilico, invece, in Portogallo e i Turchia. Nella Primeira Liga, il Porto ha soli due punti di vantaggio sul Benfica (70 a 68) e 5 sullo Sporting. Oltretutto, lo scontro diretto tra le prime due (in programma il 15 aprile) rende tutto ancora apertissimo (il 6 maggio, come se non bastasse, andrà in scena anche il derby di Lisbona). Nella Süper Lig turca, la situazione è ancora più aperta: il Galatasaray guida la classifica con 54 punti, uno in più dell'Istanbul Basaksehir di Arda Turan, mentre Besiktas e Fenerbahce seguono rispettivamente a -4 e -6.

La sfida dell'andata tra Porto e Benfica
In Portogallo la corsa al titolo è apertissima: Porto, Benfica e Sporting Lisbona sono racchiuse nello spazio di 5 punti

In Russia, la Lokomotiv Mosca può permettersi invece maggiore respiro: a 7 giornate dal termine della Premjer-Liga, i punti di vantaggio sullo Spartak di Carrera sono 5. Uno in meno di quanto non vanti lo Shakhtar Donetsk in Ucraina, nei riguardi della Dinamo Kiev (57 a 51). Chiudiamo questa carrellata con l'Austria, dove il Red Bull Salisburgo - prossimo rivale europeo della Lazio - ha 8 punti in più dello Sturm Graz. Cè bisogno di dirlo? Il 5 maggio, a quattro giornate dal termine, le due squadre si affronteranno. Un altro possibile, incredibile, scontro diretto potenzialmente decisivo. 

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