Mondiali, i portieri in coro: "Questi palloni non vanno bene"

Reina, de Gea e ter Stegen sono d'accordo: "L'Adidas Telstar 18 è molto strano e andrebbe migliorato: se non cambia in Russia vedremo molti più gol da fuori area".

L'Adidas Telstar 18 è il pallone con il quale si giocherà ai Mondiali

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No, il pallone nuovo non piace. Succede praticamente ogni quattro anni in occasione dei Mondiali, ormai ci siamo abituati. Più passa il tempo e più le multinazionali di attrezzature sportive tentano di evolversi, sperimentando nuovi materiali e cercando di trovare la miglior formula possibile per rendere il gioco più emozionante possibile.

E, facendo riferimento al calcio, cosa c'è di più emozionante di un gol realizzato? Ecco perché, forse, ogni volta che viene ideato un nuovo pallone, la direzione da seguire è sempre quella di renderlo più leggero e adatto a tiri spettacolari dalla lunga distanza.

In ogni circostanza in cui questo viene testato, i portieri sistematicamente si disperano, rendendosi conto di doversi adattare alle "innovative" caratteristiche del loro principale attrezzo del mestiere. È successo pure stavolta, come confermano le prime reazioni alle partite disputate con il Telstar 18, il pallone che l'Adidas ha creato appositamente per i prossimi Mondiali in Russia.

Mondiali, i portieri contro il pallone Telstar 18

I portieri di Germania e Spagna, ad esempio, dopo l'amichevole finita 1-1 si sono già schierati contro questa sfera, considerata (almeno) migliorabile. Il primo a spiegare il suo punto di vista è stato l'attuale numero uno del Napoli, Pepe Reina, che nella prossima stagione vestirà la maglia del Milan: 

È molto strano e prende traiettorie imprevedibili, impossibili da decifrare. Il pallone è di gran lunga migliorabile e se ai Mondiali si giocherà con questo, vedremo certamente almeno 30 gol dalla lunga distanza. In più è coperto da uno strato di plastica che rende ancora più difficile la presa.

Della stessa opinione è il suo connazionale, David de Gea, che durante l'intervista di Reina si è affacciato solo per rispondere con un secco "no, è molto strano" alla domanda se gli piacesse il Telstar 18. Stesso discorso per il tedesco Marc André ter Stegen, che però sembra essersene già fatto una ragione:

Il pallone andrebbe migliorato, si è visto anche nel gol che abbiamo realizzato quanto sia complicato per i portieri. Ma ho i miei dubbi che saranno fatti degli interventi per modificarlo. Non ci resta che abituarci a lavorare con questo e cercare di capirne le caratteristiche prima dell'inizio dei Mondiali.

La proposta: "Usiamo quello della Champions League"

Non è ancora finita, perché nello spogliatoio della Spagna il pensiero è comune e va oltre il discorso relativo ai soli portieri. Voci di corridoio, infatti, parlano di giocatori spagnoli molto scettici dopo aver provato il Telstar 18, tanto da suggerire una soluzione alternativa:

Dovrebbero prendere il pallone della Champions League, attaccarci sopra la scritta "Coppa del Mondo" e farci giocare con quelli.

Difficile che la FIFA prenda in considerazione questa proposta in vista dei Mondiali ormai alle porte.

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