Piqué: "Quando mi squillò il cellulare vicino a Roy Keane..."

In una lunga intervista rilasciata a The Players' Tribune, il difensore del Barcellona ha raccontato un aneddoto risalente all'esperienza inglese.

Roy Keane

992 condivisioni 0 commenti

Share

Non solo il gruppo WhatsApp con i giocatori del Real Madrid. Nell'intervista rilasciata a The Players' Tribune, il difensore del Barcellona Gerard Piqué ha raccontato una altro curioso aneddoto risalente alla sua esperianza al Manchester United nel 2004, quando aveva appena 17 anni: 

Ricordo che ci stavamo cambiando nello spogliatoio, vicino a me c'erano Giggs, van Nistelrooy e proprio al mio fianco Roy Keane. All'improvviso si sente un telefono vibrare, io capisco subito che è il mio. Lo avevo lasciato nei pantaloni della tuta con la vibrazione, Roy non riesce a capire da dove venga e comincia ad aggirarsi per lo spogliatoio come un pazzo, con gli occhi spiritati. Sembrava la scena di Shining in cui Jack Nicholson infila la testa nella porta. A un certo inizia a urlare come un forsennato: “Di chi è il telefono?!?”. Non risponde nessuno. Poi grida ancora più forte e io dico: “Scusa, è il mio”. Roy impazzisce, perde la testa e inizia a urlarmi in faccia. Non ho mai avuto così paura come in quel momento. Ma quel giorno ho imparato la lezione. Oggi tutto è cambiato, i giocatori restano incollati agli smartphone fino all'inizio della partita

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.